UNIVERSITA' DI PERUGIA Selezione pubblica, per esami, per la copertura di un posto di dirigente di II fascia, a tempo indeterminato, per le esigenze della ripartizione del personale. (19E06532)

Versione originale dell'atto
Gazzetta Ufficiale n. 46 del 11-06-2019

I testi riportati non hanno carattere di ufficialità. Ai sensi di legge, l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa, dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano (IPZS), sulla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale.

  • Scheda di sintesi
  • Concorso
  • Titolo: Selezione pubblica, per esami, per la copertura di un posto di dirigente di II fascia, a tempo indeterminato, per le esigenze della ripartizione del personale. (19E06532)
  • Categoria: Universita' ed altri istituti di istruzione
  • Ente: UNIVERSITA' DI PERUGIA
  • Data: 11-06-2019
  • Scadenza: 11-07-2019
  • Regione: Umbria
  • Provincia: Perugia
  • Comune: Perugia

Art. 1 Numero e tipologia del posto

IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Visto il testo unico delle disposizioni  concernenti  lo  statuto
degli impiegati civili dello Stato di cui al decreto  del  Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e successive modificazioni  ed
integrazioni, nonche' le relative norme di esecuzione; 
    Visto lo statuto d'Ateneo; 
    Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e  successive  modificazioni
ed integrazioni; 
    Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125; 
    Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni
ed integrazioni; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487, come integrato e modificato dal decreto del Presidente  della
Repubblica 30 ottobre 1996, n.  693  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni; 
    Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive  modificazioni
ed integrazioni; 
    Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191; 
    Visto il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,  "Codice  in
materia  di  dati  personali",  GDPR  (Regolamento   generale   sulla
protezione dei dati, n. 2016/679) e il decreto legislativo 10  agosto
2018,  n.  101,  "Disposizioni  per  l'adeguamento  della   normativa
nazionale  alle  disposizioni  del  regolamento  (UE)  2016/679   del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla
protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati
personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga
la direttiva 95/46/CE  (regolamento  generale  sulla  protezione  dei
dati)"; 
    Visto il decreto del Presidente  della  Repubblica  24  settembre
2004, n. 272; 
    Visto il decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270; 
    Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
    Visti i vigenti C.C.N.L.  del  personale  dirigente  area  VII  -
Dirigenza dell'universita' e degli enti di sperimentazione e ricerca; 
    Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; 
    Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190; 
    Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33; 
    Visto il decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile  2013,
n. 70; 
    Vista la legge 6 agosto 2013, n. 97; 
    Visto il regolamento in materia  di  accesso  all'impiego  presso
l'Universita'    degli    studi    di    Perugia    del     personale
tecnico-amministrativo e dirigente, emanato con d.r. n. 1114  del  16
giugno 2004, modificato con d.r. n. 1285 del 1° giugno 2005, con d.r.
n. 2544 del 2 novembre 2005, con d.r. n. 259 del  14  febbraio  2006,
con d.r. n. 983 del 18 maggio 2006; 
    Visto il decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 49; 
    Visto l'art. 66 del  decreto-legge  n.  112/2008,  convertito  in
legge n. 133/2008, e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145; 
    Vista la delibera del consiglio di amministrazione  del  6  marzo
2019 con la quale, previo conforme parere del senato accademico  reso
in pari data,  e'  stata  autorizzata,  tra  l'altro,  la  copertura,
mediante reclutamento a tempo indeterminato, di un posto di dirigente
per le esigenze  della  ripartizione  del  personale,  con  presa  di
servizio non prima del 1° settembre 2019; 
    Considerato, per l'effetto, che sono in corso di espletamento  le
procedure di mobilita' di cui all'art. 28 del C.C.N.L. del  personale
dirigente area VII, siglato in data 5 marzo 2008, come integrato  dal
C.C.N.L. siglato in data 28  luglio  2008  (che,  in  merito,  rinvia
all'art. 30 del decreto legislativo n. 165/2001) e ai sensi dell'art.
34-bis del decreto legislativo n. 165/2001; 
    Considerato,  pertanto,  che  l'espletamento  e   l'esito   della
presente procedura  selettiva  risulta  risolutivamente  condizionato
dall'eventuale esito positivo delle procedure di mobilita' in corso; 
    Considerato che sussiste la relativa copertura finanziaria; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                    Numero e tipologia del posto 
 
 
    E' indetta una selezione pubblica, per esami, per il reclutamento
di un dirigente da assumere a tempo indeterminato, seconda fascia  ai
sensi del C.C.N.L. del personale  dirigente  area  VII  (Universita',
ricerca), con rapporto di lavoro subordinato di diritto privato,  per
le esigenze della ripartizione del personale di questa Universita'. 
    La presente selezione e' risolutivamente condizionata al positivo
esperimento delle procedure di  cui  all'art.  28  del  C.C.N.L.  del
personale dirigente area VII, siglato  in  data  5  marzo  2008  come
integrato dal C.C.N.L. siglato  in  data  28  luglio  2008  (che,  in
merito, rinvia all'art. 30 del decreto legislativo n. 165/2001) e  ai
sensi dell'art. 34-bis del decreto legislativo n. 165/2001. 
    La figura professionale richiesta dovra': 
      supportare gli  organi  accademici  nell'attuazione  dei  piani
strategici dell'Ateneo; 
      dirigere, coordinare e controllare le  attivita'  degli  uffici
sottoposti; 
      organizzare e gestire il personale e le risorse strumentali  ed
economiche affidate; 
      definire gli obiettivi e gli standard di prestazione e qualita'
delle attivita' sotto ordinate, nell'ambito delle finalita'  e  degli
obiettivi generali stabiliti dagli organi accademici; 
      gestire  l'organizzazione  e  la   conseguente   programmazione
annuale e pluriennale dei fabbisogni di personale. 
    La  figura  richiesta  dovra'  inoltre   possedere   approfondite
conoscenze nei seguenti ambiti: 
      regolamentazione    relativa    all'organizzazione    e    alla
programmazione dei fabbisogni di personale; 
      diritto civile, diritto del lavoro,  diritto  amministrativo  e
della legislazione universitaria; 
      normativa disciplinante i rapporti di lavoro, sia pubblicistici
che  privatistici,  con  particolare  riferimento  alle  universita',
compresa la normativa concernente i procedimenti  disciplinari  e  il
regime delle incompatibilita' nonche' il  trattamento  retributivo  e
previdenziale; 
      gestione della carriera del personale docente e ricercatore  di
ruolo e a tempo determinato anche alla luce della legge n. 240/2010; 
      organizzazione e gestione del personale  tecnico-amministrativo
bibliotecario e CEL anche  con  riferimento  agli  effetti  derivanti
dalla contrattazione collettiva nazionale ed integrativa; 
      acquisizione,   validazione   ed   elaborazione   dei    flussi
informativi  riguardanti  il  settore  di  competenza  e  conseguente
analisi ai fini della programmazione del fabbisogno di personale  del
monitoraggio e del controllo del costo di lavoro; 
      processi  relativi  al  coordinamento  e  allo  sviluppo  delle
risorse umane, per la pianificazione, progettazione  e  realizzazione
di metodologie e di strumenti di gestione del personale; 
      lingua inglese; 
      principali programmi di Office automation.

