UNIVERSITA' "PARTHENOPE" DI NAPOLI Concorso pubblico, per esami, per la copertura di tre posti di categoria B, a tempo indeterminato e pieno, area servizi generali e tecnici, per la gestione delle aule e dei laboratori didattici informatizzati. (19E09112)

Versione originale dell'atto
Gazzetta Ufficiale n. 62 del 06-08-2019

I testi riportati non hanno carattere di ufficialità. Ai sensi di legge, l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa, dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano (IPZS), sulla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale.

  • Scheda di sintesi
  • Concorso
  • Titolo: Concorso pubblico, per esami, per la copertura di tre posti di categoria B, a tempo indeterminato e pieno, area servizi generali e tecnici, per la gestione delle aule e dei laboratori didattici informatizzati. (19E09112)
  • Categoria: Universita' ed altri istituti di istruzione
  • Ente: UNIVERSITA' "PARTHENOPE" DI NAPOLI
  • Data: 06-08-2019
  • Scadenza: 05-09-2019
  • Regione: Campania
  • Provincia: Napoli
  • Comune: Napoli

Art. 1 Indizione

IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Visto il vigente statuto dell'Universita'; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  e  successive
modificazioni    ed    integrazioni,    recante    "Norme    generali
sull'ordinamento del lavoro  alle  dipendenze  delle  amministrazioni
pubbliche"; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487 e successive  modificazioni  ed  integrazioni,  recante  norme
sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni; 
    Vista la legge 30  dicembre  2010,  n.  240,  recante  "Norme  in
materia di organizzazione delle universita', di personale  accademico
e reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita'
e l'efficienza del sistema universitario"; 
    Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante "Disposizioni per
la prevenzione e la repressione della corruzione  e  dell'illegalita'
nella pubblica amministrazione"; 
    Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della
disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di
pubblicita'"; 
    Visto il decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  7
febbraio 1994, n. 174 e  successive  modificazioni  ed  integrazioni,
contenente il "Regolamento recante norme sull'accesso  dei  cittadini
degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro  presso  le
amministrazioni pubbliche"; 
    Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 "Testo  unico
delle disposizioni  concernenti  la  disciplina  dell'immigrazione  e
norme sulla condizione dello straniero"; 
    Visto il decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 di attuazione
della  direttiva  2004/38/CE  relativa  al  diritto   dei   cittadini
dell'Unione e dei  loro  familiari  di  circolare  e  di  soggiornare
liberamente sul territorio degli Stati membri; 
    Visto  il  decreto  legislativo  19  novembre  2007,  n.  251  di
attuazione  della   direttiva   2004/83/CE   recante   norme   minime
sull'attribuzione, a  cittadini  di  Paesi  terzi  o  apolidi,  della
qualifica  del  rifugiato  o  di  persona  altrimenti  bisognosa   di
protezione internazionale, nonche' norme minime sul  contenuto  della
protezione riconosciuta; 
    Visto l'art.  7  della  legge  6  agosto  2013,  n.  97,  che  ha
modificato la disciplina in materia di  accesso  degli  stranieri  ai
posti di lavoro presso le pubbliche amministrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 e  successive
modificazioni  ed  integrazioni,  recante  il  "Codice   delle   pari
opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art.  6  della  legge  28
novembre 2005, n. 246"; 
    Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni
ed integrazioni; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni "Testo  unico
delle disposizioni in materia di documentazione amministrativa"; 
    Visto il Regolamento europeo, Regolamento (UE)  n.  2016/679  del
Parlamento europeo (L. 119) relativo alla  protezione  delle  persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche'  alla
libera circolazione di tali dati, pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale
dell'Unione europea del 4 maggio 2016 ; 
    Vista la legge 30  dicembre  2018,  n.  145,  avente  ad  oggetto
"Bilancio di previsione dello Stato per  l'anno  finanziario  2019  e
bilancio pluriennale per il triennio 2019/2021"; 
    Visto il D.D.G. n. 93 del 4 febbraio 2019, con il quale e'  stato
emanato  il  regolamento  per  la  disciplina  delle   procedure   di
reclutamento     a     tempo     indeterminato     del      personale
tecnico-amministrativo dell'Universita' Parthenope di Napoli; 
    Vista la delibera del consiglio di  amministrazione  in  data  15
marzo 2019, con cui e' stata autorizzata la copertura di tre posti di
categoria B, posizione economica B3, area servizi generali e tecnici,
con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed a tempo pieno, per la
gestione  delle  aule  e  dei  laboratori  didattici   informatizzati
dell'Ateneo; 
    Espletate con esito negativo,  la  procedura  prevista  dall'art.
34-bis  del  decreto  legislativo  n.  165/2001  e  la  procedura  di
mobilita' compartimentale e intercompartimentale ai  sensi  dell'art.
30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e dell'art.  57  del
C.C.N.L. del personale del comparto universita'  sottoscritto  il  16
ottobre 2008; 
    Ravvisata la necessita' di procedere all'emanazione del bando  di
concorso per tre posti di categoria B, posizione economica  B3,  area
servizi  generali  e  tecnici,  con  rapporto  di  lavoro   a   tempo
indeterminato ed a tempo pieno, per la  gestione  delle  aule  e  dei
laboratori didattici informatizzati dell'Ateneo; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                              Indizione 
 
