ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Concorso pubblico per la copertura di dieci posti di laureato con orientamento giuridico - profilo di esperto, livello retributivo 1, a tempo indeterminato, per l'area professionale/manageriale. (26E06037)

Versione originale dell'atto
Gazzetta Ufficiale n. 84 del 30-10-2026

I testi riportati non hanno carattere di ufficialità. Ai sensi di legge, l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa, dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano (IPZS), sulla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale.

  • Scheda di sintesi
  • Concorso
  • Allegati
  • Titolo: Concorso pubblico per la copertura di dieci posti di laureato con orientamento giuridico - profilo di esperto, livello retributivo 1, a tempo indeterminato, per l'area professionale/manageriale. (26E06037)
  • Categoria: Enti pubblici
  • Ente: ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
  • Data: 30-10-2026
  • Scadenza: 30-11-2026

Art. 1 Posti a concorso

Art. 1 
 
 
                          Posti a concorso 
 
 
    L'IVASS indice un concorso  pubblico  per  l'assunzione  a  tempo
indeterminato di dieci laureati  con  orientamento  nelle  discipline
giuridiche,  da   inquadrare   nell'Area   professionale/manageriale,
profilo di esperto, livello retributivo 1, di cui al regolamento  per
il trattamento giuridico ed economico del personale dell'Istituto, da
destinare a diverse funzioni  dello  stesso,  ivi  incluso  l'arbitro
assicurativo. 
    Il personale inquadrato nel profilo di esperto  svolge  attivita'
di analisi, ricerca, studio, programmazione e  progettazione;  compie
attivita' di carattere ispettivo, ove necessario in qualita' di  capo
ispezione o vice capo ispezione; cura il  coordinamento  di  fasi  di
processi  nell'ambito  della  struttura  e  partecipa  a  progetti  o
processi di rilievo, anche trasversali a piu'  strutture,  nonche'  a
organismi collegiali. 
    La sede di lavoro e' Roma; per  lo  svolgimento  delle  attivita'
istituzionali puo' essere  comunque  richiesta  la  disponibilita'  a
spostamenti su tutto il territorio nazionale e all'estero. 
    L'IVASS si riserva di utilizzare la  graduatoria  finale  di  cui
all'art. 8 per ulteriori esigenze organizzative e  nei  limiti  della
capienza in organico.

Art. 2 Requisiti di partecipazione e assunzione

				Art. 2 
 
 
              Requisiti di partecipazione e assunzione 
 
 
    Sono richiesti i seguenti requisiti: 
      a)  laurea  magistrale  o  specialistica,  conseguita  con   un
punteggio di almeno 105/110, o votazione equivalente,  in  una  delle
seguenti classi: Giurisprudenza (LMG/01 o 22/S);  Scienze  giuridiche
(LM/SC-GIUR); Teoria e tecniche della normazione e  dell'informazione
giuridica (102/S); Scienze delle pubbliche amministrazioni  (LM/63  o
71/S); Scienze della politica (LM/62 o 70/S); altra laurea equiparata
ad uno dei suddetti titoli ai sensi del decreto  interministeriale  9
luglio 2009; 
    ovvero 
      diploma di laurea di "vecchio ordinamento", conseguito  con  un
punteggio di almeno 105/110 o votazione  equivalente,  in  una  delle
seguenti discipline:  Giurisprudenza;  Scienze  dell'amministrazione;
Scienze politiche; altra laurea ad esso equiparata o equipollente per
legge. 
    E' consentita la partecipazione ai possessori di titoli di studio
conseguiti all'estero o di titoli esteri  conseguiti  in  Italia  con
votazione corrispondente ad almeno 105/110, riconosciuti  equivalenti
o equipollenti, secondo  la  vigente  normativa,  a  uno  dei  titoli
sopraindicati ai fini della partecipazione ai pubblici  concorsi.  La
richiesta di riconoscimento deve essere tempestivamente presentata al
soggetto competente nelle modalita' previste dalla normativa vigente; 
      b) eta' non inferiore ai 18 anni; 
      c) cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell'Unione
europea, ovvero altra cittadinanza secondo quanto previsto  dall'art.
38 del decreto legislativo n. 165/2001; 
      d) godimento dei diritti civili e politici. I  cittadini  e  le
cittadine di uno Stato membro dell'Unione europea devono  godere  dei
diritti civili  e  politici  anche  nello  Stato  di  appartenenza  o
provenienza. Nel caso di cittadinanza di Paesi terzi di cui  all'art.
38 del decreto legislativo n. 165/2001 tale requisito si applica solo
in quanto compatibile; 
      e)  non  aver  riportato  condanne  con  sentenza  passata   in
giudicato per reati che costituiscono un  impedimento  all'assunzione
presso una pubblica amministrazione o  per  altri  reati  dolosi  che
rendano   oggettivamente   incompatibile,   per   la   loro   natura,
l'assunzione del  candidato  presso  l'IVASS  (a  tal  fine,  saranno
oggetto di valutazione da parte dell'Istituto tutte  le  sentenze  di
condanna, passate in giudicato, per reati dolosi). 
    Il candidato dovra' dichiarare di  non  aver  riportato  condanne
penali con sentenza passata in giudicato e  di  non  avere  in  corso
procedimenti   penali,   ne'    procedimenti    amministrativi    per
l'applicazione di misure  di  sicurezza  o  di  prevenzione,  nonche'
precedenti  penali  a  proprio  carico  iscrivibili  nel   casellario
giudiziale, ai sensi dell'art. 3 del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 14 novembre 2002, n.  313.  In  caso  contrario,  dovranno
essere indicate le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale
precedente penale, precisando la data del provvedimento e l'autorita'
giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda  un
eventuale procedimento penale; 
      f) non  essere  stati  destituiti  o  dispensati  o  licenziati
dall'impiego presso una pubblica amministrazione, ovvero  non  essere
stati dichiarati decaduti dall'impiego  a  seguito  dell'accertamento
che l'impiego stesso e' stato conseguito mediante  la  produzione  di
documenti falsi o viziati da invalidita' non sanabili; 
      g) adeguata conoscenza della lingua italiana; 
      h) idoneita' fisica alle mansioni. 
    I  suddetti  requisiti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine  per  la  presentazione  della  domanda  nonche'
all'atto  dell'assunzione,  fatta  eccezione  per  il  riconoscimento
dell'equivalenza del titolo  di  studio  conseguito  all'estero,  che
dovra' sussistere alla data di assunzione. Il possesso del  requisito
di cui alla lettera g) viene verificato durante lo svolgimento  delle
prove di concorso. 
    L'IVASS  puo'  verificare  l'effettivo  possesso  dei   requisiti
previsti dal presente bando in qualsiasi  momento,  anche  successivo
allo  svolgimento   delle   prove   di   concorso   e   all'eventuale
instaurazione del rapporto d'impiego.

