MINISTERO DELLA SALUTE Bando per la selezione dei candidati alla direzione scientifica dell'IRCCS pubblico "Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico materno-infantile Burlo Garofolo - Ospedale di alta specializzazione e di rilievo nazionale per la salute della donna e del bambino" di Trieste, riconosciuto per l'area tematica di afferenza di "pediatria". (26E04953)

Versione originale dell'atto
Gazzetta Ufficiale n. 69 del 08-09-2026

I testi riportati non hanno carattere di ufficialità. Ai sensi di legge, l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa, dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano (IPZS), sulla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale.

  • Scheda di sintesi
  • Concorso
  • Allegati
  • Titolo: Bando per la selezione dei candidati alla direzione scientifica dell'IRCCS pubblico "Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico materno-infantile Burlo Garofolo - Ospedale di alta specializzazione e di rilievo nazionale per la salute della donna e del bambino" di Trieste, riconosciuto per l'area tematica di afferenza di "pediatria". (26E04953)
  • Categoria: Amministrazioni centrali
  • Ente: MINISTERO DELLA SALUTE
  • Data: 08-09-2026
  • Scadenza: 08-10-2026

Art. 1 Oggetto del bando e modalita' di presentazione delle domande

IL MINISTRO 
                            DELLA SALUTE 
 
    Visto  il  decreto  legislativo  30  dicembre  1992,  n.  502,  e
successive modificazioni ed integrazioni; 
    Visto l'art. 38, comma 3-bis, del decreto  legislativo  30  marzo
2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente
la partecipazione a concorsi pubblici dei cittadini stranieri; 
    Visto il decreto  legislativo  16  ottobre  2003,  n.  288,  come
modificato  dal  decreto  legislativo  23  dicembre  2022,   n.   200
concernente "Riordino della disciplina degli istituti di  ricovero  e
cura a carattere scientifico, a norma dell'art. 42,  comma  1,  della
legge 16 gennaio 2003, n. 3" e dall'intervenuto  decreto  legislativo
31 marzo 2026, n. 67 recante "Disposizioni integrative  e  correttive
al decreto legislativo 23 dicembre 2022,  n.  200,  recante  riordino
della disciplina degli  istituti  di  ricovero  e  cura  a  carattere
scientifico, ai sensi dell'art. 1, comma  4,  della  legge  3  agosto
2022, n. 129"; 
    Visti, in particolare, l'art. 3, comma 4 e l'art. 5, comma 1, del
citato decreto legislativo n. 288 del 2003 e successive modificazioni
ed integrazioni, i quali prevedono che il direttore  scientifico,  in
possesso di comprovate  capacita'  scientifiche  e  manageriali,  sia
nominato dal  Ministro  della  salute  sentito  il  Presidente  della
Regione interessata, per un periodo non inferiore a tre  anni  e  non
superiore a cinque; 
    Visto,  altresi',  l'art.  11,  comma  3,  del   citato   decreto
legislativo n. 288 del 2003 come modificato e integrato ai sensi  del
quale "L'incarico  di  direttore  scientifico  degli  IRCCS  pubblici
comporta l'incompatibilita' assoluta  con  l'esercizio  di  qualsiasi
altro  rapporto  di  lavoro  di  natura  pubblica  o  privata.   Tale
incompatibilita' e' derogata per l'esercizio di attivita' di  ricerca
preclinica, clinica,  traslazionale  e  di  formazione,  purche'  sia
svolta  nell'interesse  esclusivo  dell'Istituto  e   non   configuri
situazioni di concorrenza con l'attivita' dell'IRCCS o  conflitti  di
interesse con le attivita' anche assistenziali dello stesso"; 
    Visto  l'art.  3,  comma  5,   dell'atto   di   intesa,   recante
"Organizzazione, gestione e funzionamento degli istituti di  ricovero
e cura  a  carattere  scientifico  non  trasformati  in  fondazione",
sancito il 1° luglio 2004 in sede  di  Conferenza  permanente  per  i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento  e
Bolzano, ai sensi dell'art.  5  del  citato  decreto  legislativo  16
ottobre 2003, n. 288 e dell'art. 8, comma 6,  della  legge  5  giugno
2003, n. 131; 