 
    E' indetto concorso pubblico, per esami, per la copertura  a  tre
posti di categoria B, posizione economica B3, area servizi generali e
tecnici, con rapporto di lavoro a  tempo  indeterminato  ed  a  tempo
pieno,  per  la  gestione  delle  aule  e  dei  laboratori  didattici
informatizzati dell'Ateneo. 
    L'amministrazione si riserva la facolta' di revocare il bando  di
concorso, di sospendere o rinviare le  prove  concorsuali  ovvero  di
sospendere o  di  non  procedere  all'assunzione  del  vincitore,  in
ragione di  esigenze  attualmente  non  valutabili  ne'  prevedibili,
nonche' in applicazione di disposizioni di contenimento  della  spesa
pubblica che impedissero, in  tutto  od  in  parte,  l'assunzione  di
personale presso le universita'.

Art. 2 Profilo professionale

				Art. 2 
 
 
                        Profilo professionale 
 
 
    La professionalita' da reclutare per la gestione delle aule e dei
laboratori didattici informatizzati  dell'Ateneo,  dovra'  essere  in
possesso delle seguenti conoscenze e competenze: 
      capacita' di gestione delle seguenti attivita': 
        a) informazione e orientamento all'utenza,  anche  attraverso
l'utilizzo di strumenti informatici; 
        b) gestione e manutenzione  ordinaria  delle  apparecchiature
dei laboratori didattici  e  delle  aule  con  predisposizione  delle
stesse  all'utilizzo,   dei   sistemi   didattici   informatici   con
particolare riguardo ai sistemi di segreteria studenti; 
      conoscenza dei sistemi operativi, architettura del calcolatore,
basi di dati e reti locali; 
      nozioni di legislazione universitaria con particolare rilevanza
allo statuto ed ai regolamenti di Ateneo; 
      conoscenza  della   lingua   inglese   e   delle   applicazioni
informatiche piu' diffuse.

Art. 3 Requisiti di ammissione

				Art. 3 
 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
 
    Per l'ammissione al concorso e' richiesto, a pena di  esclusione,
il possesso dei seguenti requisiti: 
      1) i seguenti titoli di studio richiesti alternativamente: 
        diploma di istruzione secondaria di secondo grado; 
        diploma di istruzione secondaria di  primo  grado  unitamente
all'attestato di qualifica rilasciato ai  sensi  dell'art.  14  della
legge n. 845/1978 o titolo equiparabile se rilasciato ai sensi  della
normativa precedente,  compatibile  con  l'attivita'  lavorativa  del
posto messo a concorso; 
        diploma di istruzione secondaria di primo grado unitamente ad
attestato di corso  di  formazione  tenuto  da  enti  pubblici  o  da
istituti  legalmente  riconosciuti,   compatibile   con   l'attivita'
lavorativa da svolgere  rispetto  al  posto  messo  a  concorso  (es.
Patente europea del computer); 
        diploma di istruzione secondaria di primo grado unitamente al
diploma  di  qualifica  professionale  compatibile  con   l'attivita'
lavorativa da svolgere rispetto al posto messo a concorso; 
      2)  cittadinanza  italiana  o  di  uno   degli   Stati   membri
dell'Unione  europea.  Sono  equiparati  ai  cittadini  dello   Stato
italiano gli italiani non appartenenti alla Repubblica italiana; 
      3) eta' non inferiore ad anni diciotto; 
      4) godimento dei diritti politici: non  possono  accedere  agli
impieghi coloro che siano esclusi dall'elettorato politico attivo; 
      5) non aver riportato  condanne  penali  incompatibili  con  lo
status  di  pubblico  dipendente  che   comporterebbero,   da   parte
dell'amministrazione che ha indetto il  bando,  l'applicazione  della
sanzione disciplinare del licenziamento senza preavviso; 
      6) idoneita' fisica all'impiego; 
      7) di avere ottemperato alle leggi sul  reclutamento  militare,
per i soli candidati nati entro l'anno 1985; 
      8) non essere stato destituito, dispensato dall'impiego  presso
una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento
ovvero essere stato dichiarato decaduto  da  un  impiego  statale  ai
sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d) del  testo  unico  delle
disposizioni concernenti lo  statuto  degli  impiegati  civili  dello
Stato, approvato con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  10
gennaio 1957, n. 3, o licenziato  per  giusta  causa  o  giustificato
motivo soggettivo dall'impiego presso una pubblica amministrazione. 
    Ai sensi del decreto del Presidente del  Consiglio  dei  ministri
del  7  febbraio  1994,  n.  174,  i  cittadini  degli  Stati  membri
dell'Unione europea dovranno inoltre possedere, a pena di esclusione,
i seguenti requisiti: 
      9) godere dei diritti civili e politici anche  negli  Stati  di
appartenenza o provenienza; 
      10) essere, in  possesso,  fatta  eccezione  della  titolarita'
della cittadinanza italiana, di tutti gli  altri  requisiti  previsti
per i cittadini della Repubblica; 
      11) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    Ai sensi dell'art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001,  cosi'
come integrato dall'art. 7, comma 1  della  legge  n.  97/2013,  sono
ammessi al concorso anche i familiari di cittadini degli Stati membri
dell'Unione europea che non hanno la cittadinanza di uno Stato membro
ma che siano titolari del diritto  di  soggiorno  o  del  diritto  di
soggiorno permanente, nonche' i cittadini di Paesi  terzi  che  siano
titolari del permesso di  soggiorno  CE  per  soggiornanti  di  lungo
periodo o che siano titolari dello status di rifugiato  ovvero  dello
status di  protezione  sussidiaria.  In  riferimento  a  tale  ultima
tipologia indicate nel presente comma, compatibilmente con le vigenti
disposizioni legislative in  materia,  gli  stessi  dovranno  inoltre
possedere i seguenti ulteriori requisiti: 
      12) godere dei diritti civili e politici anche negli  Stati  di
appartenenza o provenienza; 
      13) essere, in  possesso,  fatta  eccezione  della  titolarita'
della cittadinanza italiana, di tutti gli  altri  requisiti  previsti
per i cittadini della Repubblica; 
      14) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza  del  termine  stabilito   dal   presente   bando   per   la
presentazione della domanda di partecipazione. 
    I candidati sono ammessi al concorso con riserva. 
    L'amministrazione  puo'  disporre,   con   decreto   direttoriale
motivato, in qualunque fase della procedura concorsuale, l'esclusione
del candidato per difetto dei requisiti prescritti. 
    L'esclusione  ed  il  motivo  della  stessa  sono  comunicati  al
candidato a mezzo raccomandata con  avviso  di  ricevimento,  ovvero,
qualora sia indicato nella  domanda  di  partecipazione  al  concorso
l'indirizzo Pec, a mezzo Posta elettronica certificata.

