MINISTERO DELLA DIFESA Concorso straordinario, per titoli ed esami, per il reclutamento di sessanta volontari in ferma prefissata quadriennale VFP4 nelle Forze speciali dell'Esercito, per il 2022. (22E11249)

Versione originale dell'atto
Gazzetta Ufficiale n. 73 del 13-09-2022

I testi riportati non hanno carattere di ufficialità. Ai sensi di legge, l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa, dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano (IPZS), sulla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale.

  • Scheda di sintesi
  • Concorso
  • Allegati
  • Titolo: Concorso straordinario, per titoli ed esami, per il reclutamento di sessanta volontari in ferma prefissata quadriennale VFP4 nelle Forze speciali dell'Esercito, per il 2022. (22E11249)
  • Categoria: Amministrazioni centrali
  • Ente: MINISTERO DELLA DIFESA
  • Data: 13-09-2022
  • Scadenza: 13-10-2022

Art. 1 Posti a concorso e destinatari

IL VICE DIRETTORE GENERALE 
                      per il personale militare 
 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente "Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai
documenti amministrativi" e successive modifiche e integrazioni; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487, concernente "Norme sull'accesso agli impieghi nelle Pubbliche
amministrazioni e le  modalita'  di  svolgimento  dei  concorsi,  dei
concorsi unici  e  delle  altre  forme  di  assunzione  nei  pubblici
impieghi" e successive modifiche; 
    Vista la legge  15  maggio  1997,  n.  127,  concernente  "Misure
urgenti  per  lo  snellimento  dell'attivita'  amministrativa  e  dei
procedimenti di decisione e di controllo" e successive modifiche; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445, concernente "Testo unico delle disposizioni legislative
e  regolamentari  in  materia  di  documentazione  amministrativa"  e
successive modifiche; 
    Visto il decreto legislativo  30  marzo  2001,  n.  165,  recante
"Norme generali sull'ordinamento del  lavoro  alle  dipendenze  delle
Amministrazioni pubbliche" e successive modifiche; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  14  novembre
2002, n. 313, concernente "Testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia  di  casellario  giudiziale,  di  anagrafe
delle sanzioni amministrative dipendenti  da  reato  e  dei  relativi
carichi pendenti"; 
    Visto il decreto legislativo 30  giugno  2003,  n.  196,  recante
"Codice in materia di protezione dei  dati  personali"  e  successive
modifiche e integrazioni; 
    Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo  e  del
Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche'  alla
libera circolazione di tali dati; 
    Visto il decreto del Ministro della  difesa  16  settembre  2003,
recante l'elenco delle imperfezioni e infermita' che  sono  causa  di
non idoneita' ai servizi di navigazione aerea e criteri  da  adottare
per l'accertamento e la valutazione ai fini dell'idoneita'; 
    Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, concernente  il
codice  dell'amministrazione  digitale  e  successive   modifiche   e
integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 11  aprile  2006,  n.  198,  recante
"Codice per le pari opportunita' tra uomo e donna", a norma dell'art.
6 della legge 28 novembre 2005, n. 246; 
    Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010,  n.  66,  concernente
"Codice  dell'ordinamento  militare"   e   successive   modifiche   e
integrazioni e, in particolare, il libro IV, contenente le norme  per
il reclutamento del personale militare; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15  marzo  2010,
n. 90, recante  "Testo  unico  delle  disposizioni  regolamentari  in
materia  di  Ordinamento   militare"   e   successive   modifiche   e
integrazioni e, in particolare, il libro IV, contenente le norme  per
il reclutamento del personale militare; 
    Vista la legge 12 luglio 2010, n. 109, recante "Disposizioni  per
l'ammissione dei soggetti fabici nelle Forze armate e di Polizia"; 
    Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012,  n.  5,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35; 
    Visto il  decreto  del  Ministro  della  difesa  4  giugno  2014,
contenente la direttiva tecnica per l'applicazione dell'elenco  delle
imperfezioni e delle infermita' che sono causa di  non  idoneita'  al
servizio militare e la direttiva tecnica  per  delineare  il  profilo
sanitario dei soggetti giudicati idonei al servizio militare; 
    Vista la legge 12  gennaio  2015,  n.  2,  concernente  "Modifica
all'art. 635 del Codice dell'ordinamento militare, di cui al  decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in materia  di
parametri fisici per l'ammissione ai  concorsi  per  il  reclutamento
nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale  dei
vigili del fuoco"; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  17  dicembre
2015, n. 207, recante "Regolamento in materia di parametri fisici per
l'ammissione ai concorsi per  il  reclutamento  nelle  Forze  armate,
nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile  e  nel  Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, a norma della legge 12 gennaio  2015,
n. 2"; 
    Vista la direttiva tecnica dello Stato maggiore  della  difesa  -
Ispettorato  generale  della  sanita'  militare,  recante  "Modalita'
tecniche per l'accertamento e  la  verifica  dei  parametri  fisici",
emanata ai sensi del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  17
dicembre 2015, n. 207 - edizione 2016; 
    Visto il decreto  del  Ministro  della  difesa  23  aprile  2015,
concernente  le  modalita'  di  svolgimento  dei  concorsi   per   il
reclutamento dei VFP 4 dell'Esercito, della Marina militare, compreso
il Corpo delle capitanerie di porto, e dell'Aeronautica militare; 
    Visto il decreto interministeriale 16 maggio 2018  del  Ministero
della difesa di concerto  con  il  Ministero  della  salute,  recante
"Direttiva  tecnica  in  materia  di  protocolli  sanitari   per   la
somministrazione di profilassi vaccinali al personale militare"; 
    Visto il foglio n. M_D SSMD REG2021 0108980 del 10 giugno 2021  e
successiva integrazione n. M_D SSMD REG2021  0117093  del  22  giugno
2021, con il quale lo Stato maggiore della difesa  ha  comunicato  le
entita' massime dei reclutamenti del personale  militare  autorizzate
per il 2022; 
    Visto il foglio n. M_D AE1C1B2 REG2022 0234185 del 12 luglio 2022
dello  Stato  maggiore  dell'esercito,  contenente  gli  elementi  di
programmazione per l'emanazione del bando di concorso in questione; 
    Vista la direttiva della Presidenza del Consiglio dei ministri  -
Dipartimento della funzione pubblica  del  24  aprile  2018,  recante
"Linee guida di  indirizzo  amministrativo  sullo  svolgimento  delle
prove concorsuali e  sulla  valutazione  dei  titoli,  ispirate  alle
migliori pratiche a livello nazionale e internazionale in materia  di
reclutamento del  personale,  nel  rispetto  della  normativa,  anche
regolamentare, vigente in materia"; 
    Vista la circolare 6003 in data 10  settembre  2018  dello  Stato
maggiore   dell'esercito   recante    "Specializzazioni,    incarichi
principali e posizioni organiche  dei  graduati  e  dei  Militari  di
truppa (ex circ. O/GRD/TR)"; 
    Visto il decreto ministeriale 16 gennaio 2013 -  registrato  alla
Corte dei conti il 1 marzo 2013, registro n.  1,  foglio  n.  390  -
recante,  tra  l'altro,  struttura  ordinativa  e  competenze   della
Direzione  generale  per  il  personale   militare   (DGPM)   e,   in
particolare,  l'art.  20,  comma  3,  che  prevede  le  modalita'  di
sostituzione in caso,  tra  gli  altri,  di  temporanea  assenza  del
Direttore generale per il personale militare; 
    Visto il decreto del Ministro della difesa in data 7 agosto  2018
- registrato alla Corte dei conti il 19 settembre 2018, al foglio  n.
2089 - relativo alla nomina del Brigadiere generale C.C.r.n.  Massimo
Croce a vice direttore  generale  della  Direzione  generale  per  il
personale militare; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                   Posti a concorso e destinatari 
 
 
    1. E' indetto, per il 2022, un concorso straordinario, per titoli
ed esami, per il reclutamento di sessanta VFP 4 nelle Forze  speciali
dell'Esercito, riservato ai volontari in ferma prefissata di un  anno
(VFP 1) dell'Esercito in servizio, anche in rafferma  annuale,  o  in
congedo per fine ferma, in  possesso  della  qualifica  di  operatore
basico per le operazioni speciali (OBOS) e dei requisiti  di  cui  al
successivo art. 2. 
    2. Il 10% dei posti e' riservato alle seguenti categorie previste
dall'art. 702 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66: diplomati
presso  le  Scuole  militari;  assistiti  dell'Opera   nazionale   di
assistenza per gli orfani dei  militari  di  carriera  dell'Esercito;
assistiti dell'Istituto Andrea Doria, per l'assistenza dei  familiari
e  degli  orfani  del  personale  della  Marina  militare;  assistiti
dell'Opera  nazionale  figli  degli  Aviatori;  assistiti  dell'Opera
nazionale di assistenza per gli orfani  dei  militari  dell'Arma  dei
carabinieri; figli di militari  deceduti  in  servizio.  In  caso  di
mancanza, anche  parziale,  di  candidati  idonei  appartenenti  alle
suindicate  categorie  di  riservatari,  i  relativi  posti   saranno
devoluti  agli  altri  concorrenti  idonei,  secondo  l'ordine  della
relativa graduatoria di merito. 
    3. Per VFP 1 in  servizio  si  intendono  i  volontari  in  ferma
prefissata  di  un  anno  (anche  in  rafferma  annuale),   ancorche'
precedentemente congedati da altra ferma prefissata di  un  anno,  in
servizio alla data di scadenza del  termine  di  presentazione  della
domanda di partecipazione al concorso. Ai fini del presente bando non
e' considerato militare in servizio il concorrente che, alla medesima
data, presti servizio nelle Forze di completamento. 
    4. Per VFP 1  in  congedo  si  intendono  i  volontari  in  ferma
prefissata di un anno (anche in  rafferma  annuale)  che  sono  stati
posti in congedo e che in tale posizione  si  trovano  alla  data  di
scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione
al concorso. L'eventualita' che il concorrente, alla  predetta  data,
si trovi nella posizione di richiamo nelle Forze di completamento non
rileva ai fini della modifica della suddetta posizione di congedo. 
    5. Resta impregiudicata per  l'Amministrazione  della  difesa  la
facolta', esercitabile in qualunque momento, di revocare il  presente
bando  di  concorso,  variare  il  numero  dei   posti,   modificare,
annullare, sospendere  o  rinviare  lo  svolgimento  delle  attivita'
previste dal presente bando, in ragione di esigenze  attualmente  non
valutabili ne'  prevedibili,  ovvero  in  applicazione  di  leggi  di
bilancio dello Stato o finanziarie o di disposizioni di  contenimento
della spesa pubblica. In tal caso, se  necessario,  l'Amministrazione
della difesa ne dara' immediata comunicazione nel sito  internet  del
Ministero della difesa (www.difesa.it  e  sul  portale  dei  concorsi
on-line     del     Ministero     della     difesa     all'indirizzo:
https://concorsi.difesa.it), che avra' valore di notifica a tutti gli
effetti per gli interessati. In ogni caso la  stessa  Amministrazione
provvedera' a formalizzare la citata  comunicazione  mediante  avviso
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  -  4
Serie speciale "Concorsi ed esami". 
    6. Nel caso in cui  l'Amministrazione  eserciti  la  potesta'  di
auto-organizzazione prevista dal comma precedente, non  sara'  dovuto
alcun rimborso pecuniario ai candidati circa  eventuali  spese  dagli
stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali.