    Visto l'art.  1,  comma  1,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 26 febbraio 2007, n. 42, recante "Disposizioni in  materia
di  direttori  scientifici  degli  istituti  di  ricovero  e  cura  a
carattere scientifico - IRCCS", il quale stabilisce che la nomina del
direttore scientifico degli istituti di ricovero e cura  a  carattere
scientifico e' effettuata dal Ministro della salute nel rispetto  dei
criteri generali fissati dall'atto di intesa tra lo Stato, le regioni
e le Province autonome di Trento e  di  Bolzano  e  delle  competenze
statutarie, di cui all'art. 5  del  decreto  legislativo  16  ottobre
2003, n. 288; 
    Visto, altresi', il comma 2, del predetto art. 1 del decreto  del
Presidente della Repubblica n. 42  del  2007,  il  quale  prevede  la
pubblicazione di un apposito bando, con indicazione delle modalita' e
dei tempi di  presentazione  delle  domande,  per  la  selezione  dei
direttori scientifici degli istituti di ricovero e cura  a  carattere
scientifico; 
    Visto l'art. 1, comma 4, del citato decreto del Presidente  della
Repubblica n. 42 del  2007,  che  disciplina  la  composizione  della
commissione per la selezione della terna di candidati per  la  nomina
dei direttori scientifici degli IRCCS; 
    Visto l'art. 5, comma 9, del decreto-legge 6 luglio 2012, n.  95,
e successive modificazioni ed integrazioni, che, tra l'altro, prevede
il divieto di conferimento, da parte delle pubbliche amministrazioni,
di incarichi  dirigenziali  o  direttivi  a  tutti  i  soggetti  gia'
lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza; 
    Viste le circolari del  Ministro  per  la  semplificazione  e  la
pubblica amministrazione n. 6 del 4 dicembre  2014  e  n.  4  del  10
novembre 2015, interpretative della suddetta norma, nelle quali,  tra
l'altro, si chiarisce che l'incarico di direttore scientifico rientra
tra gli incarichi direttivi per i quali e' vietato il conferimento  a
soggetti in quiescenza e si invitano le amministrazioni  destinatarie
a  non  conferire  incarichi  retribuiti  a  soggetti  prossimi  alla
pensione, il cui  mandato  si  svolga  sostanzialmente  in  una  fase
successiva al collocamento in quiescenza; 
    Visto il decreto  legislativo  8  aprile  2013,  n.  39,  recante
"Disposizioni in materia di inconferibilita'  e  incompatibilita'  di
incarichi presso le  pubbliche  amministrazioni  e  presso  gli  enti
privati in controllo pubblico, a norma dell'art. 1, commi  49  e  50,
della legge 6 novembre 2012, n. 190" e, in particolare, l'art. 20; 
    Visto il decreto del  Ministro  della  salute  26  gennaio  2024,
adottato d'intesa con  il  Presidente  della  Regione  Friuli-Venezia
Giulia, con il  quale  e'  stato  confermato  il  riconoscimento  del
carattere scientifico, nell'area tematica  di  afferenza  "pediatria"
dell'IRCCS "Istituto di  ricovero  e  cura  a  carattere  scientifico
materno-infantile Burlo Garofolo - Ospedale di alta  specializzazione
e di rilievo nazionale per la salute della donna e del  bambino"  per
la sede di Trieste, via dell'Istria n. 65/1; 
    Visto il decreto del Ministro della salute 24 febbraio  2022  con
il quale il prof. Massimo Zeviani e'  nominato,  per  un  periodo  di
cinque anni, a  decorrere  dalla  data  dell'insediamento,  direttore
scientifico dell'IRCCS "Istituto  di  ricovero  e  cura  a  carattere
scientifico materno-infantile  Burlo  Garofolo  -  Ospedale  di  alta
specializzazione e di rilievo nazionale per la salute della  donna  e
del bambino" di Trieste; 
    Vista la nota del 16 luglio 2026 con la quale il  suddetto  IRCCS
ha comunicato il collocamento in quiescenza del prof. Massimo Zeviani
a decorrere dalla data del 1° ottobre 2026; 
    Ritenuto, pertanto, di dover attivare la procedura di nomina  del
direttore scientifico dell'IRCCS Burlo Garofolo di Trieste,  al  fine
di  garantire  la  continuita'  delle   attivita'   della   direzione
scientifica; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
    Oggetto del bando e modalita' di presentazione delle domande 
 