Art. 4 Domanda e termini di presentazione

				Art. 4 
 
 
                 Domanda e termini di presentazione 
 
 
    La  domanda  di   partecipazione,   nonche'   la   documentazione
necessaria  da  allegare  alla  stessa,   deve   essere   presentata,
unicamente, a pena di esclusione,  per  via  telematica,  utilizzando
l'applicazione      informatica      dedicata       alla       pagina
https://pica.cineca.it/uniparthenope/ entro il termine perentorio  di
giorni  trenta,  a  decorrere  dal  giorno  successivo  a  quello  di
pubblicazione del presente  avviso  nella   Gazzetta   Ufficiale  della
Repubblica italiana - 4 Serie speciale "Concorsi ed esami". 
    L'applicazione   informatica   richiedera'   necessariamente   il
possesso di un indirizzo di posta elettronica per poter effettuare la
registrazione al sistema. L'istanza  di  partecipazione  deve  essere
compilata in tutte  le  sue  parti,  secondo  quando  indicato  nella
procedura telematica medesima e  deve  includere,  in  allegato  alla
stessa, obbligatoriamente copia del documento  di  riconoscimento  in
corso di validita', nonche' copia dell'avvenuto  versamento  di  euro
10,00  (dieci/00)  sul  c/c   postale   n.   000020137816   intestato
all'Universita' Parthenope di Napoli,  indicando  sulla  causale  del
bollettino "Contributo partecipazione concorso pubblico,  tre  posti,
categoria B, area servizi generali e tecnici", quale  contributo  non
rimborsabile per l'organizzazione del concorso. Si precisa  che  tale
contributo e' valido, esclusivamente, per il concorso per il quale si
presenta  domanda  di  partecipazione  ed  in  nessun   caso   verra'
restituito. 
    Entro la scadenza di  presentazione  delle  istanze,  il  sistema
consente il salvataggio in modalita' bozza. La data di  presentazione
telematica dell'istanza di partecipazione al concorso e'  certificata
dal  sistema  informatico  mediante  apposita  ricevuta  che   verra'
automaticamente inviata via e-mail. Allo scadere  del  termine  utile
per la presentazione, il sistema non permettera' piu' l'accesso,  ne'
l'invio, ne' la firma del modulo elettronico. Ad ogni istanza  verra'
attribuito un numero identificativo che,  unitamente  al  codice  del
concorso  indicato  nell'applicazione  informatica,   dovra'   essere
specificato per qualsiasi successiva comunicazione. 
    Non  sono  ammesse  altre  forme  di  invio  delle   domande   di
partecipazione. 
    La procedura di compilazione e l'invio telematico  della  domanda
dovra' essere completato entro e non oltre trenta giorni successivi a
quello di pubblicazione  del  bando  di  concorso  in  oggetto  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
    La presentazione della domanda di  partecipazione  dovra'  essere
perfezionata e conclusa secondo le seguenti modalita': 
      mediante firma digitale, utilizzando smart card,  token  USB  o
firma remota, che consentano al titolare di  sottoscrivere  documenti
generici utilizzando un software di firma su PC oppure un portale web
per la firma remota resi disponibili dal certificatore.  Chi  dispone
di una smart card  o  di  un  token  USB  di  firma  digitale  potra'
verificarne la  compatibilita'  con  il  sistema  di  firma  digitale
integrato nel sistema server. In caso di esito positivo  il  titolare
potra'  sottoscrivere  la  domanda  direttamente  sul   server   (es.
ConFirma); 
      chi non dispone di dispositivi di firma digitale compatibili ed
i titolari di firme digitali remote che hanno accesso ad  un  portale
per la sottoscrizione di documenti  generici,  dovranno  salvare  sul
proprio PC il file PDF generato dal sistema e, senza  in  alcun  modo
modificarlo, firmarlo digitalmente in formato CAdES: verra'  generato
un file con estensione .p7m che dovra' essere nuovamente caricato sul
sistema. Qualsiasi modifica apportata al file prima  dell'apposizione
della  firma  digitale  impedira'  la   verifica   automatica   della
corrispondenza fra il contenuto di tale  documento  e  l'originale  e
cio' comportera' l'esclusione della domanda; 
      in caso di impossibilita' di  utilizzo  di  una  delle  opzioni
sopra riportate il candidato dovra' salvare sul proprio  PC  il  file
PDF  generato  dal  sistema  e,  senza  in  alcun  modo  modificarlo,
stamparlo e apporre firma autografa completa sull'ultima pagina dello
stampato. Tale documento completo dovra' essere prodotto in  PDF  via
scansione, ed il file  cosi'  ottenuto  dovra'  essere  caricato  sul
sistema. 
    Nella  domanda  i  candidati  debbono  dichiarare,  a   pena   di
esclusione dal concorso e sotto la propria personale  responsabilita'