Art. 2 Requisiti di partecipazione

				Art. 2 
 
 
                     Requisiti di partecipazione 
 
 
    1. Possono partecipare al concorso i candidati appartenenti  alle
categorie di destinatari di cui al precedente  art.  1  che  sono  in
possesso dei seguenti requisiti: 
      a) cittadinanza italiana; 
      b) godimento dei diritti civili e politici; 
      c) aver compiuto il  diciottesimo  anno  di  eta'  e  non  aver
superato il giorno del compimento del trentesimo anno di eta'; 
      d) possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado
(ex scuola media inferiore); 
      e)  non  essere  stati  destituiti,  dispensati  o   dichiarati
decaduti dall'impiego in una Pubblica amministrazione, licenziati dal
lavoro alle dipendenze di  Pubbliche  Amministrazioni  a  seguito  di
procedimento   disciplinare,   ovvero   prosciolti,   d'autorita'   o
d'ufficio,  da  precedente  arruolamento  nelle  Forze  armate  o  di
Polizia, a esclusione dei proscioglimenti a domanda e per inidoneita'
psico-fisica e quelli disposti  ai  sensi  dell'art.  957,  comma  1,
lettere b) ed e-bis) del Codice dell'ordinamento militare; 
      f) non essere stati condannati per delitti non  colposi,  anche
con  sentenza  di  applicazione  della  pena  su  richiesta,  a  pena
condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna; 
      g) non essere in  atto  imputati  in  procedimenti  penali  per
delitti non colposi; 
      h) non avere in atto un  procedimento  disciplinare  avviato  a
seguito di un procedimento penale per delitto non colposo che non  si
sia concluso con sentenza  irrevocabile  di  assoluzione  perche'  il
fatto non sussiste ovvero perche'  l'imputato  non  lo  ha  commesso,
pronunciata ai sensi dell'art. 530 del codice di procedura penale; 
      i) non essere stati sottoposti a misure di prevenzione; 
      j) aver tenuto condotta incensurabile; 
      k)  non  aver  tenuto   comportamenti   nei   confronti   delle
istituzioni  democratiche  che  non  diano  sicuro   affidamento   di
scrupolosa fedelta' alla Costituzione repubblicana e alle ragioni  di
sicurezza dello Stato; 
      l) idoneita' psico-fisica e attitudinale  per  l'impiego  nelle
Forze armate  in  qualita'  di  volontario  in  servizio  permanente,
conformemente alla normativa vigente alla data di  pubblicazione  del
presente bando nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana; 
      m) esito negativo agli accertamenti diagnostici per l'abuso  di
alcool e per l'uso,  anche  saltuario  od  occasionale,  di  sostanze
stupefacenti nonche' per l'utilizzo di sostanze  psicotrope  a  scopo
non terapeutico. 
    2. I candidati devono possedere, oltre ai  requisiti  di  cui  al
precedente comma 1, anche la qualifica di  Operatore  basico  per  le
operazioni  speciali   (OBOS)   dell'Esercito,   e,   successivamente
all'ottenimento  di  tale  qualifica,   non   devono   essere   stati
esclusi/allontanati dai successivi  Iter  Forze  speciali,  ai  sensi
della direttiva 7020 Iter selettivo e  formativo  per  gli  operatori
delle Forze speciali dell'esercito, ed. 2021 , per i seguenti motivi: 
      dimissioni d'autorita' per: 
        incompatibilita'   all'impiego   nel   comparto    Operazioni
speciali; 
        per gravi motivi disciplinari; 
        per sopravvenuta non idoneita' fisica permanente  all'impiego
nel Comparto operazioni speciali; 
      rinuncia volontaria per volonta' contraria a proseguire l'iter. 
    3. Tutti i requisiti sopra indicati devono essere posseduti  alla
data di  scadenza  del  termine  di  presentazione  delle  domande  e
mantenuti, fatta eccezione per quello dell'eta', fino  alla  data  di
effettiva ammissione alla ferma prefissata quadriennale con il  grado
di caporale. 
    4. I concorrenti che  risulteranno,  a  seguito  di  accertamenti
anche successivi, in difetto di uno o piu' dei requisiti previsti dal
presente  articolo  e/o  che  non  appartengono  alle  categorie   di
destinatari di cui al precedente art. 1, saranno esclusi dal concorso
ovvero,  se  dichiarati  vincitori,  decadranno  dalla   nomina   con
provvedimento adottato dalla DGPM. Pertanto, i  concorrenti  che  non
avranno  ricevuto  comunicazione  di  esclusione  dovranno  ritenersi
ammessi con riserva alle fasi successive del concorso.

Art. 3 Portale dei concorsi on-line del Ministero della difesa

				Art. 3 
 
 
       Portale dei concorsi on-line del Ministero della difesa 
 
 
    1. Le procedure relative al concorso di cui al precedente art. 1,
comma 2, lettere a), b) e c) vengono gestite tramite il  portale  dei
concorsi on-line del Ministero della difesa (da ora in  poi  indicato
come  "portale"),   raggiungibile   attraverso   il   sito   internet
www.difesa.it,   area   "concorsi   on-line"   ovvero    collegandosi
direttamente al sito "https://concorsi.difesa.it". 
    2. Attraverso detto portale i concorrenti potranno presentare  la
domanda di partecipazione e ricevere, con  le  modalita'  di  cui  al
successivo art. 5, le comunicazioni che perverranno dalla DGPM. 
    3. Per usufruire  dei  servizi  offerti  dal  portale,  ai  sensi
dell'art. 24 del decreto-legge n.  76/2020,  i  concorrenti  dovranno
essere in  possesso  di  credenziali  rilasciate  da  un  gestore  di
identita' digitale nell'ambito  del  Sistema  pubblico  di  identita'
digitale (SPID), Carta d'identita' elettronica (CIE), Carta nazionale
dei  servizi  (CNS),  ovvero  di  apposite  chiavi  di  accesso  gia'
rilasciate dal  portale  dei  concorsi  al  termine  della  procedura
guidata di accesso. 
    4. La  progressiva  conclusione  degli  adeguamenti  sistemistici
necessari garantira' la  disponibilita'  di  tutte  le  modalita'  di
accesso sopraindicate.