Art. 3 Domanda di partecipazione e termine per la presentazione della domanda

				Art. 3 
 
 
Domanda di  partecipazione  e  termine  per  la  presentazione  della
                               domanda 
 
 
    La domanda di partecipazione  deve  essere  presentata  entro  il
termine perentorio delle ore 12,00 (ora  italiana)  del  30  novembre
2026, utilizzando esclusivamente  il  Portale  Concorsi  e  Selezioni
accessibile dal sito internet dell'IVASS  (https://www.ivass.it),  di
seguito "Portale". Non sono ammesse altre forme di  produzione  o  di
invio della domanda di partecipazione al concorso. 
    Si precisa che ai fini dell'acquisizione  della  candidatura  nel
Portale e' necessario compilare tutti i campi obbligatori, confermare
e inviare la domanda. Una volta  completata  la  presentazione  della
domanda, il Portale inviera' apposita e-mail di conferma. La  domanda
presentata sul Portale da una persona  identificatasi  tramite  SPID,
CIE o EIDAS, si intende sottoscritta ai sensi degli artt. 46 e 47 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. 
    La data di  presentazione  della  domanda  di  partecipazione  e'
attestata dal Portale che, allo scadere del termine di cui sopra, non
permettera'  piu'  l'invio  della  stessa.   Al   fine   di   evitare
un'eccessiva  concentrazione  negli   accessi   all'applicazione   in
prossimita'  della  scadenza  del  termine  previsto  dal  bando,  si
raccomanda di inviare con congruo anticipo  la  propria  candidatura,
tenuto anche conto del tempo  necessario  per  completare  l'iter  di
registrazione propedeutico alla presentazione della domanda. 
    Per la partecipazione al concorso il  candidato  deve  essere  in
possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui
intestato o di un domicilio digitale. 
    Non  sono  tenute  in  considerazione   e   comportano,   quindi,
l'esclusione dal concorso  le  candidature  dalle  quali  risulti  il
mancato possesso di uno  o  piu'  dei  requisiti  prescritti  per  la
partecipazione  allo  stesso.  In  tali  casi,  l'IVASS  comunica  il
provvedimento di esclusione. 
    L'ammissione alle prove avviene con  la  piu'  ampia  riserva  di
verifica del possesso dei requisiti di partecipazione al concorso  di
cui all'art. 2,  fermo  quanto  previsto  dall'ultimo  capoverso  del
medesimo articolo nonche' dall'art. 9. 
    L'IVASS non  assume  alcuna  responsabilita'  per  la  mancata  o
tardiva ricezione di comunicazioni dirette ai candidati  che  sia  da
imputare a disguidi telematici, all'indicazione nella domanda  di  un
recapito errato o incompleto oppure a omessa o  tardiva  segnalazione
da parte del candidato del cambiamento di recapito. 
    I candidati  che,  in  relazione  alla  specifica  condizione  di
disabilita' (art. 20, legge n. 104/1992 e art. 16, comma 1, legge  n.
68/1999), a disturbi dell'apprendimento (DSA) o ad  altre  situazioni
tutelate dalla legge, abbiano necessita' di strumenti di ausilio  e/o
tempi aggiuntivi ovvero di ulteriori cautele  per  la  partecipazione
alle prove, dovranno farne richiesta compilando  gli  appositi  campi
del modulo di domanda (sezione "requisiti generici"). 
    Nel caso in cui le condizioni sopra  indicate  siano  intervenute
successivamente allo scadere del  termine  utile  per  l'invio  della
domanda di partecipazione, i candidati potranno segnalarle secondo le
modalita' e  le  tempistiche  che  saranno  indicate  nell'avviso  di
convocazione alle prove di cui all'art. 6. 
    Le candidate che ne abbiano necessita' potranno avvalersi  presso
la sede d'esame di appositi spazi per consentire l'allattamento. 
    Le richieste pervenute  saranno  valutate  anche  avvalendosi  di
medici incaricati, esclusivamente sulla base del nesso causale tra la
situazione dichiarata e  le  modalita'  di  svolgimento  di  ciascuna
prova, senza pregiudizio  della  regolare  e  tempestiva  conclusione
della procedura. Qualora l'IVASS riscontri, anche successivamente, la
non veridicita' di  quanto  dichiarato,  disporra'  l'esclusione  dal
concorso,  non  dara'  seguito  all'assunzione  o   procedera'   alla
risoluzione del rapporto di impiego eventualmente instaurato.

