UNIVERSITA' DELLA CAMPANIA LUIGI VANVITELLI Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di categoria D, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, esperto in gestione e controllo di acceleratori elettrostatici, a tempo indeterminato, per il Dipartimento di matematica e fisica. (19E10150)

Versione originale dell'atto
Gazzetta Ufficiale n. 69 del 30-08-2019

I testi riportati non hanno carattere di ufficialità. Ai sensi di legge, l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa, dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano (IPZS), sulla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale.

  • Scheda di sintesi
  • Concorso
  • Allegati
  • Titolo: Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di categoria D, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, esperto in gestione e controllo di acceleratori elettrostatici, a tempo indeterminato, per il Dipartimento di matematica e fisica. (19E10150)
  • Categoria: Universita' ed altri istituti di istruzione
  • Ente: UNIVERSITA' DELLA CAMPANIA LUIGI VANVITELLI
  • Data: 30-08-2019
  • Scadenza: 30-09-2019
  • Regione: Campania

Art. 1 Indizione

IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Visto il vigente statuto di ateneo emanato con D.R. n. 645 del 17
ottobre 2016; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo  2001,  n.  165  e  s.m.i.,
concernente le  "Norme  generali  sull'ordinamento  del  lavoro  alle
dipendenze delle amministrazioni pubbliche"; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n.  241  e  s.m.i.  concernente  le
norme in materia di procedimento amministrativo; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445 e s.m.i., recante il  "Testo  unico  delle  disposizioni
legislative   e   regolamentari   in   materia   di    documentazione
amministrativa"; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno  2003,  n.  196  e  s.m.i.
recante "Codice in materia di protezione dei dati personali", nonche'
il regolamento U.E. n. 679/2016 denominato regolamento generale sulla
protezione dei dati personali (GDPR)  pubblicato  sulla  GUUE  del  4
maggio 2016; 
    Visto il decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  7
febbraio 1994, n.  174  e  s.m.i.,  recante  norme  sull'accesso  dei
cittadini degli Stati membri dell'U.E. ai posti di lavoro  presso  le
pubbliche amministrazioni; 
    Visto il decreto legislativo  11  aprile  2006,  n.  198  recante
"Codice delle pari opportunita' tra uomo e donna"; 
    Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190 e  s.m.i.  in  materia  di
"Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione  e
dell'illegalita' nella pubblica amministrazione"; 
    Visto il decreto legislativo  14  marzo  2013  n.  33  e  s.m.i.,
recante "Riordino della disciplina riguardante il diritto di  accesso
civico e gli obblighi di pubblicita',  trasparenza  e  diffusione  di
informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni"; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487 e s.m.i., recante, tra l'altro, le  modalita'  di  svolgimento
dei concorsi; 
    Vista la legge 5 febbraio 1992,  n.  104  e  s.m.i.,  concernente
l'assistenza,  l'integrazione  sociale  e  i  diritti  delle  persone
handicappate; 
    Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019); 
    Visti  i  vigenti   CC.CC.NN.LL.   per   il   personale   tecnico
amministrativo delle Universita' sottoscritti in data 16 ottobre 2008
e 19 aprile 2018 ed in particolare, l'art. 1, comma  10,  del  citato
C.C.N.L. comparto istruzione e ricerca del  19  aprile  2018  secondo
cui, per  quanto  non  espressamente  previsto  dal  nuovo  C.C.N.L.,
continuano a trovare applicazione le  disposizioni  contrattuali  dei
precedenti C.C.N.L. di comparto e le specifiche norme di settore,  in
quanto compatibili con  le  suddette  disposizioni  e  con  le  norme
legislative, nei limiti del decreto legislativo n. 165/2001; 
    Visto il regolamento per l'accesso ai ruoli a tempo indeterminato
del personale tecnico-amministrativo, compresi  i  dirigenti,  presso
questo ateneo, emanato con D.R. n. 784 del 26 luglio 2012; 
    Visto il D.DG. n. 292/2019 - prot. n. 50251 del  22  marzo  2019,
con il quale, nell'ambito della programmazione del personale  tecnico
amministrativo  2018-2019  ed  in   anticipazione   sull'assegnazione
ministeriale di punti organico 2019 a  favore  di  questo  ateneo  da
parte del competente M.I.U.R., tenuto conto della indisponibilita' di
graduatorie vigenti che possano soddisfare le esigenze  organizzative
ivi  indicate,  e'  stata   disposta,   tra   l'altro,   l'assunzione
dall'esterno mediante l'attivazione di  nuova  procedura  concorsuale
per il reclutamento a tempo indeterminato di una unita' di  personale