Art. 4 Compilazione e inoltro della domanda di partecipazione

				Art. 4 
 
 
       Compilazione e inoltro della domanda di partecipazione 
 
 
    1.  La  domanda  di  partecipazione  al  concorso  dovra'  essere
compilata  necessariamente  on-line  e  inviata,  con  esclusione  di
qualsiasi altra modalita' diversa da quella indicata  nel  successivo
comma 4, entro il termine perentorio di trenta giorni  decorrenti  da
quello  successivo  alla  pubblicazione  del  presente  bando   nella
 Gazzetta  Ufficiale della Repubblica  italiana  -  4  Serie  speciale
"Concorsi ed esami". 
    2. I concorrenti devono accedere al proprio profilo sul  portale,
scegliere il concorso al  quale  intendono  partecipare  e  compilare
on-line la domanda. Il sistema informatico salva automaticamente  nel
proprio profilo on-line una  bozza  della  candidatura  all'atto  del
passaggio ad una successiva pagina della domanda, ferma la necessita'
di completarla e/o inoltrarla entro il termine  di  presentazione  di
cui al precedente comma 1. Per gli  allegati  alla  domanda,  qualora
previsti, il modulo  riportera'  le  indicazioni  che  guideranno  il
concorrente nel corretto inserimento degli stessi. 
    3.  Nella  domanda  di  partecipazione  i  concorrenti   dovranno
indicare i  loro  dati  anagrafici,  compresi  quelli  relativi  alla
residenza e al recapito presso il quale intendono ricevere  eventuali
comunicazioni relative al concorso,  nonche'  tutte  le  informazioni
attestanti il possesso dei requisiti di  partecipazione  al  concorso
stesso. In particolare, essi dovranno dichiarare nella domanda, sotto
forma di autocertificazione, quanto segue: 
      a) il possesso della cittadinanza italiana; 
      b) il godimento dei diritti civili e politici; 
      c) di non aver riportato  condanne  per  delitti  non  colposi,
anche con sentenza di applicazione della pena su  richiesta,  a  pena
condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, e  di  non
essere in atto  imputati  in  procedimenti  penali  per  delitti  non
colposi; 
      d) non avere in atto un  procedimento  disciplinare  avviato  a
seguito di procedimento penale che non si sia concluso  con  sentenza
irrevocabile di assoluzione perche'  il  fatto  non  sussiste  ovvero
perche' l'imputato non lo ha commesso, pronunciata ai sensi dell'art.
530 del codice di procedura penale; 
      e) di non essere  stati  destituiti,  dispensati  o  dichiarati
decaduti dall'impiego in una Pubblica amministrazione, licenziati dal
lavoro alle dipendenze di  Pubbliche  amministrazioni  a  seguito  di
procedimento   disciplinare,   ovvero   prosciolti,   d'autorita'   o
d'ufficio,  da  precedente  arruolamento  nelle  Forze  armate  o  di
Polizia, a esclusione dei proscioglimenti a domanda e per inidoneita'
psico-fisica e quelli disposti  ai  sensi  dell'art.  957,  comma  1,
lettere b) ed e-bis) del Codice dell'ordinamento militare; 
      f) di non essere stati sottoposti a misure di prevenzione; 
      g) di aver tenuto condotta incensurabile; 
      h)  di  non  aver  tenuto  comportamenti  nei  confronti  delle
istituzioni  democratiche  che  non  diano  sicuro   affidamento   di
scrupolosa fedelta' alla Costituzione repubblicana e alle ragioni  di
sicurezza dello Stato; 
      i) il possesso della  qualifica  di  Operatore  basico  per  le
operazioni speciali (OBOS) dell'Esercito; nonche' di non  incorsi  in
un provvedimento di esclusione dai successivi Iter forze speciali, di
cui al precedete art. 5, comma 2; 
      j) l'eventuale diritto alla riserva dei posti di  cui  all'art.
1, comma 5; 
      k) l'eventuale possesso di titoli di preferenza di cui all'art.
5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e
successive modifiche e integrazioni. 
    Inoltre, dovranno indicare nella domanda: 
      l) l'indirizzo di posta elettronica e l'eventuale indirizzo  di
posta elettronica certificata; 
      m) il numero di utenza  di  telefonia  mobile  e  di  telefonia
fissa; 
      n) per  i  concorrenti  in  servizio,  la  data  di  decorrenza
giuridica quale VFP 1 e il relativo blocco, nonche' l'ente o  reparto
di appartenenza; 
      o)  per  i  concorrenti  in  congedo,  le  date  di  decorrenza
giuridica quale VFP 1 e  di  congedo,  il  relativo  blocco,  nonche'
l'ultimo ente o reparto di appartenenza; 
      p) il numero di matricola; 
      q) di  aver  preso  conoscenza  del  bando  di  concorso  e  di
acconsentire senza riserve a tutto cio' che in esso e' stabilito. 
    4. I candidati in congedo,  dovranno  allegare  alla  domanda  di
partecipazione,  copia   per   immagine   (file   in   formato   PDF)
dell'estratto/degli  estratti  della   documentazione   di   servizio
relativo/i al precedente servizio svolto  in  qualita'  di  VFP  1  e
rilasciato/i all'atto del collocamento in congedo, nonche' -  qualora
in   possesso   di   titoli   valutabili   previsti   non   riportati
nell'estratto/negli estratti della documentazione di  servizio  -  di
apposita autocertificazione, secondo il modello in  allegato  "C"  al
presente bando. 
    5. Terminata la  compilazione  i  candidati  (in  servizio  e  in
congedo) procedono all'inoltro al  sistema  informatico  centrale  di
acquisizione on-line  senza  uscire  dal  proprio  profilo,  per  poi
ricevere una comunicazione a video e, successivamente,  un  messaggio
di posta elettronica dell'avvenuta acquisizione. Con l'inoltro  della
candidatura il  sistema  generera'  una  ricevuta  della  stessa  che
riporta tutti i dati inseriti in sede di compilazione. Tale ricevuta,
che verra' automaticamente  salvata  ed  eventualmente  aggiornata  a
seguito di integrazioni e/o modifica da parte dell'utente,  nell'area
personale del profilo utente nella sezione "i miei  concorsi",  sara'
sempre disponibile per le esigenze del concorrente  e  dovra'  essere
esibita e, ove richiesto,  consegnata  in  occasione  della  prova  a
carattere culturale, logico-deduttivo e professionale, nonche' presso
il Centro di selezione indicato dalla Forza armata per  le  prove  di
efficienza fisica. 
    Dopo l'inoltro della domanda, sara' disponibile una  copia  della
domanda stessa nell'area privata del profilo ciascun candidato. 
    Inoltre, per i VFP 1  in  servizio,  il  sistema  provvedera'  ad
informare i  Comandi  degli  enti/reparti  d'appartenenza  -  tramite
messaggio all'indirizzo di posta elettronica istituzionale (non  PEC)
indicato dal candidato  in  sede  di  compilazione  della  domanda  -
dell'avvenuta presentazione della stessa da parte del personale  alla
rispettive dipendenze e a trasmetterne copia ai suddetti comandi. 
    I VFP 1 in servizio dovranno verificare l'avvenuta ricezione  del
predetto messaggio nonche'  dell'avvenuta  acquisizione  della  copia
della domanda di partecipazione da parte  dei  citati  Comandi  degli
enti/reparti d'appartenenza, per le necessarie incombenze istruttorie
indicate nel successivo art. 6. 
    6. I candidati potranno integrare o modificare quanto  dichiarato
nella domanda di partecipazione, ovvero revocare la stessa, entro  la
scadenza del termine previsto  per  la  presentazione  della  stessa.
Successivamente alla scadenza  del  termine  di  presentazione  della
domanda di partecipazione al concorso,  dichiarazioni  integrative  o
modificative rispetto a quanto dichiarato nella domanda  stessa  gia'
inoltrata potranno essere trasmesse dai candidati  con  le  modalita'
indicate nel successivo art. 5. 
    7. Con l'inoltro telematico della domanda, il candidato, oltre  a
manifestare esplicitamente il consenso alla raccolta e al trattamento
dei  dati  personali  che  lo  riguardano  e   che   sono   necessari
all'espletamento dell'iter  concorsuale,  compresa  la  verifica  dei
requisiti di partecipazione per il tramite  degli  organi  competenti
e/o dipendenti, si assume la responsabilita' penale  circa  eventuali
dichiarazioni  mendaci,  ai  sensi  dell'art.  76  del  decreto   del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 , n. 445. 
    8. Domande di partecipazione inoltrate, anche in via  telematica,
con qualsiasi altro mezzo rispetto a quello sopraindicato e senza che
il candidato  abbia  effettuato  la  procedura  di  registrazione  al
portale dei  concorsi  non  saranno  prese  in  considerazione  e  il
candidato non verra' ammesso alla procedura concorsuale. 
    9. In caso di avaria temporanea del sistema informatico  centrale
che si verificasse durante il periodo previsto per  la  presentazione
delle  domande,  l'Amministrazione  si  riserva  di  posticipare   il
relativo termine di scadenza per un numero di giorni congruo rispetto
a  quelli  di  mancata  operativita'   del   sistema.   Dell'avvenuto
ripristino e della proroga del termine  per  la  presentazione  delle
domande  sara'  data  notizia  con   avviso   pubblicato   nel   sito
www.difesa.it e nel portale, secondo quanto previsto  dal  successivo
art. 5. 
    In tal caso, la  data  relativa  al  possesso  dei  requisiti  di
partecipazione indicata al precedente art. 1, comma 1, resta comunque
fissata all'originario termine di scadenza per la presentazione delle
domande stabilito al precedente comma 1. 
    Qualora  l'avaria  del  sistema  informatico  sia  tale  da   non
consentire  un  ripristino  della  procedura  in  tempi  rapidi,   la
Direzione generale per il personale militare provvedera' a  informare
i candidati con avviso pubblicato sul  sito  www.difesa.it  circa  le
determinazioni adottate al riguardo.

Art. 5 Comunicazioni con i concorrenti

				Art. 5 
 
 
                   Comunicazioni con i concorrenti 
 
 
    1. Tramite il  proprio  profilo  nel  portale  dei  concorsi,  il
concorrente  puo'  anche  accedere   alla   sezione   relativa   alle
comunicazioni. Tale sezione e' suddivisa in un'area pubblica relativa
alle comunicazioni di carattere collettivo (avvisi  di  modifica  del
bando, ecc.) e un'area privata nella quale saranno  rese  disponibili
le  comunicazioni  di  carattere   personale   relative   a   ciascun
concorrente. Della  presenza  di  tali  comunicazioni  i  concorrenti
riceveranno notizia mediante messaggio di posta elettronica,  inviato
all'indirizzo fornito in fase di registrazione, ovvero con sms. 
    2. Le comunicazioni di carattere  collettivo  inserite  nell'area
pubblica del portale hanno valore di notifica a tutti gli  effetti  e
nei confronti di tutti  i  concorrenti.  Tali  comunicazioni  saranno
anche pubblicate nel sito www.difesa.it 
    Per ragioni  di  carattere  organizzativo,  le  comunicazioni  di
carattere personale potranno essere inviate ai concorrenti anche  con
messaggio di posta elettronica,  posta  elettronica  certificata  (se
posseduta e indicata dai concorrenti nella domanda di partecipazione)
o con lettera raccomandata. 
    3. Salvo quanto previsto dall'art.  4,  comma  6,  i  concorrenti
potranno  inviare,  successivamente  alla  scadenza  del  termine  di
presentazione delle domande di cui all'art.  4,  comma  1,  eventuali
comunicazioni   (variazioni   della   residenza   o   del   recapito,
dell'indirizzo di  posta  elettronica,  dell'eventuale  indirizzo  di
posta elettronica certificata, del  numero  di  utenza  di  telefonia
fissa  o  mobile,  ecc.),  mediante  e-mail  all'indirizzo  di  posta
elettronica    istituzionale    persomil@persomil.difesa.it    ovvero
all'indirizzo di  posta  certificata  persomil@postacert.difesa.it  -
utilizzando  esclusivamente   un   account   di   posta   elettronica
certificata - indicando il concorso  al  quale  partecipano.  A  tale
messaggio dovra' comunque essere allegata copia per immagine (file in
formato PDF o JPEG con dimensione massima  di  3  Mb)  di  un  valido
documento di identita' rilasciato da un'Amministrazione dello Stato. 
    4. I candidati  che,  successivamente  alla  presentazione  della
domanda di partecipazione al concorso,  sono  incorporati  presso  un
ente/reparto militare devono  informare  il  competente  ufficio  del
medesimo ente/reparto circa  la  partecipazione  al  concorso.  Detto
ufficio provvedera' agli eventuali adempimenti previsti al successivo
art. 6. 
    5.   L'Amministrazione   della   difesa   non    assume    alcuna
responsabilita' circa possibili disguidi derivanti da errate, mancate
o  tardive  segnalazioni  di  variazione  dell'indirizzo   di   posta
elettronica ovvero del numero di utenza di telefonia mobile da  parte
dei candidati.