Art. 4 Preselezione per titoli

				Art. 4 
 
 
                       Preselezione per titoli 
 
 
    Nell'eventualita'  in  cui  pervenga  un  numero  di  domande  di
partecipazione superiore alle  1.500  unita',  l'IVASS,  al  fine  di
assicurare l'efficacia e la celerita' delle procedure  selettive,  si
riserva la facolta' di procedere ad una preselezione per titoli delle
candidature per individuare  i  candidati  da  ammettere  alla  prova
scritta di cui all'art. 5. 
    A  tal  fine,  l'IVASS  provvedera'  alla   formazione   di   una
graduatoria preliminare redatta sommando  i  punteggi  attribuiti  ai
seguenti titoli: 
      a) titolo di studio di cui all'art. 2 con le seguenti votazioni
(o votazioni equivalenti): 
        105/110 - punti 0,00; 
        da 106/110 a 107/110 - punti 1,00; 
        da 108/110 a 109/110 - punti 2,00; 
        da 110/110 a 110/110 e lode - punti 3,00; 
      b) dottorato di ricerca in  una  delle  materie  oggetto  delle
prove d'esame del concorso: punti 1,50; 
      c) diploma conseguito presso una scuola di specializzazione per
le professioni legali di cui all'art. 16 del decreto  legislativo  17
novembre 1997, n. 398, ovvero  diploma  conseguito,  ai  sensi  della
normativa   vigente,   presso   una   scuola   di    specializzazione
universitaria, in una delle materie oggetto delle prove  d'esame  del
concorso, al termine di un percorso di studi di  almeno  due  anni  e
all'esito del superamento di un esame finale: punti 0,90; 
      d) master universitario di secondo livello ai sensi del decreto
ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, in una  delle  materie  oggetto
delle prove d'esame del concorso: punti 0,70. 
    Ai fini del presente articolo sono considerati utili i titoli  di
studio conseguiti all'estero o i titoli esteri conseguiti in  Italia,
riconosciuti equivalenti o  equipollenti  ai  titoli  di  cui  sopra,
secondo la vigente normativa. La  richiesta  di  riconoscimento  deve
essere  tempestivamente  presentata  al  soggetto  competente   nelle
modalita' previste dalla normativa vigente. 
    I suddetti titoli devono essere posseduti alla data  di  scadenza
del termine per la presentazione della domanda, fatta  eccezione  per
il riconoscimento dell'equivalenza del titolo  di  studio  conseguito
all'estero, che dovra' sussistere alla data di assunzione. 
    Per ciascuna delle categorie di cui ai precedenti punti  a),  b),
c) e d) verra' preso in considerazione un solo titolo.  Il  punteggio
massimo attribuibile e' fissato in 6,10 punti. 
    Ai fini della formazione della predetta  graduatoria  preliminare
si terra'  conto  unicamente  dei  titoli  dichiarati  nella  domanda
presentata secondo le modalita' ed entro il termine di  cui  all'art.
3. 
    I candidati vengono classificati in ordine decrescente in base al
punteggio complessivo calcolato secondo i criteri di cui sopra. 
    Vengono  convocate  a  sostenere  la  prova  scritta  di  cui  al
successivo  art.  5  le  persone  classificatesi  nelle  prime  1.500
posizioni, nonche'  gli  eventuali  ex  aequo  nell'ultima  posizione
utile. 
    Il punteggio conseguito ai fini della preselezione  non  concorre
alla formazione del punteggio utile  ai  fini  della  graduatoria  di
merito del concorso. 
    Il  risultato  conseguito  nella  preselezione  per  titoli,  con
l'indicazione dell'eventuale ammissione  alla  prova  scritta,  viene
reso disponibile a ciascuna persona interessata  nel  Portale  (nella
sezione "Le mie domande/Inviate" relativa al presente concorso). Tale
pubblicazione assume valore di notifica ad ogni effetto di legge. 
    Sul  sito  internet  dell'IVASS  viene,  inoltre,  pubblicato  un
apposito avviso  relativo  alla  pubblicazione  dei  risultati  della
preselezione. 
    L'IVASS non assume responsabilita' in ordine alla  diffusione  di
informazioni inesatte riguardanti il concorso da parte di  fonti  non
autorizzate.