di  categoria  D,  posizione   economica   D1,   dell'area   tecnica,
tecnico-scientifica ed elaborazione dati, con  specifiche  competenze
per il Dipartimento di matematica e fisica di questo ateneo; 
    Viste le note direttoriali prot. n. 67106 del 16 maggio 2019 e n.
72850 del 29 maggio 2019, con le quali, rispettivamente,  sono  state
attivate le procedure di mobilita' ex art. 34-bis decreto legislativo
n. 165/2001 e s.m.i. ed ex art. 57 del sopra citato C.C.N.L. comparto
Universita', per la copertura, tra l'altro, del suindicato  posto  di
categoria   D,   posizione   economica   D1,    dell'area    tecnica,
tecnico-scientifica ed elaborazione dati; 
    Considerato che, unitamente alle predette procedure di mobilita',
e' stata  attivata  la  procedura  di  mobilita'  volontaria  di  cui
all'art. 30 del decreto legislativo n. 165/2001  e  s.m.i.,  mediante
pubblicazione nel sito web di ateneo di apposito avviso  in  data  29
maggio 2019; 
    Considerato che le predette procedure di  mobilita'  hanno  avuto
esito negativo; 
    Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68 e s.m.i., recante  norme  per
il diritto al lavoro dei disabili, nonche' il decreto del  Presidente
della Repubblica 10 ottobre 2000, n. 333 e s.m.i., con cui  e'  stato
emanato il regolamento di esecuzione della predetta legge n. 68/99 ed
in particolare, l'art. 7, comma 2, della citata legge che  dispone  a
favore di tali soggetti una riserva di posti  nei  concorsi  pubblici
nei limiti della complessiva quota d'obbligo e fino al 50% dei  posti
messi a concorso; 
    Visto il decreto legislativo n. 66 del 15 marzo 2010 e s.m.i.  ed
in particolare gli articoli 1014, commi 3 e 4, e 678,  comma  9,  che
prevedono, tra  l'altro,  una  riserva  di  posti  nei  concorsi  per
l'assunzione di personale non dirigente nelle PP.AA. pari  al  30%  a
favore dei volontari in ferma breve e ferma  prefissata  delle  Forze
armate,  congedati  senza  demerito  ovvero  durante  il  periodo  di
rafferma e  dei  volontari  in  servizio  permanente,  nonche'  degli
ufficiali di complemento in ferma biennale e gli ufficiali  in  ferma
prefissata che hanno completato senza demerito  la  ferma  contratta,
disponendo  inoltre  che,  se  tale   riserva   non   possa   operare
integralmente o parzialmente, perche' da' luogo a frazioni di  posto,
tali frazioni si cumulano  con  le  riserve  relative  ai  successivi
concorsi banditi dalla stessa amministrazione; 
    Visto, inoltre, l'art. 52 del decreto legislativo n.  165/2001  e
s.m.i. che prevede la possibilita' per l'amministrazione di destinare
una riserva di posti al personale interno comunque non  superiore  al
50% di quelli messi a concorso; 
    Visto in particolare l'art. 11 del sopra  citato  regolamento  di
ateneo per l'accesso ai ruoli, che detta disposizioni in  materia  di
beneficiari  delle  riserve  di  cui  trattasi  in  conformita'  alle
normative sopracitate; 
    Considerato che risulta operante  la  riserva  di  cui  al  sopra
menzionato  decreto  legislativo  n.  66/2010  e  s.m.i.,   essendosi
determinato  un  cumulo  di  frazioni   di   riserva   pari/superiore
all'unita' e che, pertanto,  si  ritiene  di  riservare  il  posto  a
concorso, prioritariamente, a favore del suddetto personale militare; 
    Visti i D.D.M.M. 3 novembre 1999, n. 509 e 22  ottobre  2004,  n.
270; 
    Visto il decreto ministeriale del 9 luglio 2009, pubblicato nella
 Gazzetta  Ufficiale della Repubblica  italiana  -  4  Serie  speciale
"Concorsi  ed  esami"  n.  233  del   7   ottobre   2009 ,   rubricato
"equiparazioni tra diplomi  di  lauree  vecchio  ordinamento,  lauree
specialistiche (LS) ex decreto n. 509/1999 e lauree  magistrali  (LM)
ex decreto n. 270/2004, ai  fini  della  partecipazione  ai  pubblici
concorsi"; 
    Ritenuto,  pertanto,  di  dover  provvedere  all'emanazione   del
presente bando di concorso pubblico per la copertura di un  posto  di
categoria   D,   posizione   economica   D1,    dell'area    tecnica,
tecnico-scientifica ed  elaborazione  dati,  esperto  in  gestione  e
controllo di  acceleratori  elettrostatici,  per  le  esigenze  delle
apparecchiature  complesse  dei  laboratori   del   Dipartimento   di
matematica e fisica di questo ateneo; 
    Considerato  che  in  seguito  a  circostanze   attualmente   non
valutabili o prevedibili, nonche' in attuazione  di  disposizioni  di
contenimento della spesa pubblica o di altre previsioni  legislative,
questa  amministrazione  potrebbe   revocare   il   presente   bando,
sospendere o rinviare le prove concorsuali ovvero  sospendere  o  non
procedere  all'assunzione  del  vincitore  della  presente  procedura
concorsuale; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                              Indizione 
 
