UNIVERSITA' DELLA TUSCIA DI VITERBO Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di categoria D a tempo indeterminato, area amministrativa-gestionale, riservato ai soggetti disabili, ai sensi della legge n. 68/1999. (19E10426)

Versione originale dell'atto
Gazzetta Ufficiale n. 71 del 06-09-2019

I testi riportati non hanno carattere di ufficialità. Ai sensi di legge, l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa, dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano (IPZS), sulla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale.

  • Scheda di sintesi
  • Concorso
  • Allegati
  • Titolo: Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di categoria D a tempo indeterminato, area amministrativa-gestionale, riservato ai soggetti disabili, ai sensi della legge n. 68/1999. (19E10426)
  • Categoria: Universita' ed altri istituti di istruzione
  • Ente: UNIVERSITA' DELLA TUSCIA DI VITERBO
  • Data: 06-09-2019
  • Scadenza: 06-10-2019
  • Regione: Lazio
  • Provincia: Viterbo
  • Comune: Viterbo

Art. 1 Concorso e numero dei posti

IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Visto il testo unico delle disposizioni  concernenti  lo  statuto
degli impiegati civili dello Stato di cui al decreto  del  Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3; 
    Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168  concernente,  tra  l'altro,
l'autonomia delle Universita'; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e  successive  modificazioni
ed integrazioni, recante  nuove  norme  in  materia  di  procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; 
    Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni
ed integrazioni, concernente l'assistenza, l'integrazione sociale e i
diritti delle persone handicappate; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487 e successive modificazioni, recante  norme  sull'accesso  agli
impieghi  nelle  pubbliche  amministrazioni   e   le   modalita'   di
svolgimento dei concorsi  e  delle  altre  forme  di  assunzione  nel
pubblico impiego; 
    Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto
al lavoro dei disabili e relativo regolamento di  esecuzione  emanato
con decreto del Presidente della Repubblica del 10 ottobre  2000,  n.
333; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni - Testo unico
delle  disposizioni  legislative  e  regolamentari  in   materia   di
documentazione amministrativa; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
amministrazioni pubbliche e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n.  196  "Codice  in
materia di protezione dei dati personali" e successive  modificazioni
ed integrazioni, nonche' il regolamento UE n.  679/2016  (Regolamento
generale sulla protezione dei dati); 
    Visto  il  decreto  interministeriale  del  9  luglio   2009   di
equiparazione tra i diplomi di  lauree  vecchio  ordinamento,  lauree
specialistiche (LS) ex decreto  ministeriale  n.  509/1999  e  lauree
magistrali (LM) ex decreto ministeriale n.  270/2004  ai  fini  della
partecipazione ai pubblici concorsi; 
    Vista la legge 6 novembre  2012,  n.  190  "Disposizioni  per  la
prevenzione e la  repressione  della  corruzione  e  dell'illegalita'
nella pubblica amministrazione"; 
    Visto il  decreto  legislativo  14  marzo  2013,  n.  33  recante
"Riordino della disciplina riguardante gli obblighi  di  pubblicita',
trasparenza e diffusione di informazioni  da  parte  delle  pubbliche
amministrazioni"; 
    Vista la legge  30  ottobre  2013,  n.  125  di  conversione  del
decreto-legge  n.  101/2013  recante  "Disposizioni  urgenti  per  il
perseguimento  di  obiettivi  di  razionalizzazione  nelle  pubbliche
amministrazioni"; 
    Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145 "Bilancio  di  previsione
dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il
triennio 2019-2021"; 
    Visto  il  C.C.N.L.  del  personale  tecnico-amministrativo   del
comparto istruzione e ricerca vigente; 
    Visto lo statuto dell'Universita' degli studi della Tuscia; 
    Visto  il  regolamento  in  materia  di  accesso  all'impiego   e
mobilita' del personale tecnico  amministrativo,  emanato  da  questa
Universita' con decreto rettorale n. 40/03  del  13  gennaio  2003  e
successive modificazioni; 
    Vista la delibera del Consiglio di amministrazione del 16  aprile
2019, con  la  quale,  e'  stata  autorizzata  l'assunzione  a  tempo
indeterminato di una unita' di personale di  categoria  D,  posizione
economica D1 - area amministrativa gestionale, con rapporto di lavoro
subordinato a tempo indeterminato per le esigenze di  questo  Ateneo,
riservata ai disabili, ai sensi della legge n. 68/1999; 
    Accertato che non sono disponibili graduatorie corrispondenti per
la medesima categoria ed area; 
    Visto l'esito negativo della comunicazione di cui all'art. 34-bis
del decreto legislativo n. 165/2001 trasmessa con nota prot. n.  7690
del 31 maggio 2019; 
    Visto   l'esito   negativo   dell'avviso   per    la    mobilita'
compartimentale e intercompartimentale effettuato con nota  prot.  n.
7849 del 4 giugno 2019 e pubblicato sul sito di Ateneo; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                     Concorso e numero dei posti 
 