e consapevolezza delle sanzioni  penali  previste  per  dichiarazioni
mendaci, ai sensi del decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.
445/2000: 
      a) cognome, nome e codice fiscale; 
      b) luogo e data di nascita; 
      c) luogo di residenza; 
      d) possesso della cittadinanza. In  particolare,  il  candidato
dovra' specificare lo Stato di appartenenza, ovvero, di essere: 
        titolare del diritto di soggiorno o del diritto di  soggiorno
permanente in qualita'  di  familiare  di  cittadini  comunitari  non
aventi cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione europea; 
        cittadino di Paese terzo titolare dello status di rifugiato o
ovvero di protezione sussidiaria; 
        cittadino di Paese terzo, titolare del permesso di  soggiorno
CE per soggiornanti di lungo periodo; 
      e) se  cittadino  italiano,  di  essere  iscritto  nelle  liste
elettorali, precisandone  il  comune  ed  indicando  eventualmente  i
motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime; 
      f) di non aver riportato condanne  penali  anche  in  corso  di
giudizio. In caso di eventuali condanne riportate, si richiede che il
candidato indichi l'autorita' giudiziaria, la tipologia di condanna e
gli estremi delle relative sentenze; 
      g) il possesso del titolo di studio richiesto dall'art.  3  del
bando. Il candidato  deve,  inoltre,  precisare  con  riferimento  ai
titoli di  studio  posseduti,  l'istituto  e/o  l'ente  pubblico  e/o
l'istituto legalmente riconosciuto, la  data  del  conseguimento,  la
votazione riportata. 
    I candidati  in  possesso  di  un  titolo  di  studio  conseguito
all'estero devono: 
      1) indicare gli estremi del decreto di  equiparazione,  ovvero,
in alternativa, dichiarare di aver provveduto  alla  richiesta  dello
stesso, fermo restando che l'equivalenza del titolo di studio  dovra'
essere obbligatoriamente posseduta all'atto della assunzione; 
      2) allegare la suindicata documentazione; 
      h)  posizione  rivestita  per  quanto  concerne   il   servizio
militare, limitatamente ai candidati di sesso  maschile,  nati  entro
l'anno 1985; 
      i) di avere l'idoneita' fisica all'impiego; 
      j)   gli   eventuali   servizi   prestati   presso    pubbliche
amministrazioni e le eventuali cause di  risoluzione  dei  precedenti
rapporti di impiego. Tale dichiarazione va resa anche se negativa; 
      k) di non  essere  stato  destituito  dall'impiego  presso  una
pubblica amministrazione per persistente insufficiente  rendimento  e
di non essere stato dichiarato decaduto da  un  impiego  statale  per
produzione di documenti falsi o viziati da invalidita' non  sanabile,
ai sensi dell'art. 127, lettera d) del decreto del  Presidente  della
Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3; 
      l) l'eventuale possesso di titoli di preferenza e/o  riserva  a
parita' di valutazione, indicati nel successivo art. 7  del  presente
bando.  La  mancata  indicazione   comportera'   l'esclusione   dalla
valutazione di tali titoli ai fini della preferenza; 
      m)  domicilio  e/o  recapito  cui  indirizzare   le   eventuali
comunicazioni relative al concorso,  nonche'  recapito  telefonico  e
indirizzo di posta elettronica e/o di Posta elettronica  certificata.
I  candidati  sono   tenuti   a   comunicare   tempestivamente   ogni
sopravvenuta  variazione  del  domicilio  e  del  recapito  a  questa
amministrazione; 
      n) i candidati con  cittadinanza  diversa  da  quella  italiana
dovranno dichiarare di  avere  un'adeguata  conoscenza  della  lingua
italiana, adeguata anche in relazione al profilo per cui si  richiede
di concorrere e di godere dei diritti civili e politici  anche  nello
Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero, i motivi del  mancato
godimento; 
      o) nella domanda di  partecipazione  al  concorso  i  candidati
portatori di handicap sono tenuti, ai sensi della legge n.  104/1992,
a chiedere l'eventuale ausilio necessario e ad indicare gli eventuali
tempi  aggiuntivi  occorrenti  per  l'espletamento  delle  prove,  da
documentarsi  producendo,  idonea  certificazione   medico-sanitaria,
dalla quale si evinca il tipo di handicap posseduto, la necessita' di
tempi aggiuntivi e/o di ausili, con indicazione del tipo di ausili; 
      p) per l'esonero dall'eventuale prova  preselettiva,  ai  sensi
dell'art. 20, comma 2-bis della legge n. 104/1992, il candidato  deve
dichiarare di avere un grado di invalidita' pari o superiore  al  80%
documentata  mediante  l'invio  della  certificazione  attestante  il
riconoscimento ed il grado di invalidita' posseduto.