Art. 2 Requisiti per l'ammissione

				Art. 2 
 
 
                     Requisiti per l'ammissione 
 
 
    Per poter essere ammessi  alla  presente  selezione  i  candidati
dovranno possedere uno dei requisiti previsti al punto  1  unitamente
ad uno dei requisiti  previsti  al  punto  2  del  presente  articolo
nonche' il requisito di cui al punto 3 del presente articolo. 
Punto 1. 
    Sono ammessi a partecipare al concorso i candidati in possesso di
uno dei seguenti titoli di studio: diploma di laurea (DL) di cui alle
disposizioni vigenti anteriormente  all'attuazione  del  decreto  del
Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica  e  tecnologica
n. 509 del 3 novembre 1999, o laurea (L) o laurea specialistica  (LS)
o magistrale (LM) di  cui  al  decreto  ministeriale  n.  509/1999  e
successive modificazioni ed integrazioni. 
    I candidati che hanno conseguito il titolo di studio  all'estero,
nei casi in cui non sia intervenuta una diversa disciplina a  livello
comunitario, dovranno dichiarare nella domanda  i  dati  relativi  al
provvedimento di equivalenza (rilasciato ai sensi  dell'art.  38  del
decreto  legislativo  30  gennaio   2001,   n.   165   e   successive
modificazioni ed integrazioni) o quelli  relativi  al  riconoscimento
accademico.  In  mancanza  del  provvedimento  di  equivalenza  o  di
riconoscimento  accademico,  potra'  essere  dichiarata  in   domanda
l'avvenuta   presentazione   della   richiesta   degli   stessi.   In
quest'ultimo caso,  i  candidati  saranno  ammessi  al  concorso  con
riserva, fermo restando che l'equivalenza  o  il  riconoscimento  del
titolo di  studio  dovranno  obbligatoriamente  essere  posseduti  al
momento dell'assunzione. 
Punto 2. 
    Sono ammessi a partecipare alla  selezione  i  candidati  che  si
trovino in una delle seguenti condizioni soggettive alternative: 
      dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti del
titolo di studio richiesto al punto 1, che  abbiano  compiuto  almeno
cinque anni di servizio o, se in possesso del dottorato di ricerca  o
del diploma  di  specializzazione  conseguito  presso  le  scuole  di
specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio
dei  ministri,  di  concerto   con   il   Ministro   dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, almeno tre anni di servizio, svolti
in posizioni funzionali per l'accesso  alle  quali  e'  richiesto  il
possesso del dottorato di ricerca o del diploma di laurea; 
      soggetti in possesso della qualifica di  dirigente  in  enti  e
strutture  pubbliche  non  ricompresi  nel  campo   di   applicazione
dell'art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, muniti del
titolo di studio di cui al punto 1, che hanno svolto per  almeno  due
anni le funzioni dirigenziali; 
      coloro che hanno ricoperto incarichi dirigenziali o  equiparati
in amministrazioni pubbliche per un periodo non  inferiore  a  cinque
anni, purche' muniti del titolo di studio di cui al punto 1; 
      cittadini  italiani  forniti  di  idoneo   titolo   di   studio
universitario, che hanno  maturato,  con  servizio  continuativo  per
almeno  quattro  anni  presso  enti  od   organismi   internazionali,
esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali  per  l'accesso
alle quali e' richiesto il possesso del diploma di laurea. 
    Tutti gli incarichi  dirigenziali  devono  essere  conferiti  con
provvedimento  formale  dell'organo  competente  in  base  a   quanto
previsto dalla  legge  o  dagli  ordinamenti  dell'amministrazione  o
dell'ente.  Nel  caso  di   incarichi   dirigenziali   conferiti   da
organizzazioni private occorre che sia  espressamente  dichiarata  la
funzione  dirigenziale  nel  contratto  di  lavoro  individuale.  Per
esercizio di funzioni  dirigenziali  si  intende  lo  svolgimento  di
attivita' di  direzione  di  strutture  organizzative  complesse,  di
programmazione, di coordinamento e controllo  delle  attivita'  degli
uffici  sottoposti,  di  organizzazione  e  gestione   autonoma   del
personale e delle risorse strumentali ed economiche,  di  definizione
di obiettivi e standard di prestazione  e  qualita'  delle  attivita'
sottordinate,  nell'ambito  di  finalita'   ed   obiettivi   generali
stabiliti dai dirigenti di uffici dirigenziali di livello superiore o
dagli organi di governo dell'amministrazione di appartenenza o  della
struttura privata di appartenenza del candidato. 
    Le circostanze nelle quali le funzioni di cui  sopra  sono  state
esercitate devono essere documentate. 
Punto 3. 
    Per l'ammissione alla  selezione  e'  richiesto  il  possesso  di
esperienza  professionale,  di  durata  non  inferiore  ad  un  anno,
maturata nell'esplicazione di funzioni concernenti attivita' connesse
al  funzionamento  del   sistema   universitario,   con   particolare
riferimento al personale. 
    I candidati, inoltre, devono  essere  in  possesso  dei  seguenti
requisiti generali: 
      a) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani
gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadinanza di  uno
degli Stati membri dell'Unione europea. Sono inoltre ammessi anche  i
familiari dei cittadini degli Stati membri  dell'Unione  europea  non
aventi la cittadinanza di uno Stato membro,  purche'  siano  titolari
del diritto di soggiorno  o  del  diritto  di  soggiorno  permanente,
nonche' i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di
soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che  siano  titolari
dello  status  di  rifugiato,  ovvero  dello  status  di   protezione
sussidiaria; 
      b) eta' non inferiore agli anni diciotto; 
      c) godimento dei diritti civili e politici; 
      d) idoneita' fisica all'impiego; 
      e) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva; 
      f)  di   non   trovarsi   in   alcuna   delle   situazioni   di
inconferibilita' degli incarichi previsti dal decreto legislativo  n.
39/2013. 
    I  cittadini  degli  Stati  membri  dell'Unione  europea  o  loro
familiari o cittadini di Paesi terzi, di cui alla lettera a),  devono
possedere i seguenti requisiti: 
      g) godere dei diritti civili e politici anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
      h) essere in possesso, fatta eccezione della titolarita'  della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti  previsti  per  i
cittadini della Repubblica; 
      i) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    Non possono accedere alla selezione coloro i quali siano  esclusi
dall'elettorato  politico  attivo  e  coloro  i  quali  siano   stati
destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una  pubblica
amministrazione  per  persistente  insufficiente  rendimento,  ovvero
siano cessati con provvedimento di  licenziamento  o  destituzione  a
seguito di procedimento disciplinare o di condanna  penale,  o  siano
stati dichiarati  decaduti  da  altro  pubblico  impiego  per  averlo
conseguito mediante la produzione di documenti  falsi  o  viziati  da
invalidita' insanabile o abbiano subito una condanna penale  che,  in
base alla normativa vigente, preclude l'instaurazione di un  rapporto
di lavoro con la pubblica amministrazione. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine ultimo per la  presentazione  della  domanda  di
ammissione alla selezione. 
    I candidati sono ammessi alla  selezione,  con  riserva  di  ogni
accertamento dei requisiti prescritti. L'esclusione dal concorso  per
difetto dei  requisiti  stessi  puo'  essere  disposta  in  qualsiasi
momento, con provvedimento motivato dell'amministrazione. 
    L'amministrazione garantisce pari opportunita' fra uomini e donne
per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