 
    E' indetto un concorso pubblico, per  titoli  ed  esami,  per  la
copertura a tempo indeterminato di un  posto  di  categoria  D,  area
amministrativa-gestionale, posizione economica D1,  per  le  esigenze
dell'Universita' degli  studi  della  Tuscia  riservato  ai  soggetti
disabili, ai sensi della legge n. 68/1999. 
    Sono garantite pari opportunita' tra uomini e donne per l'accesso
al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

Art. 2 Profilo professionale

				Art. 2 
 
 
                        Profilo professionale 
 
 
    Gli aspiranti devono possedere le seguenti capacita',  conoscenze
e competenze: 
      conoscenza della legislazione del sistema universitario  e  del
sistema di finanziamento delle universita'; 
      conoscenza   del   diritto    amministrativo,    del    diritto
costituzionale, del diritto privato  e  degli  elementi  fondamentali
della contabilita' pubblica; 
      conoscenza  della  normativa  per  la  gestione  giuridica  del
personale universitario, docente e personale tecnico-amministrativo; 
      conoscenza  del  sistema  AVA   (Autovalutazione,   Valutazione
periodica, Accreditamento) delle Universita'; 
      conoscenza della normativa sui contratti pubblici e in  materia
di ciclo della performance, trasparenza e anticorruzione; 
      capacita' di utilizzo degli  strumenti  informatici  (pacchetto
Office o equivalenti, posta elettronica, internet); 
      conoscenza della lingua inglese.