    E' indetto il concorso pubblico, per esami, per  la  copertura  a
tempo indeterminato di un posto di categoria D,  posizione  economica
D1, dell'area  tecnica,  tecnico-scientifica  ed  elaborazione  dati,
esperto in gestione e controllo di acceleratori  elettrostatici,  per
le  esigenze  delle  apparecchiature  complesse  dei  laboratori  del
Dipartimento di matematica e fisica di questo ateneo (cod. 01/2019). 
    Si precisa che la professionalita' da reclutare  dovra'  svolgere
la propria attivita' in relazione agli interventi di manutenzione  ed
upgrade  sulle   apparecchiature   complesse   dei   laboratori   del
Dipartimento di matematica e fisica connessi al  miglioramento  delle
attivita' nel campo della ricerca e per le attivita' di servizio  del
Dipartimento medesimo. 
    Ai sensi degli articoli 1014, comma 3 e 4, e 678,  comma  9,  del
decreto legislativo n. 66/2010 e  s.m.i.,  essendosi  determinato  un
cumulo di frazioni di riserva pari/superiore all'unita', il  suddetto
posto messo a concorso e' riservato, prioritariamente,  ai  volontari
delle FF.AA. Nel caso non vi sia  candidato  idoneo  appartenente  ad
anzidetta categoria, il posto  sara'  assegnato  ad  altro  candidato
utilmente collocato nella graduatoria generale di merito  di  cui  al
successivo art. 7. 
    Coloro  che  intendano  avvalersi  della  riserva  prevista   dai
presente articolo devono farne espressa  menzione  nella  domanda  di
ammissione al concorso, pena decadenza dal beneficio. 
    L'amministrazione si riserva la facolta' di revocare il bando  di
concorso, di sospendere o rinviare le  prove  concorsuali  ovvero  di
sospendere o non procedere all'assunzione del vincitore,  in  ragione
di esigenze attualmente non valutabili ne'  prevedibili,  nonche'  in
applicazione di disposizioni di contenimento della spesa pubblica che
impedissero, in tutto o in parte, l'assunzione di personale presso le
universita'.

Art. 2 Requisiti per l'ammissione al concorso

				Art. 2 
 
               Requisiti per l'ammissione al concorso 
 
    Per  l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti generali: 
      a) diploma di laurea  (DL)  conseguito  ai  sensi  del  vecchio
ordinamento secondo le modalita' anteriori all'entrata in vigore  del
decreto ministeriale n. 509/1999  ovvero  laurea  specialistica  (LS)
conseguita  secondo  le  modalita'  successive  al  predetto  decreto
ministeriale n. 509/1999 ovvero  laurea  magistrale  (LM)  conseguita
secondo le modalita' di cui al decreto ministeriale  n.  270/2004  in
matematica. Sono escluse le lauree triennali. I candidati  che  hanno
conseguito il titolo di studio all'estero dovranno allegare il titolo
stesso  tradotto  e  autenticato  dalla   competente   rappresentanza
diplomatica o consolare italiana, indicando  l'avvenuta  equipollenza
del proprio titolo di studio con quello italiano  richiesto  ai  fini
dell'ammissione; 
      b)  cittadinanza  italiana  o  di  uno   degli   Stati   membri
dell'Unione europea; 
      c) eta' non inferiore agli anni 18; 
      d) idoneita' fisica all'impiego; l'amministrazione  sottoporra'
a visita medica di controllo il candidato convocato  per  la  stipula
del contratto di lavoro in base alla normativa vigente; 
      e) godimento dei diritti politici; 
      f) posizione regolare in relazione agli obblighi di leva per  i
nati entro il 1985; 
      g)  non  essere  stato  destituito,  dispensato  da  precedente
impiego  presso  una   pubblica   amministrazione   per   persistente
insufficiente rendimento ovvero non essere stato dichiarato  decaduto
da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo  comma,  lettera
d) del testo unico delle disposizioni concernenti  lo  Statuto  degli
impiegati civili dello Stato, approvato con  decreto  del  Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 o licenziati per giusta  causa
o giustificato motivo soggettivo ovvero per motivi disciplinari; 
      h) non aver riportato una condanna penale passata in  giudicato
che   comporterebbe   il   licenziamento   da   parte    di    questa
amministrazione. 
    Ai sensi dell'art. 38 del decreto legislativo n.  165/2001,  come
modificato dall'art. 7, comma 1, della legge n. 97/2013, sono ammessi
al concorso anche  i  familiari  dei  cittadini  degli  Stati  membri
dell'Unione europea che non hanno la cittadinanza di uno Stato membro
e che siano titolari del  diritto  di  soggiorno  o  del  diritto  di
soggiorno permanente, nonche' i cittadini di Paesi  terzi  che  siano
titolari del permesso di  soggiorno  CE  per  soggiornanti  di  lungo
periodo o che siano titolari dello status di rifugiato  ovvero  dello
status di protezione sussidiaria. 
    Pertanto, i cittadini degli  Stati  membri  dell'Unione  europea,
nonche' i sopraindicati soggetti di  cui  al  suddetto  art.  38  del
decreto legislativo n. 165/2001 e s.m.i., devono: 
      1) possedere tutti i requisiti  richiesti  ai  cittadini  della
Repubblica, ad eccezione della cittadinanza italiana; 
      2)  godere  dei  diritti  civili  e  politici  nello  Stato  di
appartenenza o di provenienza; 
      3) avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    I requisiti di cui al presente articolo debbono essere  posseduti
alla data di scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle
domande di ammissione al concorso. 
    I   candidati   sono   ammessi   con   riserva    al    concorso.
L'amministrazione puo' disporre in ogni  momento,  con  provvedimento
motivato,  l'esclusione  dal  concorso  per  difetto  dei   requisiti
prescritti.