 
    1. 1. E' indetto un bando per la  selezione  dei  candidati  alla
direzione scientifica dell'IRCCS pubblico  "Istituto  di  ricovero  e
cura a carattere scientifico materno -  infantile  Burlo  Garofolo  -
Ospedale di alta specializzazione  e  di  rilievo  nazionale  per  la
salute della donna e del bambino" di Trieste, riconosciuto per l'area
tematica  di  afferenza  di  "pediatria",  rivolta  ai  candidati  in
possesso di documentata produzione scientifica internazionale di alto
profilo, esperienza e capacita' manageriali, specifica  capacita'  di
organizzazione  della  ricerca  e  di  lavoro  di   equipe,   nonche'
comprovate relazioni scientifiche nazionali e internazionali. 
    2.  Le  domande  dei  candidati  vengono  inviate  solo  per  via
telematica, autenticandosi al  sito  http://ricerca.cbim.it/direttori
con    SPID/CIE/CNS/eIDAS    oppure     registrandosi     al     sito
http://ricerca.cbim.it/direttori e compilando e  sottoscrivendo,  con
firma digitale, il modulo disponibile sul sito medesimo, entro le ore
24,00  del  trentesimo  giorno  successivo  alla  pubblicazione   del
presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana -
4ª Serie speciale "Concorsi ed esami". 
    3. Al termine delle  attivita'  di  compilazione  e  invio  della
domanda per via telematica, il candidato riceve un messaggio di posta
elettronica a conferma dell'avvenuta acquisizione della domanda. 
    4. La modifica della domanda puo'  essere  effettuata  fino  alla
scadenza  del  termine  di  presentazione  di   cui   al   comma   2.
L'applicativo  informatico  consente  di  modificare  i   dati   gia'
inseriti.  Allo  scadere  del  termine  predetto  l'applicativo   non
permette piu' alcun accesso al modulo elettronico di  compilazione  e
invio delle domande. 
    5. Non sono accettate domande pervenute per posta o recapitate  a
mano e non sono altresi' accettate le domande redatte,  presentate  o
inviate con modalita' diverse da quelle prescritte e quelle compilate
in modo difforme o incompleto rispetto a quanto indicato nel presente
bando di selezione.