Art. 5 Commissione e prove di concorso

				Art. 5 
 
 
                   Commissione e prove di concorso 
 
 
    L'IVASS nomina una Commissione con  l'incarico  di  sovrintendere
alle prove di esame, che si svolgono a Roma. 
    Il concorso si articola in una prova scritta e in una prova orale
nelle materie indicate nel programma d'esame allegato. 
    La prova scritta prevede lo svolgimento di tre quesiti  in  forma
sintetica e di un elaborato in lingua inglese su temi di attualita'. 
    I quesiti - che possono avere per  oggetto  l'esame  di  un  caso
pratico - devono essere scelti  dal  candidato  tra  quelli  proposti
dalla  Commissione,  secondo  le  modalita'  indicate  nel  programma
d'esame allegato. La durata  complessiva  della  prova  e'  stabilita
dalla Commissione fino a un massimo di cinque ore. 
    Nella  valutazione  dei  quesiti  la  Commissione  verifica:   le
conoscenze  tecniche  (applicazione  delle  conoscenze  generali   al
contenuto del quesito proposto); la capacita' di sintesi; l'attinenza
alla  traccia  (pertinenza,  completezza);  la  chiarezza  espressiva
(proprieta' linguistica; correttezza  espositiva);  la  capacita'  di
argomentare  (sviluppo  critico  delle  questioni;   qualita'   delle
considerazioni/soluzioni proposte). Nella valutazione  dell'elaborato
in lingua inglese la Commissione verifica il  livello  di  conoscenza
della lingua in relazione a un suo utilizzo come strumento di lavoro. 
    Per lo  svolgimento  della  prova  scritta  sara'  consentita  la
consultazione unicamente di testi di normativa primaria  nazionale  e
dell'Unione europea non commentati ne'  annotati,  esclusivamente  in
forma cartacea. Non e' consentita la consultazione delle disposizioni
delle Autorita' di vigilanza; non sono inoltre consultabili  manuali,
appunti di ogni genere ne' dizionari di  lingua  inglese.  Il  giorno
della  prova  la  Commissione  potra'  vietare  la  consultazione  di
specifici  testi,  anche  a  carattere  normativo,  in  relazione  ai
contenuti dei quesiti. 
    La Commissione provvede  alla  valutazione  delle  prove  scritte
garantendone l'anonimato, anche mediante sedute svolte  in  modalita'
telematica. 
    Vengono  valutate  esclusivamente  le  prove  dei  candidati  che
abbiano svolto tutti e tre i  quesiti,  secondo  le  indicazioni  del
programma d'esame. 
    I  tre  quesiti  sono  valutati  fino  a  un  punteggio   massimo
complessivo di 60 punti, attribuendo a ognuno fino a un massimo di 20
punti. 
    La prova scritta e' superata da coloro che  abbiano  ottenuto  un
punteggio di  almeno  12  punti  in  ciascuno  dei  quesiti,  con  un
punteggio minimo complessivo  pari  ad  almeno  36  punti;  la  prova
scritta e' altresi' superata dai candidati che abbiano conseguito  in
uno solo dei tre quesiti un punteggio di almeno 9 punti,  purche'  il
punteggio conseguito negli altri due quesiti non sia inferiore  a  12
punti e il punteggio minimo complessivo sia, in ogni  caso,  pari  ad
almeno 36 punti. 
    L'elaborato in lingua inglese e' corretto solo  per  i  candidati
che abbiano ottenuto il punteggio minimo complessivo nei tre quesiti,
secondo quanto sopra indicato, ed e' valutato fino a un massimo di  5
punti. 
    La votazione complessiva della prova scritta risulta dalla  somma
dei due punteggi utili (quesiti nelle materie  di  cui  al  programma
d'esame ed elaborato in lingua inglese). 
    Il   risultato   della   prova   scritta,    con    l'indicazione
dell'eventuale  ammissione  alla  prova  orale  e   della   data   di
convocazione alla stessa, viene reso disponibile a  ciascuna  persona
interessata nel  Portale  (nella  sezione  "Le  mie  domande/Inviate"
relativa al presente concorso). Tale pubblicazione assume  valore  di
notifica a ogni effetto di legge. 
    Sul  sito  internet  dell'IVASS  viene,  inoltre,  pubblicato  un
apposito avviso relativo alla pubblicazione dei risultati della prova
scritta. 
    La prova orale consiste in un colloquio  sulle  materie  indicate
nel programma d'esame allegato nonche' in una conversazione in lingua
inglese. Possono formare oggetto del colloquio l'argomento della tesi
di laurea e le eventuali esperienze professionali maturate. 
    Il colloquio, nel quale potranno essere discussi con il candidato
anche casi pratici, tende ad accertare: le  conoscenze  tecniche;  la
capacita' espositiva; la capacita' di cogliere le interrelazioni  tra
gli argomenti; la capacita' di giudizio critico. La conversazione  in
lingua inglese e' volta a verificare il  livello  di  conoscenza  del
candidato in relazione a un utilizzo della stessa come  strumento  di
lavoro. 
    La prova orale viene valutata con l'attribuzione di un  punteggio
massimo di 60 punti ed e' superata dai candidati  che  conseguano  un
punteggio di almeno 36 punti. 
    Il risultato della prova orale viene reso disponibile a  ciascuna
persona   interessata   nel   Portale   (nella   sezione   "Le    mie
domande/Inviate" relativa al presente concorso).  Tale  pubblicazione
assume valore di notifica a ogni effetto di legge. 
    Sul  sito  internet  dell'IVASS  viene,  inoltre,  pubblicato  un
apposito avviso relativo alla pubblicazione dei risultati della prova
orale.