Art. 3 Presentazione delle domande

				Art. 3 
 
                     Presentazione delle domande 
 
    La domanda di ammissione al concorso - redatta in carta semplice,
avvalendosi del modello A) allegato al presente bando, che  ne  forma
parte integrante,  o  di  fotocopia  dello  stesso  -  firmata  dagli
aspiranti di proprio pugno e con  allegato  documento  di  identita',
pena esclusione dal concorso, dovra' essere inviata, entro il termine
perentorio di trenta giorni, che  decorre  dal  giorno  successivo  a
quello di pubblicazione del presente bando nella   Gazzetta   Ufficiale
della Repubblica italiana - 4 Serie speciale  "Concorsi  ed  esami",
esclusivamente, pena  esclusione  dal  concorso,  secondo  una  delle
seguenti modalita': 
      a) a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento,  indirizzata
all'ufficio protocollo dell'Universita' degli  studi  della  Campania
"Luigi Vanvitelli", piazza L. Miraglia, palazzo  Bideri,  CAP  80138,
Napoli,  riportando  sulla  busta  la  dicitura  "contenente  domanda
concorso "cod. 01/2019"; in  tal  caso  fa  fede  il  timbro  a  data
dell'ufficio postale accettante; 
      b)   a   mezzo   posta   elettronica   certificata,    inviando
all'indirizzo protocollo@pec.unicampania.it una  mail  contenente  la
domanda  di  partecipazione  al  concorso  debitamente  compilata   e
firmata, con allegato documento di  identita',  in  formato  pdf;  si
precisa che tale mail deve essere inviata dalla  propria  casella  di
posta certificata, per cui non sara' ritenuto  valido  l'utilizzo  di
altre caselle di posta semplice/ordinaria  o  certificata,  anche  se
indirizzate alla casella PEC di questo ateneo. In tal caso fa fede la
ricevuta di accettazione della PEC stessa. 
    Qualora il termine  perentorio  di  presentazione  delle  domande
scada in giorno festivo, la scadenza slitta al primo  giorno  feriale
utile. 
    L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' per eventuali
disguidi postali e/o telematici imputabili a fatto di terzi,  a  caso
fortuito o forza maggiore. 
    La firma dell'aspirante in calce alla domanda non e' soggetta  ad
autenticazione ai sensi del decreto del Presidente  della  Repubblica
del 28 dicembre 2000 , n. 445. Alla domanda il candidato deve allegare
una fotocopia di un  proprio  documento  di  identita'  in  corso  di
validita'. 
    Nella domanda  di  ammissione  al  concorso  i  candidati  devono
dichiarare,  pena  esclusione  dal   concorso,   sotto   la   propria
responsabilita': 
      A) cognome e nome (le coniugate dovranno indicare, nell'ordine,
il cognome da nubile, il cognome del coniuge ed il nome proprio); 
      B) data e luogo di nascita; 
      C) dichiarazione generica del possesso  di  tutti  i  requisiti
generali previsti dall'art. 2, comma 1, lettera dalla a) alla h); nel
caso di cittadini degli Stati membri dell'Unione europea nonche'  dei
sopraindicati  soggetti  di  cui  al  citato  art.  38  del   decreto
legislativo n. 165/2001 e s.m.i., anche il possesso dei requisiti  di
cui al precedente art. 2, comma 3, punti da 1) a 3); 
      D)  dichiarazione  esplicita  relativa  al  titolo  di   studio
posseduto, come indicato all'art. 2, comma 1, lettera a). 
    Nella domanda di partecipazione al concorso i candidati dovranno,
altresi', specificare: 
      l'esatta indicazione del concorso cui si intende partecipare; 
      il codice fiscale; 
      l'eventuale  possesso  del  titolo  di  riserva  a  favore  dei
volontari e degli ufficiali delle Forze  armate  di  cui  al  decreto
legislativo n. 66 del 15 marzo 2010 e s.m.i., come previsto dall'art.
7 del presente bando, posseduto alla data  di  scadenza  del  termine