Art. 6 Istruttoria delle domande prodotte dai militari in servizio

				Art. 6 
 
 
     Istruttoria delle domande prodotte dai militari in servizio 
 
 
    1. Il  sistema  provvedera'  ad  informare  gli  enti/reparti  di
appartenenza - cosi' come prescritto all'art. 4, comma  5  -  tramite
messaggio al rispettivo indirizzo di posta elettronica  istituzionale
(non PEC) indicato dal concorrente  in  sede  di  compilazione  della
domanda,  dell'avvenuta  presentazione  della  stessa  da  parte  del
personale alle loro dipendenze. 
    2. Gli  enti/reparti,  ricevuta  la  domanda  di  partecipazione,
dovranno: 
      (a) attenersi a quanto stabilito nell'allegato "A" al  presente
bando e alle eventuali disposizioni che verranno emanate  dalla  DGPM
durante la procedura concorsuale; 
      (b) redigere, per ciascun  concorrente  in  servizio,  apposito
documento caratteristico, compilato fino alla data  di  scadenza  del
termine di presentazione delle domande di partecipazione al concorso,
con la seguente  motivazione:  "Partecipazione  al  concorso  per  il
reclutamento di volontari  in  ferma  prefissata  quadriennale  nelle
Forze speciali  dell'Esercito  anno  2022".  Qualora  dovesse  essere
redatta  una  dichiarazione  di  mancata  redazione  (mod.  "C"),  il
Comandante  dell'ente/reparto   di   appartenenza   dovra'   comunque
esprimere, in forma libera, un giudizio sul servizio prestato  -  che
dovra' rimanere agli atti del comando - dal quale saranno dedotti gli
elementi necessari per attribuire la relativa qualifica,  che  dovra'
essere   riportata   nel   quadro   previsto   dell'estratto    della
documentazione di servizio (allegato "B"); 
      (c)  effettuare   le   sottonotate   operazioni,   secondo   le
disposizioni e le tempistiche previste nell'allegato "A" al bando: 
        compilare esclusivamente on-line -  tramite  il  portale  dei
concorsi del Ministero della difesa - l'estratto della documentazione
di  servizio  (allegato  "B"),   secondo   le   istruzioni   indicate
nell'allegato  "B1"  -  Modalita'  di  compilazione   e   caricamento
dell'estratto della documentazione di servizio, nonche' e secondo  le
eventuali disposizioni che verranno emanate  dalla  DGPM  durante  la
procedura concorsuale; 
        allegare la scansione dell'estratto della  documentazione  di
servizio  -  allegato  "B"   (istruzioni   tecniche   riportate   nel
sopracitato allegato "B1"). 
    Prima del completamento delle sopracitate operazioni,  l'estratto
della  documentazione  di  servizio  -  allegato  "B",   non   appena
predisposto, dovra' essere posto in  visione  al  candidato  per  tre
giorni per le opportune verifiche,  il  quale,  qualora  lo  riterra'
corretto, lo sottoscrivera' per presa  visione  ed  accettazione  del
contenuto. 
    Nell'eventualita' di  candidati  collocati  in  congedo  in  data
successiva  alla  presentazione   della   domanda   e   prima   della
pubblicazione della citata graduatoria di merito relativa alla  prova
di selezione a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale,
il Comando di corpo e', comunque, tenuto ad effettuare la sopracitata
operazione. 
    3. Nei  confronti  dei  militari  in  servizio  l'estratto  della
documentazione di servizio, di cui al  modello  in  allegato  "B"  al
presente bando, deve essere compilato dal proprio Comando di corpo in
ogni sua parte alla data di scadenza  del  termine  di  presentazione
delle domande di partecipazione al concorso, tenendo presente  che  i
titoli  richiesti  e  da  trascrivere  nel  predetto   modello   sono
specificati  nell'allegato  "A"  al  presente  bando,  nel  paragrafo
relativo ai titoli, e che i titoli  relativi  al  servizio  prestato,
alle sanzioni  disciplinari  e  all'ultimo  documento  caratteristico
devono essere riferiti al servizio in atto quale VFP 1, mentre quelli
relativi a: 
      a) titolo di studio; 
      b) missioni in territorio nazionale ed estero; 
      c) riconoscimenti, ricompense e benemerenze; 
      d) attestati, brevetti e abilitazioni; 
      e) idoneita' ai corsi formativi iniziali, 
sono validi anche se non riferiti al periodo di servizio quale VFP 1,
purche', comunque, conseguiti alla data di scadenza  del  termine  di
presentazione delle domande. 
    4.  Nell'eventualita'  di  collocamento  in   congedo   in   data
successiva alla presentazione della domanda e prima della conclusione
della procedura concorsuale, il Comando di corpo e', comunque, tenuto
a redigere l'estratto della documentazione  di  servizio  di  cui  al
modello in allegato "B" sulla base della documentazione matricolare e
caratteristica disponibile. 
    5. Il Comando di  corpo  e',  inoltre,  tenuto  a  comunicare  al
volontario nel frattempo congedato, presso il recapito indicato nella
domanda di partecipazione, l'eventuale convocazione presso il  Centro
di selezione - per i  successivi  accertamenti  e  prove  -  che  sia
comunque frattanto pervenuta al Comando stesso. 
    6.  Per  i  militari  in  servizio,  il  Dirigente  del  Servizio
sanitario  ovvero  l'Ufficiale  medico  del  Servizio  sanitario   di
riferimento e' tenuto a redigere  l'attestazione  richiesta  ai  fini
degli accertamenti sanitari, cosi' come indicato - per i militari  in
servizio - nell'allegato "A" al presente bando. 
    7. Ai fini della valutazione dei titoli, i candidati in  servizio
quali VFP 1 che sono stati precedentemente congedati da  altra  ferma
prefissata di un anno devono presentare, al proprio  ente/reparto  di
appartenenza, copia dell'estratto della  documentazione  di  servizio
relativo al precedente  servizio  svolto  in  qualita'  di  VFP  1  e
rilasciato all'atto del collocamento in congedo. 
    Gli    enti/reparti,     ricevuta     l'eventuale     sopracitata
documentazione, dovranno attenersi a quanto riportato nel  precedente
comma 2. 
    8. Se il concorrente in servizio ritiene di essere in possesso di
titoli valutabili ai sensi  del  successivo  art.  12,  comma  5  non
riportati nella documentazione matricolare  e  caratteristica  e  non
immediatamente    disponibili,     potra',     sotto     forma     di
autocertificazione,  utilizzando  il  modello  in  allegato  "C"   al
presente bando, comunicarli al Comando  di  corpo,  tenendo  presente
che, in questo caso, sara' sottoposto ai controlli previsti. 
    9. Gli enti/reparti incaricati  a  predisporre  l'estratto  della
documentazione di servizio - allegato "B" - di cui al  comma  2  e  a
ricevere l'eventuale autocertificazione  (allegato  "C")  di  cui  al
precedente comma,  dovranno  provvedere  ad  effettuare  i  controlli
previsti dal decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445. Qualora da tali controlli emerga la mancata veridicita'
della dichiarazione rilasciata, il dichiarante  sara'  escluso  dalla
procedura concorsuale e verra' segnalato - ai sensi dell'art. 76  del
citato decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre  2000,  n.
445 - all'Autorita' giudiziaria. 
    10. L'ente o reparto di appartenenza dovra' comunicare alla  DGPM
i nominativi dei concorrenti che si trovano nelle condizioni  di  cui
all'art.  1,  comma  6,  nonche'  inoltrare  alla  DGPM   stessa   la
dichiarazione del Comando di corpo attestante  la  sussistenza  delle
condizioni richieste dal citato art. 1, comma 6.

Art. 7 Fasi della procedura concorsuale

				Art. 7 
 
 
                  Fasi della procedura concorsuale 
 
 
    Lo svolgimento del concorso prevede: 
      a)   una   prova   di   selezione   a   carattere    culturale,
logico-deduttivo e professionale; 
      b) l'accertamento dell'idoneita' psico-fisica e attitudinale; 
      c) le prove di efficienza fisica con gli stessi  parametri  tra
uomini e donne; 
      d) la valutazione dei titoli.

Art. 8 Commissioni

				Art. 8 
 
 
                             Commissioni 
 
 
    1. Con decreti del Direttore generale per il personale militare o
di  autorita'  da  lui  delegata   saranno   nominate   le   seguenti
commissioni: 
      a) commissione valutatrice; 
      b) commissione per gli accertamenti psico-fisici; 
      c) commissione per gli accertamenti attitudinali; 
      d) commissione per le prove di efficienza fisica. 
    2. La commissione di cui al precedente comma 1, lettera a)  sara'
composta da: 
      a) un Ufficiale di grado non inferiore a Colonnello, presidente
- a cura di COMFOSE; 
      b) due Ufficiali di grado non inferiore a Capitano, membri; 
      c)  uno  o  piu'  Sottufficiali  di  grado  non   inferiore   a
Maresciallo, segretario/segretari senza diritto di voto. 
    3. Le commissioni di cui al precedente comma 1, lettere b)  e  c)
sono  unificate  in  una  sola  commissione  per   gli   accertamenti
psico-fisici e attitudinali, che sara' cosi' composta: 
      a) un Ufficiale di grado non inferiore  a  Tenente  colonnello,
presidente; 
      b) un Ufficiale medico, membro; 
      c) un Ufficiali psicologo, membro; 
      d) un Sottufficiale, segretario senza diritto di voto. 
    Detta commissione potra'  avvalersi  del  supporto  di  Ufficiali
medici specialisti o di medici specialisti esterni e  del  contributo
tecnico-specialistico  di  Ufficiali  laureati  in   psicologia,   di
psicologi civili  convenzionati  presso  il  Centro  di  selezione  e
reclutamento nazionale  dell'esercito,  nonche'  di  Ufficiali  della
Forza armata. 
    4. La commissione di cui al precedente comma 1, lettera  d)  -  a
cura di COMFOSE - sara' cosi' composta: 
      a) un Ufficiale di grado non inferiore  a  Tenente  colonnello,
presidente; 
      b) tre Ufficiali di grado non inferiore a Capitano, membri; 
      c) un Sottufficiale, membro e segretario, con diritto di voto. 
    5. La commissione di  cui  al  precedente  comma  1,  lettera  a)
presiedera' altresi' allo svolgimento  della  prova  di  selezione  a
carattere culturale, logico-deduttivo  e  professionale,  di  cui  al
successivo art. 9.