Art. 3 Requisiti generali di ammissione

				Art. 3 
 
 
                  Requisiti generali di ammissione 
 
 
    Per  l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti generali: 
      1) possesso della disabilita' di cui alla legge 12 marzo  1999,
n. 68 comprovata da idonea certificazione; 
      2) possesso di uno tra i seguenti titoli di studio: 
        diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento  didattico
universitario  previgente   all'entrata   in   vigore   del   decreto
ministeriale n. 509/1999 (vecchio ordinamento); 
        laurea o laurea specialistica conseguita ai sensi del decreto
ministeriale n. 509/1999; 
        laurea o laurea magistrale conseguita ai  sensi  del  decreto
ministeriale n. 270/2004. 
    Per i titoli di studio  conseguiti  all'estero  e'  richiesta  la
dichiarazione di equipollenza ai sensi  della  vigente  normativa  in
materia ovvero dichiarazione di avvio della richiesta di  equivalenza
al titolo di studio richiesto dal bando secondo la procedura  di  cui
all'art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001; 
      3) eta' non inferiore agli anni 18; 
      4) la  cittadinanza  italiana  (sono  equiparati  ai  cittadini
italiani  gli  italiani  non  appartenenti  alla  Repubblica)  ovvero
cittadinanza di altro  Stato  membro  della  Unione  europea  o  loro
familiari non aventi la cittadinanza  di  uno  Stato  membro  purche'
siano titolari del diritto di soggiorno o del  diritto  di  soggiorno
permanente, nonche' cittadini di Paesi terzi che siano  titolari  del
permesso di soggiorno CE per soggiornanti  di  lungo  periodo  o  che
siano titolari dello status  di  rifugiato  ovvero  dello  status  di
protezione sussidiaria; 
      5) godimento dei diritti politici; 
      6) idoneita' fisica all'impiego. L'Amministrazione ha  facolta'
di sottoporre a visita medica di controllo il vincitore  di  concorso
in base alla normativa vigente; 
      7) essere in regola  con  le  norme  concernenti  gli  obblighi
militari per i nati fino al 1985; 
      8) di non aver riportato condanne penali e di non essere  stato
destituito   o   dispensato   dall'impiego   presso   una    pubblica
amministrazione  per  persistente  insufficiente  rendimento   ovvero
essere stato dichiarato decaduto  da  un  impiego  statale  ai  sensi
dell'art.  127,  1  comma,  lettera  d),  del  Testo   unico   delle
disposizioni concernenti lo  statuto  degli  impiegati  civili  dello
Stato, approvato con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  10
gennaio 1957, n. 3, o licenziato  per  giusta  causa  o  giustificato
motivo soggettivo dall'impiego presso una pubblica amministrazione. 
    I  cittadini  degli  Stati  membri  dell'Unione  europea  o  loro
familiari o cittadini di Paesi terzi di cui al  precedente  punto  4)
devono possedere i seguenti requisiti: 
      a) essere  in  possesso  di  un  titolo  di  studio  dichiarato
equipollente dalle competenti autorita' ai sensi dell'art. 38,  comma
3, del decreto legislativo n. 165/2001. Il candidato e' ammesso  alla
selezione con riserva qualora il provvedimento non sia  ancora  stato
emesso, ma sia stata avviata la relativa procedura; 
      b) godere dei diritti civili e politici anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
      c) essere in possesso, fatta eccezione della titolarita'  della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti  previsti  per  i
cittadini della Repubblica; 
      d) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza  del  termine  stabilito   dal   presente   bando   per   la
presentazione della domanda di partecipazione. 
    I   candidati   sono   ammessi   al   concorso    con    riserva.
L'amministrazione   puo'   disporre   in   qualunque   momento,   con
provvedimento motivato, l'esclusione dal  concorso  per  difetto  dei
requisiti prescritti. 
    L'esclusione  ed  il  motivo  della  stessa  sono  comunicati  al
candidato a mezzo raccomandata con  avviso  di  ricevimento,  ovvero,
qualora sia indicato nella  domanda  di  partecipazione  al  concorso
l'indirizzo PEC, a mezzo posta elettronica certificata.