utile  per  la  presentazione  delle  domande  di  partecipazione  al
concorso; in caso di omissione di  tale  dichiarazione,  i  candidati
decadono dal beneficio previsto; 
      l'eventuale possesso dei titoli  di  preferenza  a  parita'  di
merito previsti dall'art. 7 del presente bando, posseduti  alla  data
di scadenza del termine utile per la presentazione delle  domande  di
partecipazione  al  concorso;  in   caso   di   omissione   di   tale
dichiarazione, i candidati decadono dal beneficio previsto; 
      l'impegno, in caso di assunzione, a non chiedere  trasferimenti
per un periodo non inferiore a cinque anni; 
      il domicilio o recapito presso il quale si desidera che vengano
effettuate le eventuali comunicazioni con indicazione della via,  del
numero civico e del codice di avviamento postale, nonche' il recapito
telefonico, impegnandosi a segnalare  tempestivamente  le  variazioni
che dovessero intervenire successivamente. 
    I candidati riconosciuti portatori di handicap  e/o  disabili  ai
sensi della legge n. 104/1992 e s.m.i. e della  legge  n.  68/1999  e
s.m.i.,  nella  domanda  di  partecipazione  al  concorso,   potranno
richiedere i benefici di cui alle predette  leggi,  specificando,  in
particolare, l'ausilio necessario  per  lo  svolgimento  delle  prove
d'esame  in  relazione  alla  propria  condizione   e/o   l'eventuale
necessita' di  tempi  aggiuntivi.  In  queste  ipotesi,  i  candidati
dovranno produrre, inoltre, una certificazione medico-sanitaria,  che
specifichi gli elementi essenziali relativi alla propria  condizione,
compresa  la  percentuale  invalidita'  riconosciuta,  al   fine   di
consentire a questa amministrazione di predisporre per tempo i  mezzi
e gli strumenti atti a garantire i benefici  richiesti.  In  caso  di
omissione di tali  dichiarazioni  e/o  di  idonea  certificazione,  i
candidati di cui sopra decadono dai benefici previsti. 
    I  candidati  con  cittadinanza  non  italiana  sono   tenuti   a
presentare la domanda in lingua italiana, con le  predette  modalita'
ed entro il termine stabilito dal presente articolo. 
    L'amministrazione non assume responsabilita' per  la  dispersione
di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del  recapito  da
parte del concorrente oppure da mancata o tardiva  comunicazione  del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda. 
    I candidati che abbiano  inviato  la  domanda  oltre  il  termine
previsto ovvero non abbiano utilizzato le modalita' di  presentazione
delle istanze sopra riportate ovvero quelli che non  abbiano  firmato
la domanda stessa ovvero non abbiano allegato copia del documento  di
identita' nonche' quelli che abbiano omesso le dichiarazioni  di  cui
ai predetti punti A), B),  C)  e  D)  ovvero  abbiano  dichiarato  il
possesso di titoli di  studio  o  requisiti  non  conformi  a  quelli
prescritti dal precedente art. 2, sono esclusi  -  con  provvedimento
motivato - dalla partecipazione al concorso; i  suddetti  candidati -
in  caso  di  accertamento  dei  sopracitati  motivi  di   esclusione
successivamente  all'espletamento  delle  prove   d'esame -   saranno
esclusi, con decreto motivato, dal  concorso,  non  saranno  inseriti
nella graduatoria  generale  di  merito  e,  consequenzialmente,  non
potranno essere assunti.

Art. 4 Commissione giudicatrice

				Art. 4 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
    La commissione giudicatrice verra' successivamente  nominata  con
apposito provvedimento secondo la composizione di cui all'art. 13 del
regolamento di ateneo per l'accesso ai ruoli  a  tempo  indeterminato
del personale tecnico-amministrativo, compreso  i  dirigenti,  citato
nelle premesse.