Art. 9 Prova di selezione a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale

				Art. 9 
 
 
              Prova di selezione a carattere culturale, 
                  logico-deduttivo e professionale 
 
 
    1. I concorrenti saranno sottoposti a una prova  di  selezione  a
carattere culturale, logico-deduttivo e  professionale,  mediante  la
somministrazione  di  un  questionario,  da  espletare  in  un  tempo
predeterminato,  vertente  su  nozioni  ed  elementi  di   conoscenza
commisurati al  livello  di  istruzione  secondaria  di  primo  grado
ovvero, per le materie professionali, alle  indicazioni  fornite  nel
successivo comma 2. 
    2. La suddetta prova consistera' nella  somministrazione  di  100
quesiti a  risposta  multipla  ripartiti  tra  le  seguenti  materie,
secondo i numeri sotto indicati: 
      10  di  matematica  (4  di  aritmetica,  3  di  algebra,  3  di
geometria); 
      20 di italiano; 
      5 di cittadinanza e costituzione; 
      10 di ordinamento e regolamenti militari; 
      5 di storia; 
      5 di geografia; 
      5 di scienze; 
      10 di inglese; 
      30  di  deduzioni  logiche  (alcuni   quesiti   potranno   fare
riferimento a grafici e diagrammi). 
    I quesiti in materia di regolamenti  militari  riguarderanno  gli
argomenti  di  seguito  elencati,  per  ciascuno  dei  quali  vengono
indicati i relativi riferimenti normativi: 
 

              Parte di provvedimento in formato grafico

 
    3. Il punteggio ottenuto nella  prova  in  questione  non  potra'
essere superiore a 67. Per ogni risposta esatta  verranno  attribuiti
punti 0,67; per ogni risposta sbagliata o non data o doppia  verranno
attribuiti punti 0. Il punteggio minimo per conseguire l'idoneita' e'
5. 
    4. A tale prova ciascun concorrente si dovra'  presentare  munito
di un documento di riconoscimento in corso di validita', provvisto di
fotografia, rilasciato da  un'Amministrazione  dello  Stato.  Per  lo
svolgimento  della  prova  di  selezione   a   carattere   culturale,
logico-deduttivo e professionale non e' ammessa la  consultazione  di
vocabolari, dizionari, testi e tavole,  ne'  l'utilizzo  di  supporti
elettronici o cartacei di qualsiasi  specie.  Non  e'  consentito  ai
concorrenti, durante la prova, di comunicare in  qualunque  modo  tra
loro. L'inosservanza di tali  disposizioni,  nonche'  di  ogni  altra
disposizione stabilita dalla commissione  preposta  allo  svolgimento
della prova, comporta l'immediata esclusione dalla prova stessa. 
    5. La prova di selezione a carattere culturale,  logico-deduttivo
e professionale si svolgera' nel  luogo,  nei  giorni  e  secondo  le
modalita' specificate nel calendario che sara' pubblicato -  mediante
avviso - nel portale, nei siti internet del Ministero della difesa  e
dell'esercito. 
    6. I concorrenti, senza attendere alcuna comunicazione personale,
sono tenuti a presentarsi - per sostenere la  prova  di  selezione  a
carattere   culturale,    logico-deduttivo    e    professionale    -
all'indirizzo, nel  giorno  e  nell'ora  specificati  nel  calendario
pubblicato con le modalita' indicate nel precedente comma 5. 
    La mancata presentazione presso la  sede  d'esame  nella  data  e
nell'ora  stabilite  sara'   considerata   rinuncia   e   comportera'
l'esclusione dalle successive  fasi  concorsuali.  Non  sono  ammessi
differimenti della data di effettuazione della prova di  selezione  a
carattere culturale, logico-deduttivo e professionale,  prevista  dal
calendario pubblicato, salvo cause di  forza  maggiore  adeguatamente
documentate  e  riconosciute  tali  dal   Centro   di   selezione   e
reclutamento nazionale dell'esercito. In tali ipotesi gli interessati
dovranno inviare  tempestivamente  un'istanza  al  citato  Centro  di
Selezione utilizzando esclusivamente un account di posta  elettronica
certificata  -  all'indirizzo:   centro_selezione@postacert.difesa.it
ovvero  mediante  messaggio  di  posta  elettronica   -   utilizzando
esclusivamente  un  account  di  posta   elettronica   all'indirizzo:
centro_selezione@esercito.difesa.it compilando  obbligatoriamente  il
campo  relativo  all'oggetto  e  indicando  il  concorso   al   quale
partecipano. A tale messaggio dovra' comunque essere  allegata  copia
per immagine  (file  in  formato  PDF)  di  un  valido  documento  di
identita' rilasciato da un'Amministrazione dello Stato, nonche' della
relativa documentazione probatoria. 
    7. Per la partecipazione alla prova, i  concorrenti  in  servizio
dovranno fruire della licenza  straordinaria  per  esami  e  dovranno
presentarsi presso la sede in uniforme di  servizio.  L'abbigliamento
dei concorrenti in congedo dovra'  essere  decoroso  e  consono  alla
struttura di svolgimento della prova. 
    8. Tutti  i  concorrenti  che  non  siano  stati  precedentemente
esclusi devono ritenersi ammessi alla prova di selezione a  carattere
culturale,  logico-deduttivo  e   professionale,   con   riserva   di
accertamento dei requisiti di partecipazione  previsti  dal  presente
bando. 
    9.  La  commissione  di  cui  al  precedente  art.  8,  comma   5
consegnera'  alla  DGPM  la  documentazione  inerente  la  prova   di
selezione a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale. La
DGPM provvedera' a redigere  e  approvare  la  relativa  graduatoria,
tramite apposito decreto dirigenziale. Saranno considerati  idonei  i
concorrenti che abbiano riportato un punteggio pari o superiore a 5. 
    10. I concorrenti risultati idonei  alla  prova  di  selezione  a
carattere culturale, logico-deduttivo e professionale saranno ammessi
alle successive fasi concorsuali, secondo le modalita' riportate  nei
seguenti articoli e nell'allegato "A" al presente bando. 
    11. La graduatoria dei candidati che hanno sostenuto la prova  di
selezione a carattere culturale,  logico-deduttivo  e  professionale,
con i relativi punteggi, potra' essere  consultata  nel  portale  dei
concorsi e nel sito internet del Ministero della difesa. 
    12. I candidati il cui  servizio  e'  stato  prolungato  ai  fini
dell'espletamento delle prove concorsuali, ai  sensi  dell'art.  2204
del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66,  se  non  collocati  in
posizione utile nella  graduatoria  di  cui  al  precedente  comma  9
dovranno essere posti in congedo a cura del Comando  di  appartenenza
in quanto esclusi dall'ammissione alle successive  fasi  concorsuali,
salvo che essi non siano utilmente collocati nella graduatoria per la
rafferma di un ulteriore anno.

Art. 10 Accertamenti fisio-psico-attitudinali

				Art. 10 
 
 
                Accertamenti fisio-psico-attitudinali 
 
 
    1. Il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell'esercito,
sulla base  degli  elenchi  predisposti  dalla  DGPM,  provvedera'  a
convocare   i   candidati   per    sottoporli    agli    accertamenti
fisio-psico-attitudinali  indicati  nell'allegato  "A"  al   presente
bando, secondo i criteri e le modalita' in esso specificati. 
    2.   Gli    accertamenti    fisio-psico-attitudinali    specifici
comprendono: 
      a)  accertamento  dell'idoneita'  fisio-psico-attitudinale  per
l'impiego nelle Forze armate in qualita' di  volontario  in  servizio
permanente. 
    Per il personale in servizio, l'ente o  reparto  di  appartenenza
dovra' provvedere alla compilazione del modello riportato in allegato
"D" al presente bando. 
    I  concorrenti  in  congedo,  invece,  dovranno   presentare   un
certificato di stato di buona salute - conforme al modello  riportato
in allegato "E" al presente bando - rilasciato dal proprio medico  in
data non anteriore a tre mesi, che  attesti  la  presenza/assenza  di
pregresse  manifestazioni   emolitiche,   di   gravi   manifestazioni
immunoallergiche, di gravi intolleranze e idiosincrasie a  farmaci  o
alimenti; 
      b) accertamenti diagnostici per l'abuso di alcool e per  l'uso,
anche saltuario od occasionale, di sostanze stupefacenti, nonche' per
l'utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico. 
    3. I candidati che alla scadenza del termine della  presentazione
della domanda di partecipazione al concorso erano nella posizione  di
congedo e che, successivamente, sono stati incorporati in qualita' di
volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) in quanto  vincitori
di altra procedura concorsuale, saranno considerati come personale in
servizio. 
    4. I candidati che alla scadenza del termine della  presentazione
della domanda di partecipazione al concorso erano nella posizione  di
VFP 1 in servizio e che, successivamente,  sono  stati  collocati  in
congedo, saranno considerati come personale in congedo. 
    5.  La  convocazione,  fatta  con  le  modalita'   indicate   nel
precedente art. 5,  contiene  l'indicazione  della  sede  in  cui  si
svolgeranno gli accertamenti e/o  le  prove,  nonche'  della  data  e
dell'ora di presentazione. I concorrenti devono essere muniti  di  un
documento di riconoscimento  in  corso  di  validita',  provvisto  di
fotografia, rilasciato da un'Amministrazione dello Stato. 
    Essi possono fruire, per la durata  degli  accertamenti  e  delle
prove, se disponibili, di vitto, a carico comunque dei  candidati,  e
alloggio a carico dell'Amministrazione. 
    I concorrenti che non si  presenteranno  nel  giorno  e  nell'ora
indicati nella convocazione saranno considerati  rinunciatari,  salvo
cause di forza maggiore adeguatamente documentate e riconosciute tali
dal Centro di selezione. 
    Per il personale in costanza  di  servizio,  temporaneamente  non
idoneo per causa di servizio  ovvero  nelle  more  della  definizione
della stessa ovvero  in  presenza  di  una  dichiarazione  medica  di
lesione traumatica, previa specifica richiesta del Comando di  corpo,
e' consentito il differimento nell'ambito  della  specifica  sessione
programmata. 
    6. La convocazione contiene, altresi', le indicazioni  necessarie
affinche'   i   concorrenti   possano   presentarsi   muniti    della
documentazione/certificazione  prevista  per  lo  svolgimento   degli
accertamenti  fisio-psico-attitudinali,  indicata   nel   sopracitato
allegato "A". 
    7. Il giudizio relativo a ciascuno dei predetti  accertamenti  e'
definitivo e, nel caso di  inidoneita'  comporta  l'esclusione  dagli
eventuali successivi accertamenti e, comunque, dal concorso. 
    8. Tale giudizio sara' subito comunicato ai concorrenti,  a  cura
della preposta commissione, mediante apposito foglio di notifica. 
    9. I candidati il  cui  servizio  e'  stato  prolungato  ai  fini
dell'espletamento delle prove concorsuali, ai  sensi  dell'art.  2204
del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66,  devono  presentare  il
predetto foglio di notifica al Comando di appartenenza che,  in  caso
di inidoneita' e qualora  non  risultino  utilmente  collocati  nella
graduatoria per la rafferma di un ulteriore anno, dovranno provvedere
al loro collocamento in congedo, in  quanto  esclusi  dall'ammissione
alle successive fasi concorsuali. 
    10.  L'esclusione  dal  concorso  per  effetto  del  giudizio  di
inidoneita' di cui al precedente comma 7  avviene  per  delega  della
DGPM alle competente commissione. 
    11. Avverso il  giudizio  di  inidoneita'  il  candidato  escluso
potra' avanzare unicamente  ricorso  giurisdizionale  al  T.A.R.  del
Lazio o, in alternativa, ricorso straordinario  al  Presidente  della
Repubblica (per il quale e' dovuto - ai sensi della normativa vigente
-  il  contributo  unificato  di  euro  650,00)  entro  il   termine,
rispettivamente, di  sessanta  e  centoventi  giorni  dalla  data  di
notifica del provvedimento di esclusione.