Art. 3 Presentazione della domanda. Termini e modalita'

				Art. 3 
 
 
          Presentazione della domanda. Termini e modalita' 
 
 
    La  domanda  di  ammissione  alla  selezione,  redatta  in  carta
semplice,    in    forma    di    dichiarazione    sostitutiva     di
certificazione/atto di notorieta', ai sensi degli articoli  46  e  47
del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000,  secondo  lo
schema allegato (allegato "A"), e  corredata  di  tutta  la  relativa
documentazione,  dovra'  essere  indirizzata  al  direttore  generale
dell'Universita' degli studi di Perugia - piazza Universita' n.  1  -
06123 Perugia e dovra' pervenire, a  pena  di  esclusione,  entro  il
termine  perentorio  di  giorni  trenta,  che  decorre   dal   giorno
successivo a  quello  di  pubblicazione  del  presente  avviso  nella
 Gazzetta  Ufficiale della Repubblica  italiana  -  4ª  Serie  speciale
"Concorsi ed esami". 
    Qualora tale termine cada il  sabato  o  in  giorno  festivo,  la
scadenza viene differita al primo giorno feriale utile. 
    Sono ammesse le seguenti modalita' di trasmissione della  domanda
e della relativa documentazione: 
      consegna diretta presso il front-office della portineria  della
sede centrale (Palazzo Murena) -  piazza  Universita'  n.  1 -  06123
Perugia, nei giorni ed orari di apertura della stessa; 
      spedizione   mediante   il   servizio   postale   all'indirizzo
sopraindicato; 
      trasmissione,   mediante    posta    elettronica    certificata
all'indirizzo pec protocollo@cert.unipg.it della domanda -  corredata
di  copia  di  documento  di  identita'  -   debitamente   compilata,
sottoscritta con firma autografa  e  scannerizzata  in  formato  pdf,
ovvero sottoscritta con firma digitale, nonche' della  documentazione
da allegare, scannerizzata in formato pdf; non sara' ritenuta  valida
la documentazione trasmessa da un indirizzo di posta elettronica  non
certificata, ovvero trasmessa ad altro indirizzo di posta elettronica
dell'Ateneo; non sara' altresi'  ritenuta  valida  la  documentazione
trasmessa in formato diverso dal formato pdf;  l'oggetto  della  mail
dovra' riportare il cognome e nome del  candidato  e  il  numero  del
bando (D.D.G. n. ...);  (N.B.  la  domanda  dovra'  essere  inoltrata
possibilmente mediante un unico invio, l'eventuale scansione  in  pdf
dovra' essere effettuata in bianco e nero e con bassa risoluzione, il
peso complessivo della mail inviata non  dovra'  superare  20 MB  e,
comunque, si raccomanda la consultazione delle  istruzioni  operative
pubblicate             al             seguente              indirizzo
http://www.unipg.it/il-portale/servizi-on-line/posta-elettronica-cert
ificata-pec). 
    Si precisa che, ai fini del rispetto del  termine  perentorio  di
trenta giorni per la presentazione della domanda di partecipazione  e
della relativa documentazione, fara' fede solo il  timbro  di  arrivo
del protocollo dell'Ateneo. Pertanto saranno irricevibili le  domande
e la relativa documentazione che perverranno oltre  tale  termine  di
trenta giorni  sopraindicato,  ancorche'  spedite  entro  il  termine
stesso. 
    Nella domanda i candidati  devono  dichiarare  sotto  la  propria
responsabilita', ai sensi degli articoli 46  e  47  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445: 
      1) cognome e nome; 
      2) codice fiscale; 
      3) data e luogo di nascita; 
      4) attuale residenza ed indirizzo con  il  relativo  codice  di
avviamento postale, al quale si  chiede  che  vengano  effettuate  le
eventuali comunicazioni, impegnandosi a segnalare tempestivamente  le
eventuali variazioni; 
      5) possesso della cittadinanza italiana, ovvero della qualifica
di italiano non appartenente alla Repubblica, oppure  possesso  della
cittadinanza di uno degli Stati membri  dell'Unione  europea,  ovvero
essere familiare di cittadini degli Stati membri dell'Unione  europea
non avente la cittadinanza di uno Stato membro e di  essere  titolare
del diritto di soggiorno  o  del  diritto  di  soggiorno  permanente,
oppure essere cittadino di un Paese terzo titolare  del  permesso  di
soggiorno CE per soggiornanti  di  lungo  periodo  o  titolare  dello
status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria; in
queste ultime ipotesi, godimento dei diritti civili e politici  anche
nello Stato di appartenenza o di provenienza ed  adeguata  conoscenza
della lingua italiana; 