Art. 2 Requisiti generali di ammissione

				Art. 2 
 
 
                  Requisiti generali di ammissione 
 
 
    1.  Possono  partecipare  alla  presente  selezione  coloro   che
possiedono i seguenti requisiti: 
      a)  cittadinanza  italiana  o  di  uno   degli   Stati   membri
dell'Unione europea o di uno degli Stati aderenti  all'accordo  CE  2
maggio 1992 sullo spazio economico europeo, o di un Paese  terzo  con
titolarita' di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di  lungo
periodo, ai sensi dell'art. 38, comma 3-bis, del decreto  legislativo
30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni; 
      b) laurea in medicina e chirurgia o altra laurea magistrale  in
area biomedica, conseguita o riconosciuta in Italia; 
      c) comprovate capacita' scientifiche e manageriali. 
    2.  I  candidati   che   abbiano   ottenuto   la   qualificazione
professionale in uno  Stato  estero  sono  tenuti  a  indicare  nella
domanda di partecipazione alla procedura selettiva  gli  estremi  del
relativo provvedimento di riconoscimento, a pena di esclusione  dalla
medesima. 
    3. Non possono partecipare alla selezione coloro che: 
      a) sono stati esclusi dall'elettorato attivo; 
      b) sono stati interdetti dai pubblici uffici ovvero  destituiti
o  licenziati  o  dispensati   dall'impiego   presso   una   pubblica
amministrazione per  persistente  insufficiente  rendimento,  nonche'
coloro che siano stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per
averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati
da invalidita' non sanabile, o comunque con mezzi fraudolenti; 
      c) sono in quiescenza o saranno collocati a riposo entro i  tre
anni successivi alla pubblicazione del presente bando nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale "Concorsi  ed
esami".

Art. 3 Documentazione da presentare

				Art. 3 
 
 
                    Documentazione da presentare 
 
 
    1. Il candidato presenta la seguente documentazione inerente a: 
      a) curriculum vitae formativo e professionale, con indicazione,
in  particolare,   della   laurea,   o   altri   titoli   accademici,
dell'attivita' specifica attualmente svolta, delle docenze  in  corsi
di laurea e/o presso istituzioni pubbliche; 
      b) produzione scientifica, con indicazione  dell'impact  factor
in  posizione  di  rilievo  (1°,  2°  o  ultimo  autore)   nelle   20
pubblicazioni degli ultimi 10 anni,  selezionate  dal  candidato  con
particolare riferimento all'area tematica di "pediatria"; 
      c) continuita' della produzione  scientifica  degli  ultimi  10
anni, comprensiva dell'impact factor e citation index; 
      d) capacita' manageriale, con indicazione: 
        dei finanziamenti pubblici e privati ottenuti negli ultimi 10
anni; 
        della posizione di coordinamento/responsabilita' di strutture
di ricerca/assistenza negli ultimi 10 anni  (quali  incarichi  almeno
annuali di direzione di istituti di ricerca, di unita'  complesse  di
assistenza o ricerca nazionali o internazionali); 
        della gestione, come responsabile, di laboratori  e/o  banche
di materiale biologico (ad esempio, cellule  staminali  emopoietiche,
osso, cornee, materiale da malattie  rare,  linee  cellulari,  agenti
patogeni), di registri nazionali di  tumori  e/o  malattie  rare,  di
facilities complesse; 
        dei  periodi  di   permanenza   di   almeno   un   anno   per
qualificazione (dottorato - altro) in strutture estere o nazionali; 
        di brevetti registrati  con  opzioni  e  royalties  incassate
dall'Istituzione diretta; 
        di  un  programma  di  sviluppo  della   ricerca   dell'IRCCS
comprensivo di obiettivi, modalita' di raggiungimento, investimenti e
fonti di finanziamento; 
      e)  all'attivita'  di  collaborazione  con  gruppi  di  ricerca
nazionali ed esteri e, in particolare: il coordinamento  di  progetti
di ricerca; la partecipazione a progetti  di  ricerca  coordinati  da
laboratori esteri o nazionali; le partecipazioni a  reti  di  ricerca
nazionali o estere,  l'attivita'  di  ricerca  traslazionale  con  le
ricadute sulla ricerca clinica.

Art. 4 Nomina della commissione

				Art. 4 
 
 
                      Nomina della commissione 
 
 
    1. La commissione di valutazione per la selezione della terna dei
candidati di cui all'art. 1, comma  4,  del  decreto  del  Presidente
della Repubblica 26 febbraio 2007, n. 42 e'  costituita  con  decreto
del Ministro della salute, successivamente alla scadenza del  termine
per la presentazione delle domande. 
    2. I nominativi dei componenti della commissione di cui al  comma
1 sono resi pubblici attraverso pubblicazione del decreto  di  nomina
sul portale del Ministero della salute (www.salute.gov.it). 
    3.   La   commissione   di   valutazione   puo'   accedere   alla
documentazione   inviata   dai   candidati   attraverso    il    sito
http://ricerca.cbim.it/direttori tramite l'utilizzazione di  username
e password.