Art. 6 Convocazione alle prove

				Art. 6 
 
 
                       Convocazione alle prove 
 
 
    Il calendario e il luogo di svolgimento della prova scritta  sono
resi noti tramite avviso pubblicato sulla   Gazzetta   Ufficiale  della
Repubblica italiana - 4ª Serie speciale "Concorsi  ed  esami"  di  un
martedi' o venerdi' dei mesi di dicembre 2026  o gennaio  2027  e  sul
sito  internet  dell'IVASS  (https://www.ivass.it).  Con  le   stesse
modalita' e gli stessi tempi - qualora per motivi  organizzativi  non
sia ancora possibile determinare data e luogo  di  svolgimento  della
prova scritta - viene indicata la data entro la quale l'avviso verra'
successivamente pubblicato. 
    Nel  caso  in  cui,  dopo  la   pubblicazione   del   calendario,
circostanze straordinarie e imprevedibili rendano necessario rinviare
lo svolgimento della prova scritta, la notizia del rinvio e del nuovo
calendario viene prontamente diffusa mediante avviso con le modalita'
sopra evidenziate. 
    Il calendario e il luogo di svolgimento della prova orale vengono
resi disponibili a ciascuna persona interessata  nel  Portale  (nella
sezione "Le mie domande/Inviate" relativa al presente concorso). Tale
pubblicazione assume valore di notifica ad ogni effetto di legge. 
    Sul  sito  internet  dell'IVASS  viene,  inoltre,  pubblicato  un
apposito avviso relativo al calendario  e  al  luogo  di  svolgimento
della prova orale. 
    L'IVASS non assume responsabilita' in ordine alla  diffusione  di
informazioni inesatte da parte di fonti non autorizzate.

Art. 7 Identificazione dei candidati per la partecipazione alle prove

				Art. 7 
 
 
   Identificazione dei candidati per la partecipazione alle prove 
 
 
    Per sostenere le prove i candidati devono essere muniti di  carta
di identita' ovvero di uno dei documenti di  riconoscimento  previsti
dall'art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
Coloro che non siano in possesso della cittadinanza  italiana  devono
essere muniti di documento equipollente. 
    Il documento  deve  essere  in  corso  di  validita'  secondo  le
previsioni di legge. Sono esclusi coloro che non siano  in  grado  di
esibire alcuno dei documenti suddetti.

Art. 8 Graduatorie

				Art. 8 
 
 
                             Graduatorie 
 
 
    Sono considerati idonei i candidati che abbiano conseguito  nelle
prove  di  concorso  i  punteggi  minimi  previsti  dall'art.  5.  Il
punteggio complessivo delle persone idonee e' determinato dalla somma
dei punteggi riportati nella prova scritta e nella prova orale. 
    La Commissione d'esame forma la graduatoria  di  merito  seguendo
l'ordine  decrescente  del  punteggio  complessivo   conseguito   dai
candidati nelle prove. L'IVASS approva la graduatoria finale in  base
alla  suddetta  graduatoria  di  merito  e  a  eventuali  titoli   di
preferenza definiti in materia di concorsi pubblici  dalla  normativa
vigente alla data di scadenza del termine  utile  per  l'invio  delle
domande  di  partecipazione  o  previsti  dal  regolamento   per   il
trattamento giuridico ed economico del personale  dell'IVASS  (questi
ultimi richiamati  qui  di  seguito),  dichiarati  nella  domanda  di
partecipazione al  concorso.  Non  saranno  presi  in  considerazione
eventuali titoli dichiarati successivamente alla presentazione  della
domanda medesima. 
    Ai  sensi  del  regolamento  per  il  trattamento  giuridico   ed
economico  del   personale   dell'IVASS   costituiscono   titolo   di
preferenza, nell'ordine e a parita' di merito, la qualita' di: 
      orfano, vedovo o vedova di  dipendente  dell'Istituto  deceduto
per causa di servizio o deceduto in servizio; 
      dipendente  o  ex  dipendente  dell'Istituto,  anche  a   tempo
determinato, che abbia prestato servizio per almeno un anno. 
    Fermo restando quanto precede, qualora piu'  candidati  risultino
in posizione di ex aequo, viene data  preferenza  al  candidato  piu'
giovane di eta' (1) . 
    L'IVASS, nel caso di rinuncia alla nomina o di mancata  presa  di
servizio da parte  delle  persone  classificate  in  posizione  utile
all'assunzione, si riserva la facolta' di  coprire  i  posti  rimasti
vacanti seguendo l'ordine della graduatoria finale. 
    L'IVASS si riserva  la  facolta'  di  utilizzare  la  graduatoria
finale entro il termine di due anni dalla data di approvazione  della
stessa, salvo eventuali proroghe da parte dell'Istituto. 
    La graduatoria finale delle  persone  classificate  in  posizione
utile all'assunzione  e'  pubblicata  sul  sito  internet  dell'IVASS
(https://www.ivass.it). Tale pubblicazione assume valore di  notifica
a ogni effetto di legge. 
    Per esigenze di tutela della privacy, i nominativi delle  persone
idonee in graduatoria verranno sostituiti dai codici delle rispettive
domande di partecipazione  e  saranno  pubblicati  solo  in  caso  di
utilizzo della stessa. 