Art. 11 Prove di efficienza fisica

				Art. 11 
 
 
                     Prove di efficienza fisica 
 
 
    1. Il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell'esercito,
sulla base  degli  elenchi  predisposti  dalla  DGPM,  provvedera'  a
convocare i candidati idonei di cui al precedente art.  9,  comma  9,
per  essere  sottoposti  alle  prove   di   efficienza   fisica.   La
convocazione, fatta con le modalita' indicate nel precedente art.  5,
contiene l'indicazione della sede in cui  si  svolgeranno  le  prove,
nonche' della data e dell'ora di presentazione.  I  candidati  devono
essere  muniti  di  un  documento  di  riconoscimento  in  corso   di
validita', provvisto di fotografia, rilasciato da  un'Amministrazione
dello Stato, come definito al precedente art. 3, comma 4, lettera a).
Essi possono fruire, per la durata delle prove,  se  disponibili,  di
vitto a proprio carico - ove richiesto  -  e  di  alloggio  a  carico
dell'Amministrazione. Coloro che non si presenteranno  nel  giorno  e
nell'ora   indicati   nella    convocazione    saranno    considerati
rinunciatari, salvo cause di forza maggiore adeguatamente documentate
e riconosciute tali dal Centro di selezione e reclutamento  nazionale
dell'esercito. 
    2. I  candidati  effettueranno  le  prove  di  efficienza  fisica
secondo le modalita' riportate negli allegati "A" e "F"  al  presente
bando. Le prove in questione, tenuto conto delle  peculiari  esigenze
tecnico-operative da soddisfare, prevedono parametri  indifferenziati
tra i sessi. 
    3. I candidati che alla scadenza del termine della  presentazione
della domanda di partecipazione al concorso erano nella posizione  di
congedo e che, successivamente, sono stati incorporati in qualita' di
volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) in quanto  vincitori
di altra procedura concorsuale, saranno considerati come personale in
servizio. 
    4. I candidati che alla scadenza del termine della  presentazione
della domanda di partecipazione al concorso erano nella posizione  di
VFP 1 in servizio e che, successivamente,  sono  stati  collocati  in
congedo, saranno considerati come personale in congedo. 
    5. I candidati provenienti dal congedo dovranno presentarsi  alle
prove di efficienza fisica con il certificato  medico,  in  corso  di
validita' (il certificato deve avere validita'  annuale),  attestante
l'idoneita'  all'attivita'  sportiva   agonistica   per   una   delle
discipline  sportive  riportate  nella  tabella  B  del  decreto  del
Ministero della sanita' del 18 febbraio 1982, rilasciato da un medico
appartenente  alla  Federazione  medico-sportiva  italiana  ovvero  a
struttura sanitaria pubblica o privata accreditata  con  il  Servizio
sanitario nazionale (SSN) ovvero da un medico (o struttura  sanitaria
pubblica o privata) autorizzato  secondo  le  normative  nazionali  e
regionali e che  esercita  in  tali  ambiti  in  qualita'  di  medico
specializzato in medicina dello sport. 
    6. I candidati di sesso femminile, prima dello svolgimento  delle
prove di efficienza fisica, dovranno presentare l'originale  o  copia
conforme della seguente documentazione: 
      referto attestante l'esito di ecografia pelvica eseguita presso
una  struttura  sanitaria  pubblica,  anche   militare,   o   privata
accreditata dal Servizio sanitario nazionale, in data non anteriore a
sessanta giorni precedenti le prove; 
      originale o copia conforme del referto attestante  l'esito  del
test  di  gravidanza,  effettuato  presso  una  struttura   sanitaria
pubblica, anche militare,  o  privata  accreditata  con  il  Servizio
sanitario nazionale, in data non anteriore a cinque giorni precedenti
le prove. 
    In caso di  positivita',  la  commissione  non  potra'  procedere
all'effettuazione degli accertamenti previsti  in  quanto,  ai  sensi
dell'art. 580, comma 2 del decreto del Presidente della Repubblica 15
marzo 2010, n. 90, lo  stato  di  gravidanza  costituisce  temporaneo
impedimento all'accertamento dell'idoneita' al servizio militare,  ai
sensi dell'art. 1 del decreto legislativo 27 dicembre 2019,  n.  173,
che ha modificato l'art. 640 del decreto legislativo 15  marzo  2010,
n. 66, con introduzione del comma 1-bis. 
    Le concorrenti che si trovino in dette  condizioni  sono  ammesse
d'ufficio, anche in deroga, per una sola volta, ai limiti di eta',  a
svolgere i predetti accertamenti nell'ambito del primo concorso utile
successivo alla cessazione di tale stato di  temporaneo  impedimento.
Il provvedimento di rinvio puo' essere revocato, su istanza di parte,
se  il  suddetto  stato  di  temporaneo  impedimento  cessa  in  data
compatibile  con  i  tempi  necessari  per   la   definizione   della
graduatoria. Fermo restando il numero  delle  assunzioni  annualmente
autorizzate,  le  candidate  rinviate  risultate  idonee  e  nominate
vincitrici nella graduatoria finale di merito  del  concorso  per  il
quale hanno presentato istanza di partecipazione  sono  avviate  alla
frequenza  del  primo  corso  di  formazione  utile  in  aggiunta  ai
vincitori di concorso cui sono state rinviate. 
    7. Per il personale in costanza di servizio, temporaneamente  non
idoneo per causa di servizio  ovvero  nelle  more  della  definizione
della stessa ovvero  in  presenza  di  una  dichiarazione  medica  di
lesione traumatica, previa specifica richiesta del Comando di  corpo,
e' consentito il differimento nell'ambito  della  specifica  sessione
programmata. 
    8. Il giudizio  relativo  alle  prove  di  efficienza  fisica  e'
definitivo e, nel caso di non superamento o di mancata  effettuazione
delle prove, comporta l'esclusione  dai  successivi  accertamenti  e,
comunque, dal concorso. 
    9. Tale giudizio sara' subito comunicato  ai  candidati,  a  cura
della preposta commissione, mediante apposito foglio di notifica. 
    10.  L'esclusione  dal  concorso  per  effetto  del  giudizio  di
inidoneita' di cui al precedente comma 8  avviene  per  delega  della
DGPM alla competente commissione. 
    11. Avverso il  giudizio  di  inidoneita'  il  candidato  escluso
potra' avanzare unicamente  ricorso  giurisdizionale  al  T.A.R.  del
Lazio o, in alternativa, ricorso straordinario  al  Presidente  della
Repubblica (per il quale e' dovuto - ai sensi della normativa vigente
-  il  contributo  unificato  di  euro  650,00)  entro  il   termine,
rispettivamente, di  sessanta  e  centoventi  giorni  dalla  data  di
notifica del provvedimento di esclusione. 
    12. I candidati il cui  servizio  e'  stato  prolungato  ai  fini
dell'espletamento delle prove concorsuali, ai  sensi  dell'art.  2204
del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66,  devono  presentare  il
predetto foglio di notifica al Comando di appartenenza che,  in  caso
di inidoneita' e qualora  non  risultino  utilmente  collocati  nella
graduatoria per la rafferma di un ulteriore anno, dovranno provvedere
al loro collocamento in congedo, in  quanto  esclusi  dall'ammissione
alle successive fasi concorsuali. 
    13.  La  commissione  di  cui  al  precedente  art.  8,  comma  4
consegnera'  alla  DGPM  l'elenco  dei  candidati  con  il  punteggio
conseguito nelle prove di efficienza fisica, necessario a redigere il
decreto di graduatoria di merito di cui al successivo art. 13,  comma
1.