Art. 4 Domanda e termine di presentazione

				Art. 4 
 
 
                 Domanda e termine di presentazione 
 
 
    La domanda di ammissione, redatta in carta libera, in conformita'
allo schema esemplificativo allegato al presente bando (allegato  A),
indirizzata  all'Universita'  degli  studi  della  Tuscia  -  ufficio
personale dirigente e  tecnico-amministrativo,  via  Santa  Maria  in
Gradi, n. 4, 01100 Viterbo -  dovra'  pervenire  entro  e  non  oltre
trenta  giorni  a  decorrere  dal  giorno  successivo  a  quello   di
pubblicazione del  presente  bando  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana - 4 Serie speciale "Concorsi ed esami". 
    Tale termine, qualora  venga  a  cadere  in  giorno  festivo,  si
intendera' protratto  al  primo  giorno  non  festivo  immediatamente
seguente. Non saranno considerate ammissibili domande pervenute oltre
il predetto termine. 
    L'invio  della  domanda  potra'  essere  effettuato  secondo   le
seguenti modalita': 
      a   mezzo   posta   elettronica   certificata    all'indirizzo:
protocollo@pec.unitus.it. Si rammenta, al  riguardo,  che  e'  valido
solo l'invio tramite pec  e  non  attraverso  posta  elettronica  non
certificata. Nel caso di invio della domanda tramite PEC, si richiede
che i files da allegare al messaggio di posta  elettronica  siano  in
formato pdf; 
      tramite raccomandata con avviso di ricevimento, in tal caso  si
considerano prodotte in tempo  utile  le  domande  spedite  entro  il
termine suindicato. A tal fine fa fede il timbro a data  dell'ufficio
postale accettante; 
      a mano dal lunedi' al venerdi' in orario 8,30-12,30 all'ufficio
protocollo  presso  l'ufficio  di  staff  del   direttore   generale,
Universita' degli studi della Tuscia, via S. Maria in  Gradi,  n.  4,
01100 Viterbo. 
    Ai sensi dell'art. 3 della legge 15 maggio 1997, n. 127, la firma
del candidato in calce alla domanda di partecipazione al concorso non
e' soggetta ad autenticazione. 
    L'amministrazione non assume responsabilita' per  la  dispersione
di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del  recapito  da
parte del candidato oppure da mancata  o  tardiva  comunicazione  del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per  eventuali
disguidi postali e telegrafici  o  comunque  imputabili  a  fatti  di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 
    I candidati dovranno allegare alla domanda di  partecipazione  la
ricevuta del versamento di € 25,00  intestata  all'Universita'  degli
studi   della   Tuscia   -   Amministrazione    centrale    -    IBAN
IT31S0306914509100000300002, indicando obbligatoriamente  la  causale
"Contributo  partecipazione  concorso  pubblico,  categoria  D   area
amministrativa-gestionale", quale  contributo  non  rimborsabile  per
l'organizzazione del concorso. 
    Si   precisa,   inoltre,   che   tale   contributo   e'   valido,
esclusivamente, per il concorso per il quale si presenta  domanda  di
partecipazione ed in nessun caso verra' restituito. 
    Il  mancato   versamento   del   predetto   contributo   comporta
l'esclusione dal concorso.