(1) In materia di pari opportunita' tra uomini e donne per  l'accesso
    al lavoro, si fa  presente  che  la  percentuale  di  genere  del
    personale   dell'Area   professionale/manageriale,   profilo   di
    esperto, al 31 dicembre 2025, e' la seguente: 56%  donne;  uomini
    44%. Pertanto, essendo il differenziale tra i generi inferiore al
    30%, non si applica il titolo di preferenza di cui all'art. 6 del
    DPR 9 maggio 1994 n. 487. Si evidenzia, inoltre, che,  alla  data
    del 31  dicembre  2025,  la  percentuale  di  dipendenti  di  cui
    all'art. 3 della legge n. 68/1999 e' pari al  7,3%  e,  pertanto,
    risulta coperta la relativa quota d'obbligo.

Art. 9 Verifiche sul possesso dei requisiti e dei titoli

				Art. 9 
 
 
          Verifiche sul possesso dei requisiti e dei titoli 
 
 
    Le persone classificate nella  graduatoria  finale  in  posizione
utile all'assunzione devono autocertificare il possesso dei requisiti
di cui all'art. 2, secondo le  modalita'  previste  dal  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 445/2000. Le stesse sono sottoposte  a
visita medica  per  verificare  il  possesso  del  requisito  di  cui
all'art. 2, punto h). 
    L'IVASS si riserva di procedere  all'accertamento  dell'effettivo
possesso  dei  requisiti  di  partecipazione  ed  assunzione  di  cui
all'art. 2 nonche' dei titoli di preselezione di  cui  all'art.  4  e
degli eventuali titoli di preferenza di cui all'art. 8, in  qualsiasi
momento, anche successivo all'eventuale instaurazione del rapporto di
impiego. 
    L'Istituto dispone l'esclusione dal  concorso,  non  da'  seguito
all'assunzione,  ovvero  procede  alla   risoluzione   del   rapporto
d'impiego, di coloro che risultino sprovvisti di uno o piu' requisiti
di partecipazione e assunzione, dei titoli  di  preselezione  di  cui
all'art. 4 nonche'  degli  eventuali  titoli  di  preferenza  di  cui
all'art. 8, ovvero che risultino aver  rilasciato  dichiarazioni  non
veritiere.

Art. 10 Assunzione

				Art. 10 
 
 
                             Assunzione 
 
 
    Le persone classificate nella  graduatoria  finale  in  posizione
utile  all'assunzione,  in  possesso  dei  requisiti   previsti   per
l'assunzione stessa, sono nominate in prova nel profilo di esperto al
livello retributivo 1. 
    Il livello retributivo  1  del  profilo  di  esperto  prevede  un
trattamento fondamentale annuo lordo di importo pari a 51.506,93 euro
e un'eventuale retribuzione variabile fino a un massimo  di  2.800,00
euro, oltre ad un'eventuale maggiorazione - calcolata in  percentuale
della voce stipendio, fino  a  un  massimo  del  10%  -  in  caso  di
svolgimento di incarichi stabili e rilevanti. 
    Al termine del periodo di prova, che ha la durata  di  sei  mesi,
gli interessati, se riconosciuti idonei, conseguono la conferma della
nomina con la stessa decorrenza della data di  nomina  in  prova.  Il
mancato   superamento   della    prova    comporta    la    decadenza
dall'assunzione. 
    L'accettazione  della  nomina  non  puo'  essere  in  alcun  modo
condizionata. 
    In seguito alla nomina, gli interessati devono prendere  servizio
entro il termine comunicato dall'IVASS. Eventuali proroghe  di  detto
termine sono concesse solo per giustificati motivi. 
    Coloro che rinunciano espressamente alla nomina o, in mancanza di
giustificati  motivi,  non  prendono  servizio  entro  il  prescritto
termine, decadono dalla nomina e dalla graduatoria. 
    Il rapporto d'impiego di coloro che non siano in  possesso  della
cittadinanza italiana e' regolato tenendo conto delle limitazioni  di
legge in materia di accesso  ai  posti  di  lavoro  presso  gli  enti
pubblici.