Art. 12 Valutazione dei titoli

				Art. 12 
 
 
                       Valutazione dei titoli 
 
 
    1. I titoli da valutare e il punteggio, espresso in centesimi, da
attribuire agli stessi sono indicati nell'allegato  "A"  al  presente
bando. I titoli valutabili sono ricompresi nelle seguenti  tipologie,
a ciascuna delle quali  puo'  essere  attribuito  fino  al  punteggio
massimo indicato nel citato allegato "A": 
      a) periodi di servizio prestati in qualita' di VFP 1 ovvero  in
rafferma; 
      b) missioni in territorio nazionale e all'estero; 
      c) valutazione relativa all'ultimo documento caratteristico; 
      d) riconoscimenti, ricompense e benemerenze; 
      e) titolo di studio; 
      f)  eventuali  altri   attestati,   brevetti   e   abilitazioni
possedute, compresa la conoscenza di lingue straniere; 
      g) ferite subite per atti ostili in attivita' operativa sia  in
territorio nazionale che all'estero, che abbiano comportato l'assenza
dal servizio per un periodo superiore a novanta giorni. 
    Il punteggio ottenuto nella valutazione  dei  titoli  non  potra'
essere superiore a 33. 
    Le sanzioni disciplinari comportano un decremento  dal  punteggio
complessivo ottenuto nella valutazione dei titoli, fino a un  massimo
di 10 punti. 
    2. La valutazione dei titoli verra' effettuata dalla  commissione
di cui  al  precedente  art.  8,  comma  1,  lettera  a)  sulla  base
dell'estratto/degli  estratti  della  documentazione  di  servizio  e
dell'eventuale autocertificazione prodotta dal candidato  in  congedo
che ritenga di essere in possesso di ulteriori titoli valutabili. 
    Per i candidati in servizio, gli enti/reparti dovranno  attenersi
secondo  quanto  stabilito  nel   precedente   art.   6,   comma   2,
nell'allegato al presente bando e nelle  eventuali  disposizioni  che
verranno emanate dalla DGPM durante la procedura concorsuale. 
    I candidati in congedo, invece, dovranno attenersi secondo quanto
stabilito nel precedente art. 4, comma 4. 
    3. Per i militari in servizio, l'estratto della documentazione di
servizio, di cui al modello in allegato "B" al presente  bando,  deve
essere compilato dal proprio  Comando  di  corpo,  anche  sulla  base
dell'eventuale  autocertificazione  presentata  dall'interessato   e,
quindi, sottoscritto  dal  concorrente  -  che  avra'  tre  giorni  a
disposizione per le opportune verifiche secondo quanto  indicato  nel
precedente art. 6, comma 2 - il quale con la propria firma attesta di
aver verificato la completezza e l'esattezza dei dati a lui  riferiti
alla data di scadenza del termine di presentazione della  domanda  di
partecipazione e di essere consapevole che tali dati  fanno  fede  ai
fini  dell'attribuzione  del  punteggio   e   dell'inclusione   nella
graduatoria di merito. 
    4. Per i militari in congedo, l'estratto della documentazione  di
servizio deve essere quello rilasciato dal Comando di corpo  all'atto
del collocamento in congedo. 
    5. Sono considerati validi, ai fini  della  valutazione,  solo  i
titoli posseduti alla data di scadenza del termine  di  presentazione
della domanda di partecipazione. In particolare: 
      a) per i concorrenti in servizio quali VFP 1, saranno presi  in
considerazione: 
        i  titoli  relativi  al  servizio  prestato,  alle   sanzioni
disciplinari  e   all'ultimo   documento   caratteristico,   riferiti
esclusivamente al servizio prestato quali VFP 1, anche in rafferma; 
        i titoli relativi al  titolo  di  studio,  alle  missioni  in
territorio nazionale e all'estero, alle ferite subite per atti ostili
in attivita' operativa  in  territorio  nazionale  e  all'estero,  ai
riconoscimenti, ricompense e benemerenze, ad  attestati,  brevetti  e
abilitazioni, nonche'  all'idoneita'  ai  corsi  formativi  iniziali,
anche se non riferiti al periodo di servizio  quali  VFP  1,  purche'
comunque  conseguiti  entro  la  data  di  scadenza  del  termine  di
presentazione delle domande; 
      b)  per  i  concorrenti   in   servizio   quali   VFP   1,   ma
precedentemente congedati da  altra  ferma  prefissata  di  un  anno,
saranno presi in considerazione: 
        i titoli ottenuti nel corso del servizio in  atto  svolto  in
qualita' di VFP 1 e attestati nell'estratto della  documentazione  di
servizio redatto dal Comando di corpo; 
        i titoli ottenuti nel corso del precedente servizio svolto in
qualita' di VFP 1 -  con  esclusione  della  valutazione  dell'ultimo
documento   caratteristico   -    riportati    nell'estratto    della
documentazione di servizio redatto dal Comando di corpo all'atto  del
collocamento in congedo; 
        i titoli relativi alle missioni  in  territorio  nazionale  e
all'estero effettuate in occasione dello svolgimento di  altre  ferme
volontarie, alle ferite subite per atti ostili in attivita' operativa
in territorio  nazionale  e  all'estero,  al  titolo  di  studio,  ai
riconoscimenti, ricompense e benemerenze, ad  attestati,  brevetti  e
abilitazioni, nonche'  all'idoneita'  ai  corsi  formativi  iniziali,
conseguiti  anche   nel   periodo   di   collocamento   in   congedo,
opportunamente documentati ai sensi del precedente art. 6, comma 8; 
      c) per i concorrenti in congedo quali  VFP  1,  precedentemente
congedati da altra ferma prefissata di  un  anno,  saranno  presi  in
considerazione: 
        i titoli ottenuti nel corso dell'ultimo  servizio  svolto  in
qualita' di VFP 1 e attestati nell'estratto della  documentazione  di
servizio redatto dal Comando di corpo all'atto  del  collocamento  in
congedo; 
        i titoli ottenuti nel corso dei precedenti servizi svolti  in
qualita' di VFP 1 -  con  esclusione  della  valutazione  dell'ultimo
documento   caratteristico   -    riportati    nell'estratto    della
documentazione di servizio redatto dal Comando di corpo all'atto  del
collocamento in congedo; 
        i titoli relativi alle missioni  in  territorio  nazionale  e
all'estero effettuate in occasione dello svolgimento di  altre  ferme
volontarie, alle ferite subite per atti ostili in attivita' operativa
in territorio  nazionale  e  all'estero,  al  titolo  di  studio,  ai
riconoscimenti, ricompense e benemerenze, ad  attestati,  brevetti  e
abilitazioni, nonche'  all'idoneita'  ai  corsi  formativi  iniziali,
conseguiti  anche   nel   periodo   di   collocamento   in   congedo,
opportunamente documentati ai sensi del precedente comma 2. 
    6. Il punteggio assegnato ai concorrenti sara' reso  noto  -  con
carattere di provvisorieta' e fatti salvi ulteriori provvedimenti  di
esclusione adottati dalla DGPM - nel portale dei  concorsi.  Entro  i
dieci giorni successivi alla pubblicazione,  i  concorrenti  potranno
avanzare alla DGPM richiesta di riesame del punteggio attribuito: 
      se in servizio, per il tramite del Comando di appartenenza; 
      se in congedo, direttamente alla DGPM, 
      mediante messaggio di posta elettronica certificata da  inviare
-  utilizzando  esclusivamente  un  account  di   posta   elettronica
certificata  -  all'indirizzo   persomil@postacert.difesa.it   ovvero
mediante messaggio di posta  elettronica  da  inviare  -  utilizzando
esclusivamente  un  account  di  posta  elettronica  -  all'indirizzo
persomil@persomil.difesa.it  Tale  messaggio  dovra'   recare   quale
oggetto la dicitura "Concorso straordinario VFP 4 EI - cognome nome".

Art. 13 Graduatoria di merito

				Art. 13 
 
 
                        Graduatoria di merito 
 
 
    1. La commissione valutatrice di cui al precedente art. 8,  comma
1, lettera  a)  fornisce  alla  DGPM  la  documentazione  concorsuale
necessaria a redigere  il  decreto  dirigenziale  di  graduatoria  di
merito sulla base della somma dei punteggi ottenuti  dai  concorrenti
nella prova di selezione a carattere  culturale,  logico-deduttivo  e
professionale, nelle prove di efficienza fisica e  nella  valutazione
dei titoli. 
    2. La predetta commissione, nelle valutazioni, deve tenere  conto
di quanto previsto dal precedente art. 1,  comma  3,  in  materia  di
riserva dei posti a concorso. 
    3. A parita' di punteggio, e' data la precedenza  ai  concorrenti
in possesso dei titoli preferenziali di cui all'art.  5  del  decreto
del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.  487  e  successive
modifiche e integrazioni. Tali titoli devono  essere  posseduti  alla
data di scadenza  del  termine  di  presentazione  della  domanda  di
partecipazione. In caso di ulteriore parita' e' data la precedenza al
concorrente piu' giovane d'eta'. 
    4. La graduatoria di merito e' approvata con decreto dirigenziale
emanato dalla DGPM e valida esclusivamente  per  il  presente  bando,
ferma restando la previsione dell'art. 14. 
    5. La suddetta  graduatoria  sara'  resa  nota  nel  portale  dei
concorsi e nel sito internet del  Ministero  della  difesa  e  verra'
altresi' pubblicata nel Giornale ufficiale della difesa, consultabile
nel sito www.difesa.it/SGD-DNA/GiornaleUfficiale/Pagine/default.aspx 
    Di tale pubblicazione sara' dato avviso nella Gazzetta Ufficiale.

Art. 14 Ammissione alla ferma prefissata quadriennale

				Art. 14 
 
 
            Ammissione alla ferma prefissata quadriennale 
 
 
    1. I concorrenti utilmente collocati nella graduatoria di cui  al
precedente art. 13 saranno convocati - con le modalita' indicate  nel
precedente art. 5 - nei tempi e nei  modi  concordati  con  la  Forza
armata, presso gli enti a tal fine  designati.  La  dichiarazione  di
accettazione  o  di  rinuncia  alla  ferma  dovra'   essere   inviata
all'indirizzo: r1d2s2@persomil.difesa.it 
    2. Con  decreto  dirigenziale  emanato  dalla  DGPM  i  vincitori
incorporati sono ammessi alla ferma prefissata  quadriennale  con  il
grado di Caporale, previa perdita del grado eventualmente rivestito. 
    3. L'ammissione alla ferma prefissata quadriennale decorre: 
      a) per i vincitori provenienti dal  congedo,  per  gli  effetti
giuridici, dalla data  di  prevista  presentazione  presso  gli  enti
designati, e, per gli effetti amministrativi, dalla data di effettiva
presentazione presso gli enti designati; 
      b) per i vincitori in costanza di  servizio,  per  gli  effetti
giuridici e amministrativi,  dalla  data  di  prevista  presentazione
presso gli enti designati. 
    4. Coloro che non si presenteranno  nella  data  fissata  per  la
convocazione saranno considerati rinunciatari, salvo  motivate  cause
di impedimento che dovranno essere rappresentate entro i  due  giorni
successivi  alla  DGPM,  mediante  messaggio  di  posta   elettronica
certificata  -  utilizzando  esclusivamente  un  account   di   posta
elettronica certificata - all'indirizzo persomil@postacert.it  ovvero
mediante messaggio di posta elettronica - utilizzando  esclusivamente
un    account    di     posta     elettronica     -     all'indirizzo
persomil@persomil.difesa.it La DGPM potra' differire  la  data  della
convocazione, a  seguito  di  valutazione  insindacabile  dei  motivi
dell'impedimento, per un  periodo  comunque  non  superiore  a  dieci
giorni. 
    5. Gli idonei convocati, all'atto della presentazione presso  gli
enti designati  dalla  Forza  armata,  devono  essere  muniti  di  un
documento di riconoscimento  in  corso  di  validita',  provvisto  di
fotografia, rilasciato da un'Amministrazione dello Stato, nonche' del
codice fiscale e, per i volontari provenienti  dal  congedo,  qualora
non presentato in sede di accertamenti  fisio-psico-attitudinali,  ai
fini dell'attribuzione del profilo sanitario ancora non definito  per
la caratteristica somato-funzionale AV-EI, del referto di analisi  di
laboratorio     concernente     il     dosaggio     del      glucosio
6-fosfatodeidrogenasi (G6PD), cosi'  come  specificato  nell'allegato
"A" al presente bando. 
    6. All'atto della  presentazione,  i  volontari  provenienti  dal
congedo  sono  sottoposti,  da  parte  del  Dirigente  del   Servizio
sanitario dell'ente o di un Ufficiale medico del  Servizio  sanitario
di riferimento, a visita medica al fine di verificare il mantenimento
dei requisiti fisici richiesti. Qualora emergano possibili motivi  di
inidoneita', essi sono immediatamente inviati presso  la  Commissione
medica ospedaliera competente per territorio,  per  la  verifica  del
possesso dell'idoneita' quali volontari in servizio  permanente.  Nel
caso di giudizio di perdita dell'idoneita' specifica per  il  settore
d'impiego di assegnazione  ovvero  di  permanente  inidoneita'  o  di
temporanea inidoneita' superiore a venti giorni  per  infermita'  non
dipendente  da  causa  di  servizio,  i  concorrenti   sono   esclusi
dall'arruolamento con provvedimento della DGPM. 
    7. I concorrenti incorporati saranno sottoposti alle vaccinazioni
obbligatorie previste dalla normativa sanitaria  in  ambito  militare
per il servizio in Patria e all'estero. A tal fine, dovranno altresi'
presentare, all'atto dell'incorporazione: 
      a) il certificato vaccinale infantile e  quello  relativo  alle
eventuali  vaccinazioni  effettuate  per  turismo  e  per   attivita'
lavorative pregresse; 
      b) in caso di assenza della relativa vaccinazione, il  dosaggio
degli anticorpi per morbillo, rosolia e parotite. 
    Informazioni  in  ordine  agli  eventuali  rischi  derivanti  dal
protocollo  vaccinale  saranno  rese  ai  vincitori  incorporati  dal
personale sanitario di cui alla direttiva tecnica  14  febbraio  2008
della Direzione generale della sanita' militare,  recante  "Procedure
applicative e data di introduzione delle schedule vaccinali  e  delle
altre misure di profilassi". 
    8. I  volontari  in  servizio,  ove  nel  corso  della  procedura
concorsuale e fino alla  data  di  presentazione  abbiano  subito  un
declassamento nel profilo sanitario per infermita' non dipendente  da
causa di servizio, che comporti l'inidoneita' all'impiego in qualita'
di volontario in  servizio  permanente  e  risulti  da  provvedimento
medico-legale adottato secondo la normativa vigente per i militari in
servizio, sono esclusi con provvedimento della DGPM. 
    9. I candidati, in  caso  di  ammissione  alla  ferma  prefissata
quadriennale saranno impiegati presso i reparti delle forze speciali. 
    10. Ai volontari in ferma prefissata, una volta incorporati, e ai
concorrenti idonei non vincitori potra' essere chiesto di prestare il
consenso ad essere presi in considerazione ai fini  di  un  eventuale
successivo impiego presso gli Organismi di informazione  e  sicurezza
di cui alla legge 3 agosto 2007, n. 124, previa verifica del possesso
dei requisiti.