      6) eta' non inferiore agli anni diciotto; 
      7) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i
motivi della mancata iscrizione o dell'avvenuta  cancellazione  dalle
liste medesime; 
      8) le eventuali pendenze di contenzioso penale, i  procedimenti
penali conclusi ed in corso e le eventuali condanne penali; 
      9) di non essere  stati  destituiti,  dispensati  o  licenziati
dall'impiego presso  una  pubblica  amministrazione  per  persistente
insufficiente rendimento, di non essere cessati con provvedimento  di
licenziamento o destituzione a seguito di procedimento disciplinare o
di condanna penale, di non essere stati dichiarati decaduti da  altro
pubblico impiego per averlo  conseguito  mediante  la  produzione  di
documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile; 
      10) possesso del titolo di studio  richiesto  per  l'ammissione
alla  selezione,  con  l'indicazione  dell'anno  in  cui   e'   stato
conseguito e dell'Ateneo che lo ha rilasciato; 
      11) di essere in possesso dei requisiti richiesti  all'art.  2,
punto 2  e  punto  3  del  presente  avviso,  indicando  i  requisiti
posseduti in maniera precisa  ed  esaustiva  al  fine  di  consentire
l'espletamento dei successivi controlli; 
      12) di essere fisicamente idoneo all'impiego; 
      13) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva; 
      14) eventuali  titoli  che  diano  diritto  alla  preferenza  a
parita' di merito, pena la non valutazione, cosi' come precisato  nel
successivo art. 6, posseduti alla data di scadenza del termine  utile
per la presentazione delle domande di partecipazione alla  selezione;
relativamente al titolo di cui alla lettera b) del citato art. 6,  il
candidato dovra' precisare l'amministrazione pubblica e l'indirizzo; 
      15)  di  acconsentire,  nel  caso  in  cui  all'amministrazione
pervenga motivata  richiesta  di  accesso  agli  atti  relativa  alla
procedura ed il candidato rivesta la qualifica di  controinteressato,
all'invio per  via  telematica  all'indirizzo  di  posta  elettronica
indicato  nella  domanda,  ai  sensi  dell'art.  3  del  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 184/2006, di copia della comunicazione
con la quale si notifica la richiesta di accesso e la possibilita' di
presentare motivata opposizione a  detta  richiesta,  anche  per  via
telematica, entro dieci giorni dal  ricevimento  della  comunicazione
stessa; 
      16) di accettare tutte le previsioni contenute nel bando; 
      17)  di   avere/non   avere   diritto   ad   essere   esonerato
dall'eventuale prova di preselezione; in caso  affermativo,  indicare
il periodo in cui il  candidato  ha  prestato  attivita'  lavorativa,
senza demerito, con rapporto  di  lavoro  subordinato  -  per  almeno
trenta mesi - con la  qualifica  di  dirigente  presso  l'Universita'
degli studi di Perugia,  da  cui  consegue  il  diritto  al  suddetto
esonero; 
      18) di  avere/non  avere  diritto  ad  essere  esonerato  dalla
eventuale prova di preselezione, ai sensi dell'art. 20, comma  2-bis,
della legge 5 febbraio 1992, n. 104; in caso affermativo,  unitamente
alla presente domanda, dovra' essere allegata, in originale  o  copia
autentica,   la   documentazione   attestante   il   possesso   della
disabilita'; 
      19)  di  non   trovarsi   in   alcuna   delle   situazioni   di
inconferibilita' degli incarichi previsti dal decreto legislativo  n.
39/2013. 
    I candidati che siano stati riconosciuti con disabilita' ai sensi
della legge n. 104/1992 e successive modificazioni  ed  integrazioni,
che in relazione alla propria disabilita'  necessitino  di  specifici
supporti durante lo svolgimento della prova e i candidati affetti  da
disturbi specifici di apprendimento ai sensi della legge n. 170/2010,
dovranno allegare alla domanda, entro la  data  di  scadenza  per  la
presentazione della domanda stessa, a pena di decadenza dai  benefici
richiesti, esplicita istanza scritta nella quale risulti la tipologia
di deficit/disturbo e l'ausilio necessario per lo  svolgimento  della
prova,  allegando,  in  originale   o   copia   autenticata,   idonea
documentazione che attesti il  riconoscimento  della  disabilita'  da
parte delle autorita' preposte. Ai candidati con  disturbi  specifici
di apprendimento, certificati, e' concesso un tempo  aggiuntivo  pari
al trenta per cento in piu' rispetto a quello definito per  le  prove