Art. 5 Dichiarazioni da formulare nella domanda

				Art. 5 
 
 
              Dichiarazioni da formulare nella domanda 
 
 
    Nella  domanda  i  candidati  dovranno  dichiarare,  a  pena   di
esclusione dal concorso e sotto la propria personale  responsabilita'
e consapevolezza delle sanzioni  penali  previste  per  dichiarazioni
mendaci, ai sensi del decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.
445/2000: 
      a) cognome, nome e codice fiscale; 
      b) luogo e data di nascita; 
      c) luogo di residenza; 
      d) possesso della cittadinanza. In  particolare,  il  candidato
dovra' specificare lo Stato di appartenenza, ovvero, di essere: 
        titolare del diritto di soggiorno o del diritto di  soggiorno
permanente in qualita'  di  familiare  di  cittadini  comunitari  non
aventi cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione europea; 
        cittadino di Paese terzo titolare dello status di rifugiato o
di protezione sussidiaria; 
        cittadino di Paese terzo, titolare del permesso di  soggiorno
CE per soggiornanti di lungo periodo. 
      e) se  cittadino  italiano,  di  essere  iscritto  nelle  liste
elettorali, precisandone  il  comune  ed  indicando  eventualmente  i
motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime; 
      f) di non  aver  riportato  condanne  penali  e  di  non  avere
procedimenti penali pendenti. In caso di eventuali condanne riportate
o  procedimenti  penali  pendenti,  si  richiede  che  il   candidato
specifichi  indicando  l'Autorita'  giudiziaria,  la   tipologia   di
condanna e gli estremi delle relative sentenze o dei procedimenti  in
corso; 
      g) il possesso del titolo di studio richiesto dall'art.  3  del
bando, indicando la data del conseguimento, la votazione riportata  e
l'Universita' presso la quale il titolo e' stato conseguito; 
      h) posizione riguardo agli obblighi militari; 
      i) idoneita' fisica all'impiego; 
      j)   gli   eventuali   servizi   prestati   presso    pubbliche
amministrazioni e le eventuali cause di  risoluzione  dei  precedenti
rapporti di impiego. Tale dichiarazione va resa anche se negativa; 
      k) di non  essere  stato  destituito  dall'impiego  presso  una
pubblica amministrazione per persistente insufficiente  rendimento  e
di non essere stato dichiarato decaduto da  un  impiego  statale  per
produzione di documenti falsi o viziati da invalidita' non  sanabile,
ai sensi dell'art. 127, lettera d) del decreto del  Presidente  della
Repubblica n. 3/1957; 
      l) l'eventuale possesso di titoli di preferenza  a  parita'  di
valutazione, indicati nel successivo art. 10 del presente  bando.  La
mancata indicazione comportera'  l'esclusione  dalla  valutazione  di
tali titoli ai fini della preferenza; 
      m) il possesso della disabilita' ai sensi della legge 12  marzo
1999, n. 68 comprovata da idonea certificazione; 
      n)  domicilio  e/o  recapito  cui  indirizzare   le   eventuali
comunicazioni relative al concorso, nonche' il  numero  telefonico  e
indirizzo di posta elettronica. I candidati sono tenuti a  comunicare
tempestivamente ogni sopravvenuta  variazione  del  domicilio  e  del
recapito a questa Amministrazione; 
      o) di allegare la dichiarazione sostitutiva di certificazione e
dell'atto di notorieta' (allegato B) relativo agli  eventuali  titoli
valutabili. I titoli devono essere posseduti alla  data  di  scadenza
del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione al
concorso; 
      p) l'adeguata conoscenza della  lingua  italiana  (solo  per  i
cittadini di cittadinanza diversa da quella italiana); 
      q) l'avvenuto versamento di euro  25,00  all'Universita'  degli
studi   della   Tuscia   -   Amministrazione    centrale    -    IBAN
IT31S0306914509100000300002,   causale   "Contributo   partecipazione
concorso pubblico, categoria D  area  amministrativa-gestionale".  La
ricevuta  del  versamento  in  attestazione  originale  deve   essere
allegata alla domanda di partecipazione  a  pena  di  esclusione  dal
concorso; 
    I titoli valutabili devono  essere  prodotti  esclusivamente  con
dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto  di  notorieta'
(allegato B). I candidati devono indicare i riferimenti  necessari  a
pena di non valutazione. L'amministrazione si riserva la facolta'  di
procedere ad idonei controlli sulla veridicita' del  contenuto  delle
dichiarazioni sostitutive. 
    I candidati con cittadinanza diversa da quella italiana  dovranno
dichiarare di avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana e di
godere  dei  diritti  civili  e  politici  anche   nello   Stato   di
appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento. 
    I candidati  portatori  di  handicap,  ai  sensi  della  legge  5
febbraio 1992, n. 104, dovranno fare esplicita richiesta in relazione
al  proprio  handicap,   riguardo   l'ausilio   necessario,   nonche'
l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi per  l'espletamento  delle
prove d'esame. 
    La presentazione di domande prive  di  sottoscrizione,  inoltrate
oltre i termini previsti dal presente bando, ovvero mancanti  di  una
delle dichiarazioni circa i requisiti o che contengano  dichiarazioni
o certificazioni false e mendaci comporta l'esclusione dal concorso.

Art. 6 Titoli valutabili

				Art. 6 
 
 
                          Titoli valutabili 
 
 
    Ai titoli vengono riservati 30 punti.  Sono  valutabili,  purche'
attinenti all'attivita' lavorativa da svolgere, i seguenti titoli con
il punteggio indicato a fianco di ciascuno: 
      a) attivita' lavorativa prestata presso le  Universita'  (punti
0,5 per trimestre) o altre pubbliche amministrazioni (punti  0,5  per
semestre): fino a un massimo di punti 12; 
      b) idoneita' a precedenti procedure selettive  della  categoria
di riferimento o superiori: fino a un massimo di punti 6; 
      c) ulteriori  titoli  di  studio  o  professionali  tra  quelli
legalmente riconosciuti: fino a un massimo di punti 12.