Art. 5 Commissione giudicatrice

				Art. 5 
 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
 
    La commissione giudicatrice sara' nominata con provvedimento  del
direttore generale e sara' composta secondo quanto previsto dall'art.
16 del regolamento per la disciplina delle procedure di  reclutamento
a tempo indeterminato del  personale  tecnico-amministrativo  emanato
con  decreto  rettorale  n.  93  del  4  febbraio  2019,  nonche'  in
ottemperanza a quanto previsto dalle vigenti disposizioni legislative
e regolamentari nel rispetto dei principi delle pari  opportunita'  e
secondo criteri di trasparenza  e  di  imparzialita',  tenendo  conto
della professionalita' e della competenza  in  relazione  al  profilo
messo a concorso.

Art. 6 Prove di esame

				Art. 6 
 
 
                           Prove di esame 
 
 
    Le prove di esame, indirizzate  a  verificare  le  capacita'  dei
candidati allo svolgimento delle mansioni proprie del posto  messo  a
concorso, consisteranno in una prova scritta ed in una prova orale. 
    In particolare, la prova scritta, consistera' in un elaborato  od
in test bilanciati od in quesiti a risposta sintetica da risolvere in
un tempo predeterminato e vertera' sulla conoscenza di uno o piu' dei
seguenti argomenti: 
      sistemi operativi; 
      architettura del calcolatore; 
      basi di dati; 
      reti (conoscenza di base); 
      manutenzione ordinaria  delle  apparecchiature  dei  laboratori
didattici e delle aule; 
      sistemi  didattici  informatici  con  particolare  riguardo  ai
sistemi di segreteria studenti; 
      nozioni di legislazione universitaria con particolare rilevanza
allo statuto ed ai regolamenti di Ateneo. 
    La prova orale consistera' in un colloquio sulle materie  oggetto
della prova  scritta.  Nell'ambito  della  prova  orale  e'  altresi'
accertata la conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura  e
la traduzione di un testo, ovvero mediante una  conversazione.  Nella
prova orale e' accertata,  altresi',  la  conoscenza  dell'uso  delle
apparecchiature e delle applicazioni informatiche  piu'  diffuse,  da
realizzarsi anche mediante una  verifica  pratica.  Per  i  candidati
stranieri, le prove saranno, altresi', finalizzate  ad  accertare  la
conoscenza della lingua italiana. 
    Le modalita' di svolgimento delle prove, la durata  delle  stesse
ed i criteri  di  valutazione  saranno  stabiliti  dalla  commissione
giudicatrice. Ai sensi dell'art. 19, comma 1 del decreto  legislativo
14 marzo 2013,  n.  33  "Riordino  della  disciplina  riguardante  il
diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicita',  trasparenza
e   diffusione   di   informazioni   da   parte    delle    pubbliche
amministrazioni",  verranno  pubblicate,  sul  sito  web  di   Ateneo
all'indirizzo     https://www.uniparthenope.it     nella      sezione
Amministrazione     trasparente,     sottosezione      "Bandi      di
concorso/Personale tecnico amministrativo/Concorsi  pubblici  per  il
reclutamento", i criteri di valutazione della commissione e le tracce
della prova scritta. 
    Laddove il numero dei candidati ammessi sia superiore a cento, la
prima  prova  scritta  potra'   essere   preceduta   da   una   prova
preselettiva, consistente in un test contenente "quesiti  a  risposta
multipla", inerenti gli argomenti delle prove di esame  da  svolgersi
in un tempo predeterminato, fra le quali risposte il candidato dovra'
scegliere quella pertinente al quesito formulato. I quesiti  relativi
alla prova preselettiva saranno estratti da una banca dati che verra'
resa nota tramite pubblicazione sul sito web di Ateneo  all'indirizzo
https://www.uniparthenope.it    nella     sezione     Amministrazione
trasparente,  sottosezione  "Bandi  di   concorso/Personale   tecnico
amministrativo/Concorsi pubblici per il reclutamento". 
    Ai sensi dell'art. 20, comma 2-bis della legge 5  febbraio  1992,
n. 104 "La persona  handicappata  affetta  da  invalidita'  uguale  o
superiore all'80% non e' tenuta a  sostenere  la  prova  preselettiva
eventualmente  prevista".  Pertanto  i   candidati,   che   intendono
avvalersi della predetta  norma,  sono  tenuti  a  comunicare,  nella
domanda  di  partecipazione  al  presente   bando,   la   percentuale
d'invalidita'  posseduta.  I  candidati  in  possesso  del  requisito
prescritto dalla norma e che  presentano  la  relativa  dichiarazione
saranno esonerati dall'eventuale prova preselettiva e avranno accesso