Art. 15 Esclusioni

				Art. 15 
 
 
                             Esclusioni 
 
 
    1. La DGPM dispone l'esclusione dalla procedura  concorsuale  dei
concorrenti che: 
      a)  non  sono  in  possesso  dei  requisiti  di  partecipazione
prescritti dal bando; 
      b) non rientrano tra le categorie di destinatari  indicati  nel
precedente art. 1; 
      c) hanno inoltrato domanda con  modalita'  difformi  da  quella
indicata nel precedente art. 4 e/o senza aver portato a compimento la
procedura di accreditamento indicata nell'art. 3; 
      d)  hanno  presentato  domande  contenenti  dichiarazioni   non
veritiere, se atte a consentire ai concorrenti stessi  di  trarne  un
indebito  beneficio,  in  relazione  al  possesso  dei  requisiti  di
partecipazione, ai titoli di preferenza e di precedenza,  al  diritto
alla riserva dei posti; 
      e) qualora  vincitori,  non  hanno  mantenuto,  all'atto  della
presentazione  presso  gli  enti  designati  dalla  Forza  armata,  i
requisiti di partecipazione previsti dal bando; 
      f) qualora vincitori,  non  hanno  completato,  all'atto  della
presentazione presso i predetti enti, la ferma prefissata di un anno. 
    2. Nei confronti dei concorrenti che, a seguito  di  accertamenti
anche successivi, risulteranno in difetto di uno o piu' requisiti tra
quelli previsti dal presente bando sara' disposta, con  provvedimento
motivato della DGPM, l'esclusione dalla procedura concorsuale  ovvero
la decadenza dalla ferma, se gia' incorporati. In  quest'ultimo  caso
il servizio prestato sara' considerato servizio di fatto. 
    3. I  candidati  esclusi  potranno  avanzare  unicamente  ricorso
giurisdizionale al  T.A.R.  del  Lazio  o,  in  alternativa,  ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica (per il quale e'  dovuto
- ai sensi della normativa vigente - il contributo unificato di  euro
650,00) entro il termine, rispettivamente, di sessanta  e  centoventi
giorni dalla data di notifica del provvedimento di esclusione.

Art. 16 Trattamento dei dati personali

				Art. 16 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    1. Ai sensi degli articoli 13 e 14 del regolamento (UE)  2016/679
del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle
persone fisiche con riguardo al trattamento dei  dati  personali  (di
seguito regolamento), si informano i candidati che il trattamento dei
dati  personali  da  loro  forniti  in  sede  di  partecipazione   al
concorso/procedura di reclutamento o, comunque, acquisiti a tal fine,
e'  finalizzato  esclusivamente   all'espletamento   delle   relative
attivita'  istituzionali.  Il  trattamento  dei  dati   personali   e
particolari  avverra'  a  cura  dei  soggetti  a  cio'  appositamente
autorizzati, ivi compresi  quelli  facenti  parte  delle  commissioni
previste dal  presente  bando,  con  l'utilizzo  di  procedure  anche
informatizzate e con l'ausilio di apposite banche-dati automatizzate,
nei modi e nei limiti necessari per il perseguimento delle  finalita'
per cui i dati personali e particolari sono trattati; cio'  anche  in
caso di eventuale  comunicazione  a  terzi  e  anche  successivamente
all'eventuale instaurazione del rapporto di impiego/servizio, per  le
finalita' inerenti alla gestione del rapporto stesso. 
    2. Il conferimento di tali dati e'  obbligatorio  ai  fini  della
valutazione dei requisiti di  partecipazione  e  del  possesso  degli
eventuali titoli previsti dal presente bando, pena  l'esclusione  dal
concorso o dalla procedura di reclutamento. 
    3. In relazione al trattamento dei dati si comunica che: 
      a) il titolare del trattamento e' la Direzione generale per  il
personale militare, con sede in Roma al viale dell'Esercito  n.  186.
Il titolare  puo'  essere  contattato  inviando  apposita  e-mail  ai
seguenti indirizzi di posta elettronica:  persomil@persomil.difesa.it
- posta elettronica certificata: persomil@postacert.difesa.it 
      b) il Responsabile per la protezione dei  dati  personali  puo'
essere  contattato  ai  seguenti  recapiti  e-mail:  rpd@difesa.it  -
indirizzo posta elettronica certificata: rpd@postacert.difesa.it come
reso noto sul sito istituzionale www.difesa.it 
      c) la finalita' del trattamento e' costituita dall'istaurazione
del rapporto d'impiego/servizio e trova la  sua  base  giuridica  nel
decreto legislativo n. 66/2010 e nel  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 90/2010, con particolare riferimento agli  articoli  da
1053 a 1075; 
      d) i  dati  potranno  essere  comunicati  alle  Amministrazioni
pubbliche   direttamente    interessate    allo    svolgimento    del
concorso/procedura    di    reclutamento     e     alla     posizione
giuridico-economica o di impiego del  candidato,  nonche'  agli  enti
previdenziali; 
      e) l'eventuale trasferimento dei dati ha luogo ai  sensi  delle
disposizioni previste dal regolamento, di cui all'art. 49,  paragrafo
1, lettere d) e  paragrafo  4,  nonche'  ai  sensi  del  decreto  del
Presidente della  Repubblica  n.  90/2010,  secondo  le  prescrizioni
previste dall'art. 1055, commi 5 e 7; 
      f) il periodo di conservazione per i militari e per i cittadini
idonei/vincitori e' stabilito in un arco temporale non superiore alla
permanenza in servizio e sino al collocamento in congedo  e  relativo
versamento agli enti  competenti;  per  i  cittadini  non  idonei/non
vincitori e' fissato sino al conseguimento delle finalita'  pubbliche
per le quali i dati sono  trattati,  ivi  compresa  la  tutela  degli
interessi dell'Amministrazione della difesa presso le competenti sedi
giudiziarie; 
      g) l'eventuale reclamo  potra'  essere  proposto  all'Autorita'
garante  per  la  protezione  dei  dati  personali,  in  qualita'  di
Autorita' di controllo, con sede in piazza  Venezia  n.  11  -  00187
Roma, indirizzi e-mail: garante@gpdp.it - protocollo@pec.gpdp.it 
    4. Ai  candidati  sono  riconosciuti  i  diritti  previsti  dagli
articoli da 15 a 21 del citato regolamento, tra i quali il diritto di
accedere ai dati  che  li  riguardano,  il  diritto  di  rettificare,
aggiornare, completare,  cancellare  i  dati  erronei,  incompleti  o
raccolti in termini non conformi alla legge, nonche'  il  diritto  di
opporsi per  motivi  legittimi  al  loro  trattamento.  Tali  diritti
potranno essere fatti valere nei confronti della  Direzione  generale
per il personale militare, titolare del trattamento.

Art. 17 Norme di rinvio

				Art. 17 
 
 
                           Norme di rinvio 
 
 
    Per quanto non espressamente disciplinato dal presente bando,  si
rinvia alla vigente normativa di settore. 
    Il presente decreto sara' sottoposto al controllo previsto  dalla
normativa  vigente  e  pubblicato  nella   Gazzetta   Ufficiale   della
Repubblica italiana. 
      Roma, 10 agosto 2022  
 
                                    Il vice direttore generale: Croce 
 
                                ____ 
 
 
                        Avvertenze generali. 
 
    Ogni ulteriore informazione relativa al  concorso  potra'  essere
acquisita: 
      1) consultando il portale dei concorsi  on-line  del  Ministero
della difesa e il sito internet del Ministero della difesa; 
      2) direttamente o telefonicamente presso la  sezione  relazioni
con il pubblico della Direzione generale per il  personale  militare,
viale dell'Esercito n. 186 - 00143 Roma -  telefono  06517051012  nei
giorni e negli orari sotto indicati: 
        dal lunedi' al venerdi': dalle 09,00 alle 12,30; 
        dal lunedi' al giovedi': dalle 14,45 alle 16,00.

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