Art. 7 Commissione giudicatrice

				Art. 7 
 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
 
    La commissione esaminatrice sara' nominata con provvedimento  del
direttore generale ai sensi dell'art. 10 del regolamento  in  materia
di    accesso    all'impiego    e     mobilita'     del     personale
tecnico-amministrativo, nonche' in  ottemperanza  a  quanto  previsto
dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari  nel  rispetto
dei principi delle pari opportunita' e secondo criteri di trasparenza
e di imparzialita', tenendo  conto  delle  professionalita'  e  della
competenza in relazione al profilo messo a concorso.

Art. 8 Prove di esame

				Art. 8 
 
 
                           Prove di esame 
 
 
    Le prove di esame consisteranno in due prove scritte, di cui  una
a contenuto teorico-pratico, ed in una prova orale. 
    In particolare, le prove scritte verteranno sugli ambiti  di  cui
all'art. 2 del bando. 
    La prova orale  consistera'  in  un  colloquio  interdisciplinare
sulle materie oggetto delle prove scritte. 
    Nell'ambito della prova orale e' altresi' accertata la conoscenza
della lingua inglese attraverso la lettura  e  la  traduzione  di  un
testo, ovvero mediante  una  conversazione.  E'  anche  accertata  la
conoscenza  dell'uso  delle  apparecchiature  e  delle   applicazioni
informatiche piu' diffuse, da realizzarsi eventualmente mediante  una
verifica pratica. Per i candidati stranieri le prove saranno altresi'
finalizzate ad accertare la conoscenza della lingua italiana. 
    Le modalita' di svolgimento delle prove, la durata  delle  stesse
ed i criteri  di  valutazione  saranno  stabiliti  dalla  commissione
giudicatrice. 
    La data dell'eventuale prova selettiva e/o il diario delle  prove
scritte e la sede di svolgimento delle stesse  sara'  pubblicato  sul
sito        web        di        Ateneo        https://www.unitus.it/
(http://193.205.144.19/amm/bandi/concorsi/non_docenti/2019/bandi/)
con almeno quindici giorni  di  anticipo  rispetto  allo  svolgimento
delle prove scritte. 
    L'avviso in ordine alle date delle prove concorsuali, come  sopra
riportato, ha valore di  notifica  a  tutti  gli  effetti  di  legge,
pertanto i candidati ai quali non sia stata  comunicata  l'esclusione
dalla procedura concorsuale sono tenuti  a  presentarsi  nei  locali,
nell'ora e nei giorni stabiliti, muniti di  un  documento  valido  ai
fini del riconoscimento. 
    Saranno  ammessi  alla  prova  orale  i  candidati  che   avranno
riportato in ciascuna delle prove scritte  una  votazione  di  almeno
21/30. 
    L'elenco dei candidati ammessi alla prova orale con il  punteggio
da essi riportato nella valutazione dei titoli viene affisso all'albo
on-line di Ateneo. 
    Ai candidati  che  avranno  conseguito  l'ammissione  alla  prova
orale, sara' data comunicazione del luogo e  del  giorno  in  cui  la
stessa si svolgera' almeno venti giorni prima dell'espletamento della
prova stessa, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero,
qualora sia indicato nella  domanda  di  partecipazione  al  concorso
l'indirizzo PEC, a mezzo posta elettronica certificata. 
    Contestualmente sara' data comunicazione del voto  riportato  dai
candidati nelle prove scritte. 
    La prova orale non si intendera' superata  se  il  candidato  non
avra' riportato una votazione di almeno 21/30 o equivalente. 
    Le sedute della commissione esaminatrice, durante lo  svolgimento
della prova orale, sono pubbliche. 
    Al  termine  di  ogni  seduta  dedicata  alla  prova   orale   la
commissione esaminatrice formera' l'elenco dei  candidati  esaminati,
con l'indicazione del voto riportato da ciascuno  di  essi  e,  nello
stesso giorno, curera' l'affissione di tale elenco, sottoscritto  dal
presidente e dal segretario, presso la sede di esame. 
    Il punteggio finale sara' dato dalla somma della media  dei  voti
conseguiti nelle prove  scritte,  dalla  votazione  conseguita  nella
prova orale e dei punti attribuiti ai titoli.