Art. 5 Criteri e modalita' di valutazione della commissione

				Art. 5 
 
 
        Criteri e modalita' di valutazione della commissione 
 
 
    1. Le domande sono esaminate dalla commissione di valutazione che
individua,  in  ordine  alfabetico,  una  terna  di   candidati.   La
commissione deve, altresi', esprimere un puntuale e motivato giudizio
circa l'inclusione o l'esclusione di ciascun soggetto dalla  predetta
terna. La terna  cosi'  definita  e',  in  seguito,  sottoposta  alle
valutazioni  del   Ministro   della   salute   per   l'adozione   del
provvedimento di nomina del soggetto prescelto, sentito il Presidente
della regione interessata. 
    2. La commissione di valutazione, al  fine  della  selezione  dei
candidati,  utilizza  criteri  specifici  predefiniti,  allegati   al
presente bando, quale parte integrante dello stesso. 
    3. La commissione, al  fine  del  contenimento  dei  costi,  puo'
effettuare riunioni da remoto.

Art. 6 Conferimento dell'incarico

				Art. 6 
 
 
                     Conferimento dell'incarico 
 
 
    1. L'incarico di direttore scientifico ha durata quinquennale  ed
e' conferito dal Ministro della salute, che provvede alla nomina  del
candidato  prescelto  nell'ambito  della  terna   individuata   dalla
commissione di valutazione. 
    2.  L'incarico  di  direttore  scientifico  comporta,  ai   sensi
dell'art. 11, comma 3, del citato decreto legislativo n. 288 del 2003
e  successive  modificazioni   e   integrazioni,   l'incompatibilita'
assoluta con l'esercizio di qualsiasi altro  rapporto  di  lavoro  di
natura pubblica o privata.  Tale  incompatibilita'  e'  derogata  per
l'esercizio   di   attivita'   di   ricerca   preclinica,    clinica,
traslazionale e di  formazione,  purche'  sia  svolta  nell'interesse
esclusivo dell'Istituto e non configuri situazioni di concorrenza con
l'attivita' dell'IRCCS o conflitti  di  interesse  con  le  attivita'
anche assistenziali dello stesso. 
    3. Il trattamento economico e' definito nel contratto individuale
che il direttore scientifico stipula con il direttore generale.

Art. 7 Dichiarazione sulla insussistenza di cause di inconferibilita' e incompatibilita'

				Art. 7 
 
 
Dichiarazione sulla insussistenza  di  cause  di  inconferibilita'  e
                          incompatibilita' 
 
 
    1.   Il   candidato   prescelto,   all'atto   del    conferimento
dell'incarico, presenta la dichiarazione di insussistenza delle cause
di inconferibilita' e di incompatibilita'  di  cui  all'art.  20  del
decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39.