diretto alla prova scritta, resta inteso che  l'assenza  dalla  prova
preselettiva comportera' l'esclusione dal concorso in caso di mancata
attestazione dei requisiti richiesti ai fini dell'esonero. 
    L'assenza del candidato alla prova preselettiva, qualunque ne sia
la causa, comportera' la decadenza dal  diritto  a  partecipare  alle
prove successive. Saranno ammessi a sostenere la prova scritta i soli
candidati utilmente collocati nella graduatoria di preselezione entro
i primi cento. Il predetto numero sara' superato  per  ricomprendervi
gli  eventuali  candidati  ex  aequo  all'ultimo  posto  utile  della
graduatoria. Qualora si presenti alla prova di preselezione un numero
di candidati minore o pari a cento, la preselezione non  avra'  luogo
ed i  candidati  presenti  saranno  ammessi  di  ufficio  alla  prova
scritta, il cui svolgimento avverra' secondo  le  modalita'  indicate
nel presente articolo. Il punteggio conseguito nella preselezione non
concorre  alla  formazione  del  voto  finale  di  merito.   Mediante
pubblicazione      sull'albo      di       Ateneo       all'indirizzo
https://titulus-uniparthenope.cineca.it/albo/  e  sul  sito  web   di
Ateneo  all'indirizzo  https://www.uniparthenope.it   nella   sezione
Amministrazione     trasparente,     sottosezione      "Bandi      di
concorso/Personale tecnico amministrativo/Concorsi  pubblici  per  il
reclutamento", sara' data  comunicazione  dello  svolgimento  o  meno
della prova preselettiva, della data e  del  luogo  in  cui  essa  si
svolgera'  sulla  base  del  numero  di   candidati   ammessi.   Tale
pubblicazione costituisce notifica ufficiale a tutti gli effetti. 
    Tale pubblicazione sara' considerata convocazione  ufficiale  per
tutti i candidati ammessi alla preselezione, ad eccezione  di  coloro
ai  quali  sia  stata  notificata  personalmente   con   raccomandata
l'esclusione dalla procedura concorsuale. 
    Dell'esito della preselezione, con  l'indicazione  dei  candidati
ammessi e non ammessi alle successive fasi  concorsuali,  sara'  data
comunicazione  mediante  affissione  sul  sito  web  di  Ateneo  agli
indirizzi sopraindicati. 
    Sara'    cura    dell'amministrazione    comunicare,     mediante
pubblicazione di apposito avviso sull'albo  di  Ateneo  all'indirizzo
https://titulus-uniparthenope.cineca.it/albo/  e  sul  sito  web   di
Ateneo  all'indirizzo  https://www.uniparthenope.it   nella   sezione
Amministrazione     trasparente,     sottosezione      "Bandi      di
concorso/Personale tecnico amministrativo/Concorsi  pubblici  per  il
reclutamento", il calendario della prova scritta,  con  l'indicazione
della data, dell'ora e del luogo ove  la  stessa  si  terra',  almeno
quindici giorni prima di quello in cui dovranno sostenerla. 
    La predetta pubblicazione avra' valore di notifica  a  tutti  gli
effetti e pertanto non verra' data ai candidati  altra  comunicazione
per la suddetta prova. 
    Per essere ammessi a sostenere le  prove  di  esame  i  candidati
dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento valido. 
    I voti sono espressi in trentesimi. 
    Saranno ammessi alla prova orale solo  i  candidati  che  avranno
riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30. 
    Ai candidati ammessi  a  sostenere  la  prova  orale  sara'  data
comunicazione del luogo e del giorno in cui la  stessa  si  svolgera'
almeno venti  giorni  prima  dell'espletamento  della  prova  stessa,
mediante  pubblicazione  di  apposito  avviso  sull'albo  di   Ateneo
all'indirizzo  https://titulus-uniparthenope.cineca.it/albo/  e   sul
sito web di Ateneo all'indirizzo  https://www.uniparthenope.it  nella
sezione   Amministrazione   trasparente,   sottosezione   "Bandi   di
concorso/Personale tecnico amministrativo/Concorsi  pubblici  per  il
reclutamento". 
    Contestualmente sara' data comunicazione del voto  riportato  dai
candidati nella prova scritta. 
    Al termine della seduta relativa alla prova orale, la commissione
esaminatrice forma l'elenco dei candidati,  con  l'indicazione  della
votazione da ciascuno riportata in tale prova  e  ne  affigge  copia,
sottoscritta dal Presidente, presso la sede di esame. 
    La prova orale si considerera' superata  se  il  candidato  avra'
riportato una votazione di almeno 21/30. 
    Il punteggio finale sara' dato dalla somma  del  voto  conseguito
nella prova scritta e del voto conseguito nella prova orale.