Art. 11 Trattamento dei dati personali

				Art. 11 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Ai sensi della  normativa  europea  e  nazionale  in  materia  di
protezione dei dati personali, si informa  che  i  dati  forniti  dai
candidati, compresi quelli idonei a rivelare lo stato di salute degli
stessi  e  quelli  relativi  alle  condanne  penali,  sono   raccolti
dall'IVASS - Servizio gestione risorse  e  sono  trattati,  anche  in
forma automatizzata, per le  finalita'  connesse  con  l'espletamento
della procedura concorsuale e per le  successive  attivita'  inerenti
all'eventuale procedimento di  assunzione.  Per  coloro  che  saranno
assunti, il trattamento proseguira' per le  finalita'  inerenti  alla
gestione del rapporto di lavoro. 
    Il conferimento di  tali  dati  e'  obbligatorio  ai  fini  della
valutazione dei requisiti di partecipazione e di assunzione. In  caso
di rifiuto a fornire i dati richiesti, l'IVASS procede all'esclusione
dal concorso ovvero non da' corso all'assunzione. 
    I dati idonei a rivelare lo stato di salute  dei  candidati  sono
trattati,   anche   dai   medici   incaricati   dall'Istituto,    per
l'adempimento degli obblighi previsti dalla legge n.  104/1992  e  n.
68/1999 nonche' per altre situazioni tutelate dalla legge. I dati  di
cui all'art.  2  punto  e)  del  presente  bando  sono  trattati  per
l'accertamento dei requisiti di partecipazione e assunzione  previsti
dalla vigente normativa nonche' per la verifica della  compatibilita'
dei  comportamenti  tenuti  dagli  interessati  con  le  funzioni  da
svolgere nell'Istituto, secondo quanto previsto dal  regolamento  per
il trattamento giuridico ed economico del personale dell'IVASS. 
    In relazione ai servizi informatici strumentali allo  svolgimento
della procedura concorsuale, i dati personali forniti  dai  candidati
saranno trattati dall'IVASS (Titolare del trattamento) anche mediante
soggetti  terzi,  nominati  responsabile   e   sub-responsabile   del
trattamento. 
    I dati forniti possono essere comunicati anche a  soggetti  terzi
di   cui   l'IVASS   si   avvale    per    particolari    prestazioni
professionali/consulenze   (es.   medici   incaricati)   o    servizi
strettamente connessi con lo svolgimento del concorso (es.  attivita'
di sorveglianza delle prove).  Inoltre,  gli  stessi  possono  essere
comunicati ad altre amministrazioni pubbliche ai fini della  verifica
di quanto dichiarato dai candidati ovvero negli altri  casi  previsti
da leggi e regolamenti. 
    E'  possibile  esercitare  nei   confronti   del   Titolare   del
trattamento (IVASS, Via del Quirinale, 21, 00187 Roma) il diritto  di
accesso ai dati personali e gli altri diritti previsti  dalla  legge,
tra i quali sono compresi il  diritto  di  ottenere  la  rettifica  o
l'integrazione dei dati, nonche' la cancellazione, la  trasformazione
in forma anonima o il blocco di  quelli  trattati  in  violazione  di
legge e il diritto di  opporsi  in  tutto  o  in  parte,  per  motivi
legittimi, al loro trattamento. 
    Il Responsabile della protezione dei dati (DPO) per l'IVASS  puo'
essere contattato presso la sede di via del Quirinale n.  21  -  Roma
(e-mail: DPO.IVASS@ivass.it). 
    Per le violazioni della vigente disciplina in materia di  privacy
e' possibile rivolgersi, in qualita' di Autorita'  di  controllo,  al
garante per la protezione dei dati personali - Piazza Venezia,  11  -
Roma.

Art. 12 Responsabile del procedimento

				Art. 12 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    L'Unita'  organizzativa  responsabile  del  procedimento  e'   il
Servizio gestione risorse. Il Responsabile  del  procedimento  e'  il
Capo pro tempore del servizio o, in caso di assenza o impedimento, il
Vice Capo pro tempore. 
      Roma, 23 ottobre 2026 
 