di ammissione degli altri candidati. 
    In caso di omissione di una delle dichiarazioni  sopra  elencate,
questa  amministrazione  provvedera',  ove   possibile,   alla   loro
regolarizzazione,  con  esclusione  delle   seguenti   tipologie   di
irregolarita',  che  determineranno  l'esclusione  automatica   dalla
procedura di selezione: 
      1) la mancanza della dichiarazione di cui ai  precedenti  punti
10) e 11); 
      2) l'omissione della firma in calce alla domanda, per la  quale
non e' piu' richiesta l'autenticazione, e la mancata  produzione,  in
allegato alla domanda, di idonea copia del documento di identita'; 
      3) il mancato rispetto dei termini di invio  delle  istanze  di
partecipazione; 
      4) la mancata  produzione,  in  allegato  alla  domanda,  della
ricevuta  del  versamento  del  contributo  di  partecipazione   alla
selezione. 
    Ai sensi del regolamento EU n. 679/2016 del  27  aprile  2016,  i
dati forniti dai candidati  tramite  istanza  formeranno  oggetto  di
trattamento nel rispetto della normativa suddetta e degli obblighi di
riservatezza, per provvedere agli adempimenti connessi  all'attivita'
concorsuale. 
    A pena di esclusione la domanda  di  partecipazione  deve  essere
sottoscritta con firma autografa in presenza del dipendente  addetto,
ovvero sottoscritta e presentata unitamente a copia  fotostatica  non
autenticata di un documento di identita' del sottoscrittore.  Non  e'
necessaria l'autenticazione della firma. 
    Qualora il documento di identita' non sia in corso di  validita',
il candidato dovra', ai sensi dell'art. 45 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 445/2000,  dichiarare  in  calce  alla  fotocopia
dello stesso che i dati ivi contenuti  non  hanno  subito  variazioni
dalla data del rilascio. 
    A pena di esclusione i  candidati,  per  la  partecipazione  alla
selezione, dovranno effettuare un versamento di euro 15,00 sul  conto
corrente postale n. 14853063 intestato all'Universita' degli studi di
Perugia - Servizio tesoreria, indicando obbligatoriamente la  causale
relativa al concorso: "Contributo spese di partecipazione a procedure
selettive per un posto di dirigente  a  tempo  indeterminato  per  le
esigenze della ripartizione del personale di codesta Universita'". 
    In nessun  caso  si  procedera'  al  rimborso  del  sopra  citato
contributo. 
    A pena di esclusione la ricevuta di tale versamento  deve  essere
allegata alla domanda della selezione. 
    Tutti   i   candidati   che   abbiano   presentato   domanda   di
partecipazione alla selezione sono ammessi con riserva. 
    Per  esigenze  connesse  all'organizzazione  del  lavoro  ed   in
ossequio ai  principi  di  tempestivita',  efficacia,  efficienza  ed
economicita' dell'azione amministrativa, il controllo  sulle  istanze
relativo al possesso dei requisiti di ammissione ed al  rispetto  dei
termini  e  delle  modalita'  di  presentazione  delle   domande   di
partecipazione verra' effettuato: 
      in  caso  di  espletamento  della  prova  di  preselezione,  il
controllo verra' effettuato dopo l'espletamento  della  prova  stessa
sulle sole istanze dei concorrenti che abbiano ottenuto il  punteggio
utile per l'ammissione alle prove scritte; 
      nel caso in cui la prova di preselezione non venga  effettuata,
il  controllo  verra'  effettuato  dopo  l'espletamento  delle  prove
scritte, sulle sole istanze dei concorrenti che abbiano  ottenuto  il
punteggio richiesto per il superamento delle stesse. 
      Pertanto, a seguito di tale controllo, qualora venga effettuata
la prova di preselezione, potranno risultare esclusi  dall'ammissione
alle prove scritte  anche  i  candidati  che  abbiano  conseguito  un
punteggio utile nella prova  di  preselezione,  ovvero,  qualora  non
venga effettuata la prova di preselezione, potranno risultare esclusi
dall'ammissione  alla  prova  orale  anche  candidati   che   abbiano
conseguito in ciascuna prova scritta un punteggio pari o superiore  a
70/100. 
    L'Universita' non assume responsabilita' per  la  dispersione  di
comunicazioni dipendente da  inesatte  indicazioni  del  recapito  da
parte del concorrente oppure da mancata o tardiva  comunicazione  del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per  eventuali
disguidi postali o telegrafici o  di  trasmissione  a  mezzo  fax  o,
comunque, imputabili a fatto  di  terzi,  a  caso  fortuito  o  forza
maggiore.