Art. 5 Prove di esame

				Art. 5 
 
                           Prove di esame 
 
    Gli esami consistono in una prova scritta ed in una prova orale. 
    La  prova  scritta,  la  cui  durata  sara'   determinata   dalla
commissione giudicatrice, consistera' in test a risposta  multipla  e
vertera' sui seguenti argomenti: 
      gestione e controllo di  acceleratori  elettrostatici  di  tipo
pelletron e relative attrezzature; 
      gestione di acceleratori elettrostatici di ioni di tecniche  di
trasporto dei fasci; 
      sistemi di controllo di attrezzature basati su database,  quali
ad es. il sistema accelnet; 
      programmazione in ambiente labview; 
      progettazione, collaudo ed allestimento  delle  apparecchiature
di laboratorio, nonche' manutenzione e cura del  funzionamento  delle
apparecchiature stesse; 
      procedure di sicurezza nell'utilizzo  della  strumentazione  di
laboratorio; 
      tecniche da ultra-alto-vuoto, di meccanica e di criogenia. 
    Tale prova si svolgera' il  giorno  18  ottobre  2019  ore  9,30,
presso l'aula I dell'Aulario - complesso di viale Lincoln  di  questo
ateneo, sito in viale Lincoln n. 5 - 81100, Caserta; i candidati sono
tenuti a presentarsi, muniti di idoneo documento di riconoscimento in
corso di validita', alle ore 9,00 presso la predetta sede concorsuale
ai fini dell'identificazione. 
    Durante la prova scritta i candidati non possono portare carta da
scrivere, appunti manoscritti, libri  o  pubblicazioni  di  qualunque
specie, telefoni cellulari e apparecchiature  elettroniche  di  alcun
genere; non e' consentito altresi' consultare alcun  testo  di  legge
e/o dizionario. 
    I voti sono espressi in trentesimi. 
    Conseguono l'ammissione alla prova orale i candidati che  abbiano
riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30. 
    I risultati della suindicata prova  scritta  saranno  affissi  il
giorno 6 novembre  2019,  all'albo  dell'ufficio  gestione  personale
tecnico amministrativo di questo ateneo,  sito  in  Napoli  alla  via
Marchese Campodisola n. 13, V piano, nonche' pubblicati sul sito  web
di                        ateneo                        all'indirizzo
https://www.unicampania.it/index.php/personale/tecnico-amministrativo
/concorsi-utenza-esterna/6658-bandi-e-procedure-in-corso 
    La prova orale, consistente in un colloquio interdisciplinare che
vertera' sui seguenti argomenti: 
      materie oggetto della prova scritta; 
      nozioni di legislazione universitaria e della normativa interna
dell'ateneo,  con  particolare  riferimento  allo   statuto   ed   ai
principali regolamenti di ateneo. 
    Tale prova orale si svolgera' il giorno 19  novembre  2019,  alle
ore 9,00, presso il complesso di viale Lincoln di questo ateneo, sito
in viale Lincoln n. 5 - 81100, Caserta, con  eventuale  prosieguo  il
giorno 20 novembre 2019 in relazione al numero dei candidati  ammessi
alla prova di cui trattasi. 
    Al termine della seduta relativa alla prova orale, la commissione
esaminatrice predispone l'elenco dei candidati con indicazione  della
votazione da ciascuno riportata in tale prova e ne cura  l'affissione
presso la sede di esame. 
    Eventuale  rinvio  dell'affissione  dei  risultati  della   prova
scritta e/o della data di  svolgimento  della  prova  orale,  nonche'
l'indicazione dell'aula di svolgimento  della  predetta  prova  orale
verra' comunicato ai candidati unicamente mediante avviso  pubblicato
sul sito web di ateneo in data 6 novembre 2019. 
    Ai sensi dell'art. 37 del decreto legislativo 30 marzo  2001,  n.
165 e s.m.i. citato nelle premesse, nell'ambito della prova orale  e'
accertata la conoscenza della lingua inglese, attraverso la lettura e
la traduzione di testi, nonche' mediante una conversazione,  in  modo
tale da riscontrare il possesso di una adeguata e completa padronanza
degli strumenti linguistici. In occasione della suddetta prova  orale
sara',   altresi',   accertata   la   conoscenza    dell'uso    delle
apparecchiature e delle applicazioni informatiche  piu'  diffuse,  da
realizzarsi mediante una verifica applicativa. 
    Del giudizio conclusivo di tali verifiche si tiene conto ai  fini
della determinazione del voto relativo alla prova orale. 
    I voti sono espressi in trentesimi. La suddetta  prova  orale  si
intende superata con una votazione di almeno 21/30. 
    La  votazione  complessiva  e'  determinata  sommando   il   voto
conseguito nella prova scritta ed  il  voto  conseguito  nella  prova
orale. 
    Per essere ammessi a sostenere le  prove  di  esame  i  candidati
dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso  di
validita' ai sensi della vigente normativa. 
    L'indicazione del suddetto calendario d'esame costituisce a tutti
gli effetti notifica ufficiale per  la  convocazione  alle  prove  di
esame.  Pertanto,  i  candidati  che  non  abbiano   ricevuto   alcun
provvedimento di esclusione dal concorso sono tenuti  a  presentarsi,
senza alcun preavviso e pena esclusione, presso le sedi e nei  giorni
sopra indicati. 
    Si  fa  presente,  infine,  che   la   regolamentazione   interna
dell'Universita' e' reperibile sul sito web  di  ateneo  al  seguente
indirizzo
https://www.unicampania.it/index.php/ateneo/statuto-e-regolamenti