Art. 8 Oneri

				Art. 8 
 
 
                                Oneri 
 
 
    1. Ai  componenti  della  commissione  di  cui  all'art.  4,  non
residenti a Roma, spetta il  rimborso  delle  spese  di  missione.  I
predetti componenti sono equiparati,  ai  fini  del  trattamento,  ai
dirigenti di I fascia, ai sensi dell'art. 28 della legge 28  dicembre
1973, n. 836,  e  successive  modificazioni.  Le  spese  relative  al
viaggio ed al soggiorno del rappresentante  designato  dalla  regione
restano a carico della medesima. 
    2. Gli oneri relativi al trattamento di missione  dei  componenti
della commissione graveranno sul capitolo 3125 polizia giudiziaria 3,
"Spese per il funzionamento -  compresi  i  gettoni  di  presenza,  i
compensi ai componenti e le indennita' di  missione  ed  il  rimborso
spese di  trasporto  ai  membri  estranei  all'amministrazione  della
salute - di consigli, comitati e commissioni in  materia  di  ricerca
medica",  nell'ambito  della  Missione  "Ricerca  e  innovazione"   -
Programma  "Ricerca  per  il  settore  della  sanita'   pubblica"   -
"Funzionamento" - C.D.R. "Direzione della ricerca e  dell'innovazione
in sanita'", allocato nello  stato  di  previsione  della  spesa  del
Ministero della salute per l'esercizio 2026 e corrispondenti esercizi
degli anni successivi.

Art. 9 Trattamento dei dati personali

				Art. 9 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    1. I dati personali forniti  dai  candidati  con  la  domanda  di
partecipazione alla selezione saranno raccolti dall'Ufficio  2  della
Direzione generale della ricerca  e  dell'innovazione  in  sanita'  e
trattati per le finalita' di gestione della procedura  ai  sensi  del
decreto legislativo 30 giugno  2003,  n.  196,  come  modificato  dal
decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 concernente  l'adeguamento
della normativa nazionale  alle  disposizioni  del  regolamento  (UE)
2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016. 
    Il presente decreto e' pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana - 4ª Serie Speciale "Concorsi ed esami". 
      Roma, 31 luglio 2026  
 
                                               Il Ministro: Schillaci

Allegato 1

  1. 	Allegato 

    Valutazione comparativa per la selezione dei direttori scientifici
    degli IRCCS pubblici