Art. 4 Commissione giudicatrice

				Art. 4 
 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
 
    La commissione giudicatrice della selezione e' nominata ai  sensi
dell'art. 42 del regolamento in materia di accesso all'impiego presso
l'Universita'    degli    studi    di    Perugia    del     personale
tecnico-amministrativo e dirigente. La stessa sara' resa  nota  prima
delle prove d'esame, sul sito web dell'Ateneo www.unipg.it alle  voci
concorsi  -  selezioni  personale  tecnico-amministrativo   a   tempo
indeterminato.

Art. 5 Prove d'esame, eventuale prova di preselezione, comunicazioni

				Art. 5 
 
 
    Prove d'esame, eventuale prova di preselezione, comunicazioni 
 
 
    Le prove d'esame consisteranno in una prova scritta  a  contenuto
teorico, una prova scritta a contenuto pratico, e in una prova orale. 
    La  prova  scritta,  a  contenuto  teorico,   consistera'   nella
predisposizione di un elaborato  volto  ad  accertare  le  conoscenze
delle tematiche  richieste  per  l'esercizio  del  ruolo  e  indicate
all'art. 1. 
    La  prova  scritta,  a  contenuto  pratico,   consistera'   nella
risoluzione di un caso e sara' diretta ad accertare l'attitudine  dei
candidati  alla  soluzione   corretta,   sotto   il   profilo   della
legittimita', della convenienza e della  efficienza  ed  economicita'
organizzativa, di questioni connesse alle  funzioni  dirigenziali  da
svolgere per l'esercizio del ruolo e indicate all'art. 1. 
    La prova orale  consistera'  in  un  colloquio  interdisciplinare
inerente gli ambiti e funzioni indicati all'art. 1 del presente bando
e mirera' ad accertare oltre alle suddette  conoscenze  e  competenze
tecniche, l'attitudine all'espletamento delle funzioni  dirigenziali,
quali attitudine all'innovazione, consuetudine  all'uso  di  avanzati
strumenti  manageriali,  apertura  al   cambiamento,   capacita'   di
affrontare e risolvere problemi  e  situazioni  complesse,  capacita'
relazionali e di gestione delle risorse umane. 
    Nell'ambito della prova  orale  e'  accertata  la  conoscenza,  a
livello avanzato: 
      della lingua inglese; a tale fine e' prevista  la  lettura,  la
traduzione di testi e la conversazione nella lingua inglese; 
      dell'utilizzo del personale computer e dei software applicativi
piu' diffusi, da realizzarsi anche  mediante  una  verifica  pratica,
nonche' la conoscenza da parte del candidato  delle  problematiche  e
delle potenzialita' connesse all'uso degli strumenti  informatici  in
relazione ai processi  comunicativi  in  rete,  all'organizzazione  e
gestione delle  risorse  e  al  miglioramento  dell'efficienza  degli
uffici e dei servizi. 
    Nell'ambito della prova orale e' altresi' accertata la conoscenza
delle seguenti fonti normative autonome di questa Universita': 
      statuto d'Ateneo; 
      regolamento generale d'Ateneo; 
      (lo statuto d'ateneo ed il regolamento generale d'Ateneo,  sono
consultabili via internet sul sito web dell'Ateneo www.unipg.it  alle
voci Ateneo - Statuto e Regolamenti). 
    Saranno ammessi a  sostenere  la  prova  orale  i  candidati  che
abbiano riportato in ciascuna prova scritta una votazione  di  almeno
70/100, salva l'eventuale esclusione conseguente al  controllo  sulle
istanze ai sensi di quanto disposto nel precedente art. 3. 
    La prova orale non  si  intende  superata  se  il  candidato  non
consegue la votazione di almeno 70/100. 
    Il punteggio  complessivo  delle  prove  d'esame  e'  determinato
sommando i voti riportati  in  ciascuna  prova  scritta  ed  il  voto
riportato nella prova orale. 
    Qualora pervengano un numero di domande  di  partecipazione  alla
selezione tale da pregiudicare il rapido e corretto svolgimento della
procedura concorsuale, le prove scritte potranno essere precedute  da
una eventuale prova di preselezione finalizzata  all'ammissione  alle
prove  di  un  numero  di  candidati  pari  a  venti,   fatta   salva
l'ammissione di tutti i  candidati  che  otterranno  all'esito  della
prova il medesimo punteggio dell'ultimo candidato ammissibile. 
    L'eventuale  prova  di  preselezione  consistera'  in  quesiti  a
risposta multipla predefinita sugli  argomenti  oggetto  delle  prove
d'esame. 
    Durante le prove i candidati non possono portare con se' carta da
scrivere, appunti manoscritti, libri  o  pubblicazioni  di  qualunque
specie, telefoni cellulari e apparecchiature  elettroniche  di  alcun
genere, ne' possono consultare testi di legge. 
    Il punteggio conseguito nella eventuale prova di preselezione non
concorre alla formazione del  punteggio  complessivo  ai  fini  della
graduatoria di merito. 
    Hanno diritto all'esonero dall'eventuale  prova  di  preselezione
coloro che abbiano svolto, senza demerito, attivita'  lavorativa  con
rapporto  di  lavoro  subordinato  per  almeno  trenta  mesi  con  la
qualifica di dirigente presso questa Universita'  ovvero  coloro  che
rientrino nella previsione di cui all'art.  20,  comma  2-bis,  della
legge 5 febbraio 1992, n. 104; il candidato che si trovi in una delle
suddette situazioni dovra' dichiarare nella domanda di partecipazione