Art. 7 Preferenze a parita' di merito

				Art. 7 
 
 
                   Preferenze a parita' di merito 
 
 
    I concorrenti che abbiano superato la prova orale e che intendano
far valere, ai sensi delle vigenti disposizioni,  titoli  di  riserva
e/o di preferenza nella  nomina,  devono  far  pervenire  all'Ateneo,
entro il termine perentorio  di  giorni  quindici,  che  decorre  dal
giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto la suddetta  prova,
i documenti attestanti il possesso  di  tali  titoli,  gia'  indicati
nella domanda, dai quali risulti, altresi', il possesso del requisito
alla data di scadenza del termine utile per  la  presentazione  della
domanda di ammissione al concorso. 
    I titoli di riserva e/o di preferenza devono essere  inviati  con
nota indirizzata al direttore generale dell'Universita' Parthenope di
Napoli, ufficio personale tecnico ed amministrativo, via Acton n.  38
-  80133  Napoli  con  la  seguente  dicitura  "Concorso  tre  posti,
categoria B3, area servizi generali e tecnici", a mezzo  raccomandata
con avviso di ricevimento od a mezzo  Posta  elettronica  certificata
personale             al              seguente              indirizzo
direzione.generale@pec.uniparthenope.it 
    A parita' di merito, i titoli di preferenza sono: 
      1) gli insigniti di medaglie al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di  croce  di  guerra  od  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10) i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatti di guerra; 
      12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16) coloro che abbiano prestato lodevole servizio militare come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che  ha  indetto
il concorso; 
      18) i coniugati ed i non coniugati con riguardo al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
      20) militari  volontari  delle  forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli, la preferenza e' determinata: 
      1) dal numero di figli a carico,  indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      2) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      3) dalla minore eta' del candidato. 
    I titoli di preferenza  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine stabilito del bando per la  presentazione  della
domanda di ammissione. 
    L'omissione  nella  domanda  delle  dichiarazioni   relative   al
possesso   dei   suindicati   titoli    di    preferenza,    comporta
l'inapplicabilita' dei benefici conseguenti al  possesso  del  titolo
medesimo. 
    I suddetti titoli devono essere presentati: 
      1) in originale; 
      2) in copia autenticata ai sensi dell'art. 18 del  decreto  del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; 
      3) in  fotocopia  con  dichiarazione  sostitutiva  di  atto  di
notorieta' che ne attesti  la  conformita'  all'originale,  ai  sensi
degli articoli 19 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n.
445/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, resa in calce al
documento ovvero annessa allo stesso, unitamente alla  fotocopia  non
autenticata del proprio documento di identita'; 
      4)  mediante  dichiarazione,   sottoscritta   dall'interessato,
sostitutiva di certificazione ex  art.  46  del  citato  decreto  del
Presidente della Repubblica e/o di atto di notorieta' ex art. 47  del
citato  decreto  del  Presidente  della   Repubblica   prodotta,   in
quest'ultimo caso, unitamente  alla  fotocopia  non  autenticata  del
proprio documento di identita'. 
    Si precisa, a tal fine, che  i  certificati  medici  non  possono
essere oggetto di autocertificazione e che le dichiarazioni mendaci e
la produzione o l'uso di atti falsi sono punibili ai sensi del codice
penale e delle leggi speciali in materia.