    Criteri di valutazione

    Il candidato deve dimostrare un impegno scientifico continuativo
    e di qualita', indirizzato a temi, modelli e metodologie clinico -
    sperimentali, nuove applicazioni tecnologiche e loro ricadute
    sull'organizzazione dei servizi e sulla salute della popolazione, in
    coerenza con la missione degli IRCCS, che e' quella di coniugare la
    ricerca scientifica, prevalentemente traslazionale, con l'attivita'
    clinica a livello di eccellenza.
    E' importante, infatti, che il candidato possa rapidamente
    inserirsi nelle attivita' dell'IRCCS e cio' sara' possibile soltanto
    se ha competenze ed esperienza nel campo scientifico,
    nell'organizzazione e direzione dei gruppi di ricerca, nel saper fare
    fundraising, nella ricerca di base, ma soprattutto e necessariamente
    in quella clinica e traslazionale; tutto questo sara' dimostrato,
    anche, dalla presentazione di un esaustivo piano di rilancio
    dell'IRCCS coerente con la propria esperienza e con la realta'
    dell'Istituto.
    Per tale motivo la commissione dovra' esprimere giudizi puntuali
    sulle diverse caratteristiche che distinguono i candidati.
    L'utilizzazione dei giudizi deriva dalla diversita' tra gli IRCCS
    del tema del riconoscimento. Infatti appare poco realistico
    utilizzare criteri numerici aspecifici, universalmente accettati, ma
    per questo molto poco sensibili alle peculiarita' dell'IRCCS che
    prevedono certamente una forte competenza scientifica ma anche
    importanti capacita' manageriali e di relazione al fine di consentire
    la piena coincidenza d'intenti tra la parte di ricerca con quella
    assistenziale. Tutti elementi che non si possono esprimere con un
    mero punteggio ma solo con una descrizione dei punti di forza e
    debolezza del candidato.
    La commissione deve preferire, infatti, quei candidati che
    ritiene maggiormente idonei alla direzione scientifica dell'ente e
    deve evidenziare in modo chiaro le motivazioni della scelta come
    anche le motivazioni della mancata inclusione nella terna.
    Si fornisce, comunque, alla commissione una linea guida ed una
    serie di indicazioni che dovranno essere considerate per la
    maturazione del giudizio al fine di rendere omogenea e riproducibile
    la motivazione che porta alla selezione della terna.
    La commissione, pertanto, dovra' dare un giudizio motivato
    relativo ai diversi aspetti assegnando giudizi coerenti e puntuali.
    Tale giudizio deve essere seguito da una descrizione delle
    motivazioni che lo hanno determinato.
    La commissione deve esprimere tali giudizi per tutti i candidati;
    solo alla fine indichera' in ordine alfabetico i tre candidati
    prescelti indicando puntualmente le motivazioni che hanno portato
    alla non inclusione nella terna dei restanti.
    Le domande sono esaminate dalla commissione di valutazione che
    procede alla selezione dei candidati sulla base dei seguenti criteri:
    Formazione e professionalita' del candidato
    Ai fini della valutazione, la commissione terra' conto della
    laurea, della specializzazione e/o dottorato, dell'attivita'
    specifica attualmente svolta, delle docenze in corsi di laurea e/o
    presso istituzioni pubbliche, con particolare attenzione
    all'attinenza alla disciplina di riconoscimento dell'IRCCS.
    Produzione scientifica
    Ai fini della valutazione della produzione scientifica (impact
    factor, citation analysis e continuita'), la commissione utilizzera'
    gli indici bibliometrici accreditati dalla comunita' scientifica
    internazionale (web of science e/o scopus) e analizzera'
    specificamente i seguenti aspetti:
    attinenza all'area di riconoscimento dell'IRCCS;
    rilevanza, da intendersi come valore aggiunto per l'avanzamento
    della conoscenza nel settore e per la scienza biomedica in generale,
    nonche' per i benefici sociali derivati, anche in termini di
    congruita', efficacia, tempestivita' e durata delle ricadute;
    originalita'/innovazione, da intendersi come contributo a nuove
    acquisizioni o all'avanzamento di conoscenze, nel settore di
    riferimento;
    internazionalizzazione e/o potenziale competitivo
    internazionale, da intendersi come posizionamento della produzione
    scientifica del candidato nello scenario internazionale, in termini
    di rilevanza, competitivita', diffusione editoriale e apprezzamento
    della comunita' scientifica, inclusa la collaborazione esplicita con
    ricercatori e gruppi di ricerca di altre nazioni.
    Non saranno considerate piu' di 20 pubblicazioni. Nel caso di
    presentazione di un numero maggiore, saranno valutate le prime 20
    dell'elenco predisposto dal candidato.
    Capacita' manageriali
    Ai fini della valutazione delle capacita' manageriali, la
    commissione analizzera' il volume totale dei finanziamenti ottenuti
    dal candidato negli ultimi 10 anni, l'esperienza nella gestione delle
    banche di materiale biologico, l'entita' del materiale bancato e il
    numero delle forniture a terzi, la posizione di
    coordinamento/responsabilita' di strutture di ricerca/assistenza, con
    incarichi di durata non inferiori a un anno.
    Di particolare rilevanza, per la formulazione del giudizio della
    commissione, e' il programma di sviluppo presentato dal candidato per
    il miglioramento/potenziamento della ricerca dell'IRCCS specie per
    quanto concerne gli obiettivi indicati, le modalita' per
    raggiungerli, gli investimenti e le fonti di finanziamento.
    Attivita' di collaborazioni con gruppi di ricerca nazionali ed esteri
    Ai fini della valutazione di tale criterio, la commissione
    analizzera', nell'ambito dell'area di riconoscimento dell'IRCCS, la
    complessita' dei progetti presentati, le iniziative scientifiche,
    svolte in ambito nazionale e internazionale, con il relativo impatto,
    la rilevanza delle reti nazionali ed estere, il ruolo del candidato
    in esse svolto e l'attivita' di ricerca traslazionale svolta dal
    medesimo con le ricadute sulla ricerca clinica.

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