di avere diritto all'esonero dall'eventuale prova di preselezione,  a
pena di decadenza. 
    La prima prova scritta,  a  contenuto  teorico,  avra'  luogo  il
giorno 22 luglio 2019, con inizio alle ore 9,00, presso un'aula della
sede  centrale  dell'Universita'  degli  studi  di  Perugia  (Palazzo
Murena) - piazza Universita' n. 1 - Perugia. 
    La seconda prova scritta, a contenuto  pratico,  avra'  luogo  il
giorno 23 luglio 2019, con inizio alle ore 9,00, presso un'aula della
sede  centrale  dell'Universita'  degli  studi  di  Perugia  (Palazzo
Murena) - piazza Universita' n. 1 - Perugia. 
    La prova orale, avra' luogo il giorno 31 luglio 2019, con  inizio
alle ore 9,00, presso un'aula della  sede  centrale  dell'Universita'
degli studi di Perugia (Palazzo Murena) - piazza Universita' n.  1  -
Perugia. 
    In  data  17  luglio  2019  verra'  pubblicato  all'albo  on-line
dell'Universita' degli studi di Perugia e reso noto  anche  sul  sito
web dell'Ateneo www.unipg.it alle voci concorsi - selezioni personale
tecnico-amministrativo a  tempo  indeterminato,  un  avviso  con  cui
saranno comunicati: 
      1) la data, l'ora e la  sede  di  svolgimento  della  eventuale
prova di preselezione; 
      2) la conferma delle date, dell'ora e della sede si svolgimento
delle prove d'esame; tale avviso ha valore di notifica  a  tutti  gli
effetti; 
      3)  la  data  in  cui  verranno  pubblicati  all'albo   on-line
dell'Universita' degli studi di Perugia e resi noti  anche  sul  sito
web dell'Ateneo www.unipg.it alle voci concorsi - selezioni personale
tecnico-amministrativo a tempo indeterminato: 
        gli esiti della eventuale prova di preselezione; 
        l'elenco  dei  candidati  ammessi  alla  prova   orale,   con
indicazione del punteggio riportato nelle prove scritte; 
        l'elenco dei  candidati  esclusi  dalla  partecipazione  alla
selezione per mancato possesso dei requisiti o per  mancato  rispetto
dei termini e delle  modalita'  di  presentazione  della  domanda  di
partecipazione o per mancato superamento delle prove scritte; 
      4) l'eventuale  rinvio  della  pubblicazione  all'albo  on-line
dell'Universita' degli studi di Perugia e sul  sito  web  dell'Ateneo
delle  comunicazioni  di  cui  sopra,  ovvero  ogni  altra  eventuale
comunicazione concernente la presente procedura selettiva. 
    Dalla data di pubblicazione all'albo  on-line  dell'Ateneo  degli
esiti della eventuale prova  di  preselezione,  degli  elenchi  degli
ammessi alla prova orale e degli esclusi dalla  procedura  selettiva,
decorrera' il termine  per  eventuali  impugnative  (nel  termine  di
sessanta giorni al giudice amministrativo e nel termine di centoventi
giorni al Presidente della Repubblica). 
    Le comunicazioni e gli avvisi di cui al presente bando pubblicati
all'albo on-line dell'Ateneo hanno valore di convocazione formale  e,
pertanto, i candidati sono tenuti a presentarsi, senza  alcuna  altra
comunicazione, nel giorno e nell'ora fissati per lo svolgimento delle
suddette prove. 
    La mancata presentazione del  candidato  alle  prove  di  cui  al
presente articolo sara' considerata  come  rinuncia  alla  selezione,
quale ne sia la causa. 
    Qualora si verifichino cause  sopraggiunte  ed  imprevedibili  di
indisponibilita' di uno o piu' commissari, in virtu' delle  quali  le
prove gia' fissate per la  selezione  non  possano  essere  espletate
nelle date stabilite,  la  comunicazione  ai  candidati  relativa  al
rinvio delle prove verra' effettuata nel piu' breve tempo  possibile,
mediante pubblicazione di avviso all'albo on-line  dell'Ateneo,  reso
noto anche sul sito web dell'Ateneo www.unipg.it alle voci concorsi -
selezioni personale tecnico-amministrativo a tempo indeterminato. 
    Nel caso in cui le suddette cause  imprevedibili  si  verifichino
nell'imminenza delle date stabilite per le prove  e  non  sia  quindi
possibile avvertire anticipatamente  i  candidati,  il  rinvio  delle
prove verra' reso noto il giorno stesso delle prove, con le  predette
modalita'. 
    Per essere ammessi  a  sostenere  le  prove  d'esame  di  cui  al
presente articolo, i candidati dovranno  essere  muniti  di  uno  dei
seguenti documenti di riconoscimento: carta di identita', passaporto,
patente di guida, patente nautica, libretto di pensione, patentino di
abilitazione alla  conduzione  di  impianti  termici,  porto  d'armi,
tessere di riconoscimento, purche' munite di fotografia e di timbro o
di altra  segnatura  equivalente,  rilasciate  da  un'amministrazione
dello Stato. 
    I predetti documenti non devono essere scaduti  per  decorso  del
termine di validita' previsto per ciascuno di essi. 
    Qualora  l'interessato  sia  in  possesso  di  un  documento   di
identita' o di riconoscimento non in corso di validita',  gli  stati,
le qualita' personali e i fatti  in  esso  contenuti  possono  essere
comprovati mediante esibizione dello  stesso,  purche'  l'interessato
dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti
nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio.