Art. 8 Formazione ed efficacia della graduatoria

				Art. 8 
 
 
              Formazione ed efficacia della graduatoria 
 
 
    Espletate  le  prove  concorsuali,  la  commissione  giudicatrice
redige la graduatoria di merito secondo  l'ordine  decrescente  della
votazione complessiva riportato da ciascun candidato. 
    Il punteggio finale sara' dato dalla somma  dei  voti  conseguiti
nella prova scritta e nella prova orale. 
    Saranno dichiarati  vincitori  i  candidati  utilmente  collocati
nella graduatoria, nel limite dei  posti  messi  a  concorso,  tenuto
conto delle preferenze. 
    La graduatoria e' approvata con decreto del direttore generale  e
verra'    pubblicata    sull'albo     di     Ateneo     all'indirizzo
https://titulus-uniparthenope.cineca.it/albo/  e  sul  sito  web   di
Ateneo  all'indirizzo  https://www.uniparthenope.it   nella   sezione
Amministrazione     trasparente,     sottosezione      "Bandi      di
concorso/Personale tecnico amministrativo/Concorsi  pubblici  per  il
reclutamento".

Art. 9 Costituzione del rapporto di lavoro ed assunzione in servizio

				Art. 9 
 
 
    Costituzione del rapporto di lavoro ed assunzione in servizio 
 
 
    Il vincitore sara' invitato a stipulare, in conformita' a  quanto
previsto dal vigente C.C.N.L. del comparto universita', il  contratto
individuale di lavoro subordinato a tempo indeterminato. 
    Il vincitore che non assuma servizio, senza giustificato  motivo,
entro il termine stabilito,  decade  dal  diritto  alla  stipula  del
contratto. Nel caso di assunzione in servizio con ritardo rispetto al
termine assegnato per comprovati e  gravi  impedimenti,  gli  effetti
economici decorrono dal giorno della presa di servizio. 
    All'atto dell'assunzione, il vincitore sara' tenuto a rendere una
dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', ai  sensi  dell'art.
47  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.  445/2000  e
successive modificazioni ed integrazioni, attestante il  possesso  di
ciascuno dei requisiti prescritti dal presente bando, gia' a far data
dal termine ultimo previsto per la  presentazione  della  domanda  di
ammissione  al  concorso;  dovra',  altresi',  rendere  le  ulteriori
dichiarazioni richieste in applicazione  del  C.C.N.L.  del  comparto
universita', vigente all'atto dell'assunzione stessa.

Art. 10 Diritto di accesso

				Art. 10 
 
 
                         Diritto di accesso 
 
 
    Ai  candidati  e'  garantito   il   diritto   di   accesso   alla
documentazione inerente il procedimento concorsuale,  a  norma  della
normativa vigente.

Art. 11 Trattamento dei dati personali

				Art. 11 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    I dati personali  trasmessi  dai  candidati  con  la  domanda  di
partecipazione alla presente procedura, sono oggetto  di  trattamento
informatico e/o manuale e potranno essere  utilizzati  esclusivamente
per gli adempimenti di legge. I candidati sono consapevoli, altresi',
che gli stessi saranno trattati nel rispetto delle  disposizioni  del
Regolamento  UE  n.  2016/679  (GDPR)  con  le   modalita'   previste
nell'informativa  per  il  trattamento   dei   dati   personali   dei
partecipanti  a  concorsi  e  selezioni  a   vario   titolo   banditi
dall'Universita'   Parthenope   di   Napoli    al    seguente    link
www.uniparthenope.it/ateneo/privacy

Art. 12 Responsabile del procedimento

				Art. 12 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Il sig. Vincenzo Pino, in servizio presso l'ufficio del personale
tecnico ed amministrativo dell'Universita' Parthenope di  Napoli,  e'
responsabile di ogni adempimento inerente  il  presente  procedimento
concorsuale che non sia di competenza della commissione giudicatrice.

Art. 13 Norme finali e di salvaguardia

				Art. 13 
 
 
                   Norme finali e di salvaguardia 
 
 
    Per quanto non espressamente  previsto  dal  presente  bando,  si
rinvia alle disposizioni vigenti in materia di accesso agli  impieghi
nelle  pubbliche  amministrazioni,  alle  disposizioni  previste  dai
C.C.N.L. relativi al personale del comparto universita'  in  tema  di
rapporto di lavoro. 
    Il presente avviso e' pubblicato nella  Gazzetta   Ufficiale  della
Repubblica italiana - 4 Serie speciale "Concorsi ed esami" - nonche'
sull'albo             di             Ateneo             all'indirizzo
https://titulus-uniparthenope.cineca.it/albo/   e   sul   sito    web
all'indirizzo     https://www.uniparthenope.it     nella      sezione
Amministrazione     trasparente,     sottosezione      "Bandi      di
concorso/Personale tecnico amministrativo/Concorsi  pubblici  per  il
reclutamento". 
 
      Napoli, 23 luglio 2019  
 
                                         Il direttore generale: Rocco

Torna su