Art. 9 Preferenze a parita' di merito

				Art. 9 
 
 
                   Preferenze a parita' di merito 
 
 
    I candidati, che abbiano superato la  prova  orale  dovranno  far
pervenire  all'Universita'  degli  Studi  della  Tuscia   -   Ufficio
personale dirigente e  tecnico-amministrativo,  via  Santa  Maria  in
Gradi, 4 - 01100 Viterbo, entro il  termine  perentorio  di  quindici
giorni decorrenti  dal  giorno  successivo  a  quello  in  cui  hanno
sostenuto   il   colloquio,   le   dichiarazioni    sostitutive    di
certificazione e  di  atto  di  notorieta'  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,  attestanti  il
possesso dei titoli di  preferenza  a  parita'  di  valutazione  gia'
indicati nella domanda, dalle quale risulti,  altresi',  il  possesso
del requisito  alla  data  di  scadenza  del  termine  utile  per  la
presentazione della domanda di ammissione al concorso. 
    Si fa presente che, ai sensi dell'art. 15, comma 1,  della  legge
n.   183/2011,   le   certificazioni   rilasciate   dalla    pubblica
amministrazione in ordine a stati, qualita'  personali  e  fatti  non
possono essere esibite ad altra  pubblica  amministrazione  e  devono
essere sostituite con le dichiarazioni di cui agli articoli 46  e  47
del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. 
    A parita' di merito i titoli di preferenza sono: 
      1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10) i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle e fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle e fratelli vedovi o non sposati dei caduti  per  fatto  di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle e fratelli vedovi o non sposati dei  caduti  per  servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha  indetto
il concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
      20) militari  volontari  delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma; 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      1) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      2)  dall'avere  prestato  lodevole  servizio  nelle   pubbliche
amministrazioni; 
      3) dalla minore eta'. 
    Si fa presente che le dichiarazioni mendaci o false sono punibili
ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in  materia  e  nei
casi piu' gravi  possono  comportare  l'interdizione  temporanea  dai
pubblici  uffici,  ferma   restando   la   decadenza   dai   benefici
eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla  base  della
dichiarazione non veritiera. 
    I documenti si considerano prodotti  in  tempo  utile,  anche  se
spediti a mezzo raccomandata con  avviso  di  ricevimento,  entro  il
termine suindicato. A tal fine fa fede il timbro a data  dell'ufficio
postale accettante.

Art. 10 Approvazione della graduatoria

				Art. 10 
 
 
                   Approvazione della graduatoria 
 
 
    Con provvedimento del  direttore  generale,  tenuto  conto  delle
riserve ovvero delle preferenze previste  dall'art.  9  del  presente
bando, sara' approvata la graduatoria generale di  merito  e  saranno
dichiarati i vincitori. Tale  provvedimento  sara'  affisso  all'albo
on-line   dell'Ateneo    sul    sito    internet    dell'Universita':
https://www.unitus.it/  Di  tale  pubblicazione  viene  data  notizia
mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana  -
4 Serie speciale "Concorsi ed esami". Dalla data di pubblicazione di
detto avviso decorre il termine per le eventuali impugnative. 
    La graduatoria definitiva  rimane  efficace  per  un  termine  di
trentasei mesi dalla data di pubblicazione dell'avviso nella Gazzetta
Ufficiale - 4 Serie speciale "Concorsi ed esami". 
    L'Universita' si riserva la facolta' di utilizzare la graduatoria
per la copertura del posto resosi vacante per  qualsiasi  causa,  per
ulteriori assunzioni di personale, secondo le delibere  degli  organi
di governo e per assunzioni a tempo determinato.