Art. 6 Approvazione della graduatoria

				Art. 6 
 
                   Approvazione della graduatoria 
 
    L'amministrazione,  accertata  la  regolarita'  della  procedura,
approva gli  atti,  formula  la  graduatoria  generale  di  merito  e
dichiara il vincitore con apposito provvedimento. 
    La suddetta graduatoria e' formata secondo  l'ordine  decrescente
del  punteggio  complessivo  riportato  da  ciascun  candidato,   con
l'osservanza  delle  preferenze  e/o  riserve  di  legge  di  cui  al
successivo art. 7. 
    La suddetta  graduatoria  generale  di  merito  sara'  pubblicata
mediante  affissione  all'albo  dell'ateneo,  trasmessa   all'ufficio
relazioni con il pubblico, nonche' pubblicata nel sito web di  ateneo
all'indirizzo
https://www.unicampania.it/index.php/personale/tecnico-amministrativo
/concorsi-utenza-esterna/6658-bandi-e-procedure-in-corso 
    La graduatoria generale di merito restera' valida, salvo  diverse
disposizioni di legge, per tre  anni  dalla  data  di  pubblicazione,
mediante la suddetta affissione all'albo di questo ateneo del formale
provvedimento di approvazione degli atti del concorso. 
    Dalla data di trasmissione della predetta graduatoria all'ufficio
relazioni  con  il  pubblico  decorre  il   termine   per   eventuali
impugnative.

Art. 7 Riserve e preferenze a parita' di merito

				Art. 7 
 
              Riserve e preferenze a parita' di merito 
 
    I concorrenti che avranno superato la prova  orale  dovranno  far
pervenire in  carta  semplice  a  questa  amministrazione,  entro  il
termine  perentorio  di quindici  giorni,  che  decorre  dal   giorno
successivo a quello in cui i singoli candidati avranno  sostenuto  la
prova orale, le dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto
di notorieta' di cui al decreto del Presidente della  Repubblica  del
28 dicembre 2000, n.  445,  attestanti  il  possesso  dei  titoli  di
riserva e/o di preferenza a parita' di merito,  gia'  indicati  nella
domanda e gia' posseduti alla data di scadenza del termine utile  per
la presentazione della domanda di ammissione al concorso. 
    Si fa presente che, ai sensi dell'art. 15, comma 1,  della  legge
n.   183/2011,   le   certificazioni   rilasciate   dalla    pubblica
amministrazione in ordine a stati, qualita'  personali  e  fatti  non
possono essere esibite ad altra  pubblica  amministrazione  e  devono
essere sostituite con le dichiarazioni di cui agli articoli 46  e  47
del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. 
    I beneficiari della riserva di cui all'art. 1 del presente bando,
come previsto degli dagli articoli 1014, comma 3 e 4, e 678, comma 9,
del decreto legislativo n. 66 del 15 marzo  2010  e  s.m.i.,  sono  i
volontari in ferma breve  e  ferma  prefissata  delle  Forze  armate,
congedati senza demerito ovvero durante il periodo di  rafferma  e  i
volontari  in  servizio  permanente,   nonche'   gli   ufficiali   di
complemento in ferma biennale e gli ufficiali in ferma prefissata che
hanno completato senza demerito la ferma contratta. 
    A parita' di merito i titoli di preferenza sono: 
      1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10) 1  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che  ha  indetto
il concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
      20) militari  volontari  delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      b) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      c) dalla minore eta'.