Art. 6 Preferenze a parita' di merito

				Art. 6 
 
 
                   Preferenze a parita' di merito 
 
 
    I titoli che danno diritto a preferenza, sono i seguenti: 
      1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10) i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio, a  qualunque
titolo per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto il
concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
      20) i militari volontari delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      b) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      c) dalla minore eta'. 
    I titoli di preferenza, a pena di non valutazione, devono  essere
dichiarati nella domanda di partecipazione e devono essere  prodotti,
entro i termini per la presentazione della domanda di  partecipazione
alla selezione ed in allegato alla  stessa,  in  carta  semplice,  in
originale o in copia autenticata o ai sensi e  per  gli  effetti  del
decreto  del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre  2000,   n.
445/2000, mediante l'allegata dichiarazione (allegato B). Si precisa,
a tal fine, che ai sensi dell'art.  49  del  decreto  del  Presidente
della Repubblica n. 445/2000 i certificati medici non possono  essere
sostituiti da altro documento.

Art. 7 Formazione, approvazione e pubblicazione della graduatoria di merito

				Art. 7 
 
 
              Formazione, approvazione e pubblicazione 
                     della graduatoria di merito 
 
 
    Esaurite le procedure selettive, fermo restando  quanto  previsto
all'art.  1  del  presente  bando,  la   commissione   procede   alla
formulazione    della    graduatoria    di     merito,     unitamente
all'individuazione del vincitore della  selezione,  secondo  l'ordine
decrescente del punteggio complessivo riportato all'esito delle prove
d'esame, con  l'osservanza,  a  parita'  di  merito,  dei  titoli  di
preferenza previsti dall'art. 6 del presente avviso. 
    La  graduatoria  di  merito,  unitamente  all'individuazione  del
vincitore  della  selezione,  e'  approvata  con  provvedimento   del
direttore generale,  e'  immediatamente  efficace,  sotto  condizione
risolutiva  dell'accertamento  del   possesso   dei   requisiti   per
l'ammissione all'impiego, ed e' pubblicata all'albo on-line di questa
Universita' e sul web  dell'Ateneo.  Dell'avvenuta  pubblicazione  e'
dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana -  4ª
Serie speciale "Concorsi ed esami". Dalla data  di  pubblicazione  di
detto  avviso  nella  Gazzetta  Ufficiale  decorre  il  termine   per
eventuali impugnative (nel termine  di  sessanta  giorni  al  giudice
amministrativo e nel termine di centoventi giorni al Presidente della
Repubblica). 
    La graduatoria stessa rimane efficace  per  il  periodo  previsto
dalla normativa vigente.

Art. 8 Costituzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato

				Art. 8 
 
 
      Costituzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato 
 
 
    Fermo restando quanto previsto all'art. 1 del presente bando, tra
l'amministrazione universitaria che ha indetto  la  selezione  ed  il
candidato dichiarato vincitore,  verra'  stipulato  un  contratto  di
lavoro a tempo indeterminato, con rapporto di lavoro  subordinato  di
diritto privato. 
    Il  candidato  risultato  vincitore  sara'  invitato,   a   mezzo
telegramma,  a  stipulare  un   contratto   individuale   di   lavoro
conformemente a quanto previsto  dal  vigente  C.C.N.L.  relativo  al
personale dirigente area VII (Universita', ricerca) e  sara'  assunto
in  via  provvisoria  con  riserva  di  accertamento  dei   requisiti
prescritti per la qualifica per la quale e' risultato vincitore. 
    Entro trenta giorni dalla  stipula  del  contratto  il  vincitore
dovra' produrre la documentazione richiesta dall'amministrazione. 
    Agli atti e documenti redatti in  lingua  straniera  deve  essere
obbligatoriamente  allegata  una  traduzione  in   lingua   italiana,
certificata conforme al testo  straniero,  redatta  dalla  competente
rappresentanza  diplomatica  o  consolare  ovvero  da  un  traduttore
ufficiale oppure certificata conforme  al  testo  straniero  mediante
dichiarazione sostitutiva dell'atto  di  notorieta',  resa  ai  sensi
dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000, n. 445. 
    Scaduto  inutilmente  il  suddetto  termine  e  fatta  salva   la
possibilita' di una sua proroga, a  richiesta  dell'interessato,  nel
caso di comprovato impedimento, non si procedera'  alla  stipula  del
contratto di lavoro. 
    Il vincitore che senza giustificato motivo  non  assuma  servizio
entro il termine stabilito,  decade  dal  diritto  alla  stipula  del
contratto  individuale  di  lavoro.  Qualora  il   vincitore   assuma
servizio,  per  giustificato  motivo,   con   ritardo   sul   termine
prefissatogli, gli effetti economici decorrono dal giorno di presa di
servizio. 
    Il periodo di prova  e'  pari  a  quello  previsto  dal  C.C.N.L.
vigente del personale dirigente area VII (Universita', ricerca). 
    Al vincitore spetta  il  trattamento  economico  previsto  per  i
dirigenti di  seconda  fascia  dal  C.C.N.L.  vigente  del  personale
dirigente area VII (Universita', ricerca). 
    L'idoneita'  fisica   all'impiego,   requisito   essenziale   per
l'assunzione in servizio, sara'  accertata  in  base  alla  normativa
vigente. 
    Il   candidato   vincitore   del   concorso,   anteriormente   al
conferimento del primo incarico dirigenziale, e' tenuto a partecipare
alle attivita' ed esperienze formative - rivolte anche a perfezionare
le specifiche professionalita' e  competenze  manageriali  -  di  cui
all'art. 45 del regolamento d'Ateneo per  l'accesso  e  di  cui  alla
normativa, in materia, vigente.

Art. 9 Trattamento dei dati personali

				Art. 9 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Il trattamento dei dati personali richiesti dal  presente  avviso
e' finalizzato esclusivamente per tutte le  attivita'  connesse  alla
selezione. L'informativa, resa ai sensi dell'art. 13 del  regolamento
UE n. 2016/679 - Regolamento generale sulla protezione dei  dati,  e'
disponibile            al             seguente             indirizzo:
https://www.unipg.it/protezione-dati-personali/informative

Art. 10 Rinvio circa le modalita' di espletamento della selezione

				Art. 10 
 
 
      Rinvio circa le modalita' di espletamento della selezione 
 
 
    Per tutto quanto non previsto nel  presente  avviso,  valgono  le
disposizioni vigenti in materia. E' fatta salva la sopravvenienza  di
norme che incidono sul reclutamento nelle pubbliche amministrazioni. 
    Il responsabile del  procedimento  amministrativo  e':  Antonella
Bellavita, e-mail: ufficio.concorsi@unipg.it - tel. 075/5852368.

Art. 11 Pubblicazione

				Art. 11 
 
 
                            Pubblicazione 
 
 
    Il presente decreto sara' inoltrato al Ministero della  giustizia
per  la  pubblicazione  nella   Gazzetta   Ufficiale  della  Repubblica
italiana - 4ª Serie speciale "Concorsi ed esami". 
    Dello stesso  verra'  data  divulgazione  mediante  pubblicazione
all'albo on-line dell'Ateneo e sara' consultabile anche sul sito  web
dell'Ateneo www.unipg.it alle  voci  concorsi -  selezioni  personale
tecnico-amministrativo a tempo indeterminato. 
 
      Perugia, 23 maggio 2019  
 
                                      Il direttore generale: Bonaceto 
--- 
Avvertenza: 
    Gli allegati modello A e modello B, che formano parte  integrante
del bando di concorso, sono  scaricabili  dal  sito  web  dell'Ateneo
www.unipg.it

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