Art. 11 Assunzione in servizio

				Art. 11 
 
 
                       Assunzione in servizio 
 
 
    Il candidato dichiarato vincitore sara' invitato a stipulare,  in
conformita'  con  quanto  previsto  dal  vigente  CCNL  del  comparto
istruzione e ricerca, il contratto di lavoro  a  tempo  indeterminato
con l'Universita' degli studi della Tuscia di  Viterbo.  L'assunzione
in servizio e' subordinata alla verifica  del  rispetto  annuale  dei
vincoli normativi in materia di reclutamento e  della  compatibilita'
con le disponibilita' di bilancio. 
    Il vincitore che non assuma servizio, senza giustificato  motivo,
entro il termine stabilito,  decade  dal  diritto  alla  stipula  del
contratto. Nel caso di assunzione in servizio con ritardo rispetto al
termine assegnato per comprovati e  gravi  impedimenti,  gli  effetti
economici decorrono dal giorno della presa di  servizio  al  fine  di
garantire la disponibilita' pluriennale della spesa di personale. 
    All'atto dell'assunzione, il vincitore sara' tenuto a rendere una
dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', ai  sensi  dell'art.
47  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.  445/2000  e
successive modificazioni ed integrazioni attestante  il  possesso  di
ciascuno dei requisiti prescritti dal presente bando, gia' a far data
dal termine ultimo previsto per la  presentazione  della  domanda  di
ammissione  al  concorso;  dovra',  altresi',  rendere  le  ulteriori
dichiarazioni  richieste  in  applicazione  del  CCNL  del   comparto
istruzione e ricerca, vigente all'atto dell'assunzione stessa.

Art. 12 Diritto di accesso

				Art. 12 
 
 
                         Diritto di accesso 
 
 
    Ai  candidati  e'  garantito   il   diritto   di   accesso   alla
documentazione inerente il procedimento concorsuale,  a  norma  della
normativa vigente.

Art. 13 Trattamento dei dati personali

				Art. 13 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    I dati personali forniti dai candidati  saranno  raccolti  presso
l'Universita' degli studi della Tuscia. 
    Ai sensi del regolamento UE 679/2016 "Regolamento generale per la
protezione  dei  dati"  il  responsabile  del  trattamento  dati   e'
l'Universita' degli studi della Tuscia, l'incaricato alla raccolta  e
al trattamento dati e' l'ufficio personale dirigente e  T.A.  I  dati
dei candidati saranno raccolti e trattati per le  sole  finalita'  di
gestione della selezione. 
    Il  conferimento  dei  dati  e'  obbligatorio   ai   fini   della
valutazione dei requisiti di partecipazione pena  l'esclusione  della
selezione. 
    Tutti i dati forniti saranno raccolti e trattati per le finalita'
di gestione della procedura concorsuale e dell'eventuale procedimento
di assunzione in servizio nel rispetto delle disposizioni vigenti.

Art. 14 Responsabile del procedimento

				Art. 14 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, il  responsabile  del
procedimento concorsuale di cui al presente bando e' il  responsabile
del  servizio  risorse  umane,  dott.ssa   Daniela   Cicalini   (tel.
0761357968  -  d.cicalini@unitus.it),   e'   responsabile   di   ogni
adempimento inerente il presente procedimento concorsuale che non sia
di competenza della commissione giudicatrice.

Art. 15 Pubblicita'

				Art. 15 
 
 
                             Pubblicita' 
 
 
    Il presente bando, nonche' tutti gli allegati che  formano  parte
integrante del medesimo, sono  pubblicati  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica - 4 Serie speciale "Concorsi ed esami". 
    Ne  viene  altresi'  data  pubblicita'   mediante   pubblicazione
all'albo on-line  dell'Ateneo  sul  sito  internet  dell'Universita':
https://www.unitus.it/

Art. 16 Norma finale

				Art. 16 
 
 
                            Norma finale 
 
 
    Per tutto quanto non previsto  nel  presente  bando,  valgono  le
disposizioni vigenti in materia, in quanto compatibili. 
 
      Viterbo, 2 agosto 2019 
 
                                    Il direttore generale: Cerracchio

Allegato 1

  1. 	Allegato A 

    SCHEMA DA SEGUIRE NELLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA


    Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

  1. 	Allegato B 

    DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
    (Art. 46 D.P.R. n. 445/2000)
    DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA'
    (Art. 47 D.P.R. n. 445/2000)


    Parte di provvedimento in formato grafico

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