Art. 8 Assunzione

				Art. 8 
 
                             Assunzione 
 
    Il vincitore del concorso,  sempreche'  non  si  verifichino  gli
impedimenti di cui all'art. 1 ultimo comma del presente bando,  sara'
invitato  a   cura   dell'amministrazione   a   stipulare   contratto
individuale  di  lavoro  a  tempo  indeterminato  nonche',  ai  sensi
dell'art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000, n. 445, ad attestare il possesso dei  requisiti  richiesti  per
l'ammissione al concorso, indicati all'art. 2 del  presente  bando  e
precisamente: 
      1) data e luogo di nascita; 
      2) residenza; 
      3) codice fiscale; 
      4) cittadinanza; 
      5) godimento dei diritti politici; 
      6) propria posizione nei riguardi degli obblighi militari; 
      7) titolo di studio richiesto per la partecipazione al presente
concorso; 
      8)  eventuali   condanne   penali   riportate   e/o   eventuali
procedimenti penali in corso. 
    Dalla dichiarazione deve  risultare,  inoltre,  che  i  requisiti
prescritti erano posseduti alla data di scadenza  del  termine  utile
per la presentazione della domanda di ammissione al concorso. 
    Ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dciembre 2000, n. 445, il vincitore del concorso dovra' attestare,
nei modi e nelle forme della dichiarazione  sostitutiva  di  atto  di
notorieta', quanto segue: 
      di non aver altri rapporti di impiego pubblico o privato  e  di
non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilita' previste
dall'art. 53 del decreto legislativo n. 165/2001 ovvero dovra' optare
per il rapporto di impiego presso questo ateneo; 
      di  non  essere  stato  destituito,  dispensato  da  precedente
impiego  presso  una   pubblica   amministrazione   per   persistente
insufficiente rendimento ovvero non essere stato dichiarato  decaduto
da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo  comma,  lettera
d) del testo unico delle disposizioni concernenti  lo  Statuto  degli
impiegati civili dello Stato, approvato con  decreto  del  Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 o licenziati per giusta  causa
o giustificato motivo soggettivo ovvero per motivi disciplinari. 
    L'amministrazione  provvedera'  ad  effettuare  idonei  controlli
sulla veridicita' delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell'art.
71 del succitato decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000, n. 445. 
    Il vincitore del presente concorso assumera'  servizio  in  prova
nella categoria di D,  posizione  economica  D1,  dell'area  tecnica,
tecnico-scientifica ed elaborazione dati,  con  diritto  al  relativo
trattamento economico previsto dalla  normativa  vigente,  oltre  gli
assegni e le indennita' spettanti per legge, in conformita' a  quanto
previsto dai vigenti CC.CC.NN.LL. del comparto universita'. 
    In caso di mancata assunzione in servizio nel termine  assegnato,
salvo comprovati e giustificati motivi di impedimento, si provvedera'
alla risoluzione del contratto. 
    L'attivita'  lavorativa  del  vincitore  verra'  prestata  presso
l'Universita' degli studi della Campania "Luigi Vanvitelli" - sede di
servizio - e sara' svolta  in  una  delle  sedi  operative  ove  sono
ubicate le strutture dell'ateneo, e  precisamente:  Napoli,  Caserta,
Santa Maria Capua Vetere (CE), Aversa (CE) e Capua (CE).  La  domanda
al  presente  concorso,  pertanto,  determina  la  disponibilita'   a
prestare  servizio  presso  qualsiasi  delle  sopra   elencate   sedi
operative. 
    Il periodo di prova ha la durata di tre mesi e  non  puo'  essere
rinnovato o prorogato alla  scadenza.  Ai  fini  del  compimento  del
periodo di prova si tiene  conto  dei  solo  servizio  effettivamente
prestato. Decorsa la meta' dei periodo di prova, nel restante periodo
ciascuna delle parti puo' recedere dal rapporto in qualsiasi  momento
senza  obbligo  di  preavviso  ne'  di  indennita'  sostitutiva   del
preavviso. Il recesso opera  dal  momento  della  comunicazione  alla
controparte. Il recesso dall'amministrazione deve essere motivato.

Art. 9 Trattamento dei dati personali

				Art. 9 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
    Nel rispetto dei principi di liceita', correttezza,  trasparenza,
adeguatezza, pertinenza e necessita' di cui all'art. 5,  paragrafo  1
del GRDG (regolamento UE 2016/679), l'Universita' degli  studi  della
Campania "Luigi Vanvitelli", in qualita' di titolare del trattamento,
provvedera' al trattamento dei dati personali forniti  dai  candidati
esclusivamente  per  permettere  lo   svolgimento   della   procedura
concorsuale nel rispetto della normativa vigente in materia. 
    Il responsabile della protezione dati  (RPD)  e'  l'ing.  Michele
Mastroianni, e-mail: rpd@unicampania.it - pec rpd@pec.unicampania.it

Art. 10 Norma finale

				Art. 10 
 
                            Norma finale 
 
    Per tutto quanto  non  espressamente  disciplinato  nel  presente
bando, si rinvia alle vigenti disposizioni regolamentari  in  materia
di procedure concorsuali  nonche'  alle  disposizioni  contenute  nei
vigenti CC.NN.LL di comparto. 
    Copia integrale del  bando  di  concorso  e'  disponibile  presso
l'ufficio relazioni con il pubblico - piazza Luigi Miraglia,  palazzo
Bideri, 80138 Napoli - (dal  lunedi'  al  venerdi'  dalle  9,00  alle
13,00),   nonche'   nel   sito   web    di    ateneo    all'indirizzo
https://www.unicampania.it/index.php/personale/tecnico-amministrativo
/concorsi-utenza-esterna/6658-bandi-e-procedure-in-corso 
 
                                       Il direttore generale: Gravina

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