                                              Il Presidente: Angelini

Allegato 1

  1. 	Allegato 

    PROGRAMMA D'ESAME

    Prova scritta
    La prova scritta prevede lo svolgimento di tre quesiti a risposta
    sintetica e di un elaborato in lingua inglese, secondo le seguenti
    modalita':
    1 quesito a scelta - tra 2 proposti dalla Commissione - su
    ciascuna delle seguenti materie:
    Diritto delle assicurazioni
    L'attivita' assicurativa.
    La riassicurazione e la coassicurazione.
    Il ruolo dell'IVASS: poteri regolamentari, di intervento, di
    indagine, ispettivi e sanzionatori.
    La cooperazione dell'IVASS con le Autorita' nazionali e
    comunitarie.
    Le finalita' della vigilanza assicurativa.
    L'accesso al mercato assicurativo: le imprese nazionali, le
    imprese comunitarie e quelle extra-comunitarie.
    La disciplina Solvency II, con particolare riferimento:
    alla struttura della regolamentazione: misure di primo, secondo
    e terzo livello;
    alle disposizioni in materia di riserve tecniche, di
    investimenti, di requisiti patrimoniali;
    alle disposizioni in materia di governance e risk management.
    Gli assetti proprietari delle imprese di assicurazione.
    La gestione delle crisi d'impresa: le misure di salvaguardia, di
    risanamento e di liquidazione. La direttiva (UE) 2025/1 del
    Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2024 in materia di
    risanamento e risoluzione delle imprese di assicurazione e di
    riassicurazione.
    La tutela degli assicurati e dei danneggiati nei rapporti con le
    imprese e gli intermediari di assicurazione: in particolare, le
    regole di comportamento, di trasparenza e di correttezza, la
    risoluzione stragiudiziale delle controversie e l'Arbitro
    assicurativo.
    La disciplina del governo e controllo dei prodotti assicurativi.
    La distribuzione assicurativa e riassicurativa.
    Il contratto di assicurazione:
    disposizioni generali;
    rischio e premio;
    sinistro e danno;
    assicurazione in nome altrui, per conto di terzi e a favore di
    terzi.
    Le assicurazioni contro i danni.
    Le assicurazioni sulla vita.
    Le assicurazioni obbligatorie.
    Diritto privato (civile e commerciale)
    - Norma e ordinamento.
    - Le fonti.
    - Interpretazione della legge.
    - Situazioni giuridiche soggettive.
    - Persona fisica e giuridica. Enti di diritto privato.
    - Le obbligazioni in generale. Le fonti delle obbligazioni. Le
    obbligazioni pecuniarie. L'adempimento. I modi di estinzione delle
    obbligazioni diversi dall'adempimento. L'inadempimento. Obbligazioni
    con pluralita' di soggetti. Le modifiche soggettive del rapporto
    obbligatorio. Le vicende dell'obbligazione. La tutela del credito.
    - Il contratto in generale. Il contratto e gli atti unilaterali.
    Validita' e invalidita' del contratto. Rappresentanza. Effetti del
    contratto. Risoluzione e rescissione del contratto. Interpretazione
    del contratto.
    - La responsabilita' precontrattuale. I principi di correttezza e
    buona fede.
    - La responsabilita' contrattuale.
    - I contratti tipici: il mandato, il contratto di agenzia, la
    mediazione, la fideiussione.
    - I contratti atipici: il contratto autonomo di garanzia, il
    brokeraggio assicurativo.
    - La responsabilita' civile.
    - La responsabilita' patrimoniale. Le cause di prelazione. La
    conservazione della garanzia patrimoniale.
    - La successione nei rapporti contrattuali.
    - La tutela dei diritti: prescrizione e decadenza.
    - La normativa a tutela del consumatore: il "codice del consumo".
    - Contratto e responsabilita' nell'era digitale.
    - L'azienda, l'impresa e gli imprenditori.
    - Le societa' e le altre forme di esercizio collettivo
    dell'impresa.
    - Le societa' di capitali. Le partecipazioni sociali. Assemblea,
    amministrazione e controlli. Le modifiche statutarie. Trasformazione,
    fusione e scissione.
    - Le societa' con azioni quotate.
    - I gruppi societari.
    - I titoli di credito.
    - La crisi e il risanamento dell'impresa. Le procedure
    concorsuali.
    Diritto amministrativo
    Il sistema delle fonti.
    Lo Stato e gli enti pubblici. Le Autorita' amministrative
    indipendenti. In particolare, i poteri riconosciuti alle Autorita' di
    controllo in ambito bancario, finanziario, assicurativo e della
    tutela della concorrenza.
    Le situazioni giuridiche soggettive: diritti soggettivi e
    interessi legittimi.
    L'attivita' amministrativa.
    Discrezionalita' amministrativa e tecnica.
    L'autonomia negoziale della pubblica amministrazione.
    Il procedimento amministrativo:
    i principi enunciati dalla legge n. 241/1990;
    le fasi del procedimento;
    il responsabile del procedimento.
    La trasparenza della pubblica amministrazione e il diritto di
    accesso.
    Il provvedimento amministrativo: elementi e vizi.
    Il silenzio della P.A.
    La responsabilita' della pubblica amministrazione.
    I principi in tema di affidamento dei contratti pubblici.
    Le procedure di affidamento dei contratti pubblici, i criteri di
    aggiudicazione e le forme di partecipazione degli operatori
    economici.
    La giustizia amministrativa.
    L'autotutela della pubblica amministrazione.
    Svolgimento di un elaborato in lingua inglese su temi di attualita'.
    Prova orale
    Oltre alle materie previste per la prova scritta e alla
    conversazione in lingua inglese, la materia di seguito riportata:
    Diritto dell'Unione europea
    - Le fonti del diritto dell'Unione europea.
    - Le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione europea.
    - I principi del diritto dell'Unione europea.
    - La tutela dei diritti fondamentali.
    - Le procedure decisionali.
    - I rapporti tra il diritto dell'Unione europea e l'ordinamento
    nazionale.
    - La partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione
    della normativa dell'Unione europea.
    - Il sistema delle competenze.
    - La libera circolazione delle persone, dei servizi e dei
    capitali.
    - La disciplina della concorrenza e degli aiuti di stato. La
    regolazione dei mercati.
    - Il sistema di tutela giurisdizionale.
    L'argomento della tesi di laurea e le eventuali esperienze
    professionali maturate potranno formare oggetto del colloquio.

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